Una casa, temporanea, per la creatività: anche così si può spiegare il progetto del Design Hostel, un ostello con “i giorni contati” che ospiterà in 40 camere altrettanti designer e le loro opere dal 1 al 10 aprile a Milano, nell’ambito del Fuori Salone, quel microcosmo di eventi che verranno organizzati in occasione del Salone del Mobile, giunto alla sua alla 56esima edizione.

Design Hostel Milano
Un’immagine del progetto Design Hostel. ANSA

Idea fulcro quella dell’ibridazione: l’ostello sarà infatti un mix tra casa temporanea e fabbrica abitabile, tra home e show room delle opere e dei loro artefici e anche una proposta per un nuovo modello di ospitalità.
Saranno dieci giorni di mostra collettiva fatta di installazioni, incontri ed eventi con protagonisti i 40 designer internazionali ospiti della struttura, una ex fabbrica verticale che, con i suoi 1200 mq, rappresenta attualmente il più grande makerspace d’Italia. L’allestimento sarà affidato invece a studenti e docenti del Politecnico di Milano.

Il claim e le opere

Milano “va a letto con il design”: la frase spot che lancia il progetto dell’ostello per designer è una frase ammiccante, “giusta” per far conoscere l’iniziativa di e per giovani creativi, frutto del lavoro e dell’organizzazione di MakersHub, Ideas Bit Factory e della collaborazione di POLI.design, della Scuola di Design e del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Progetto Hostel Design
Progetto Hostel Design

Davide Crippa, curatore dell’iniziativa, l’ha descritta così all’Ansa:”Un luogo in cui la vita quotidiana dei designer si mescolerà all’esposizione, come se in mostra fossero non solo le creazioni ma anche spaccati di vita dei creatori.Una dimensione ibrida che viene ripresa anche dalla coesistenza di macchinari analogici e digitali utilizzati per le installazioni”.
Tra le varie opere esposte e “fruibili” possiamo anticipare l’installazione M@is 2.0 che crea composizioni sonore con lo scoppiettio del pop corn, Square Sound, che crea musiche dalle combinazioni di numeri che escono dai tiri dei dadi, il videomapping di Ephemeral, opera interattiva di Cyberfreak Creative Studio, che sfrutta invece i tessuti e le loro trasparenze.

Il quartiere

Il Design Hostel sorgerà nel quartiere milanese della Bovisa, ex zona industriale del capoluogo lombardo in cui sorsero alcuni dei primi studios e istituti cinematografici italiani come la Milano Films, e oggi distretto dell’innovazione.

Quartiere della Boviasa, Milano
Il quartiere della Bovisa a Milano, con un’opera di archeologia industriale.

E anche il luogo non poteva essere più adatto: la Bovisa, tagliata fisicamente in due dai binari delle FerrovieNord, si caratterizza nel novecento come zona industriale ad alta concentrazione di fabbriche; proprio la scomparsa di quelle stesse industrie provoca, a metà del XX secolo, il declino del quartiere, oggi protagonista di una rinascita dovuta alla presenza di due campus universitari (la Facoltà di Design e di Architettura a nord, ricavate anch’esse dalle strutture di due ex fabbriche, e la Facoltà di Ingegneria a sud), degli studi di Telelombardia e di vari progetti di riqualificazione delle strutture esistenti e degli spazi pubblici e privati.

E noi scommettiamo che varrà la pena di essere visitato.

Federica Macchia

https://wordpress.com/post/metropolitandotblog.wordpress.com/15214

Annunci