Al Dall’Ara, alle ore 20,45, va in scena il posticipo di Serie A che chiude la 27a giornata. Il Bologna di Donadoni, reduce da tre sconfitte di fila tra le mura amiche, affronta la lanciatissima Lazio di Inzaghi attualmente sesta insieme al Milan. I rossoblu non hanno ancora raggiunto la salvezza matematica ma non sono a rischio retrocessione (+13 sul Palermo terzultimo) anche se non vincono da più di sei partite. I biancocelesti al contrario, vittoriosi nel derby d’andata in semifinale di Coppa Italia e in serie positiva da sei partite ufficiali di fila, vogliono continuare a stupire.

Partono fortissimo i capitolini che al 9′ trovano già il vantaggio con Immobile. Il centravanti di Torre Annunziata, servito da un ottimo cross di Lulic, realizza di testa il gol che porta sullo 0-1 i biancocelesti. La Lazio gioca bene, gestisce palla grazie ad un magistrale Biglia e crea più volte l’occasione per il raddoppio. Prima ancora con Immobile che, servito dal regista della nazionale argentina, stoppa bene a seguire ma davanti a Mirante non è freddo e manda alto. Poi con Felipe Anderson che, lanciato verso la porta rossoblu, sbaglia il secondo controllo e non riesce a concludere a rete venendo anticipato dell’estremo difensore felsineo. Al 30′ occasione per il Bologna su calcio di punizione di Viviani: il centrocampista lombardo la batte sotto la barriera ma Strakosha è attento e blocca il pallone. Al 32′ è Radu, di testa, a cercare ancora il 2-0: palla di poco fuori. Al 43′, approfittando di un errore di Strakosha sul rinvio, Petkovic conclude a rete ma il tiro finisce di poco fuori sulla sinistra. E così senza recupero, con un 1-0 che va strettissimo ai biancocelesti, si va al riposo.

Nella seconda frazione entra in campo un altro Bologna, più determinato e voglioso. Al 52′, ancora su punizione, Viviani ha l’opportunità di cercare il pareggio: il suo tiro però finisce abbondantemente fuori alla sinistra di Strakosha. Biglia, con problemi fisici, è costretto a chiedere il cambio: al suo posto Inzaghi inserisce Murgia. Al 62′ primo cambio anche per Donadoni: entra Destro, esce Verdi. La Lazio però non è più quella del primo tempo e non riesce a costruire occasioni. Inzaghi sostituisce allora Felipe Anderson e mette in campo Keita per dare più vivacità alla manovra offensiva. E al 74′ Milinkovic inventa verticalizzando per Immobile che, da solo davanti a Mirante, sigla il 2-0 (sedicesimo gol in campionato) e chiude la partita. Due cambi per Donadoni (Pulgar per Viviani e Krejci per Masina), uno per Inzaghi (Wallace per Milinkovic). Poi poco altro: dopo 5′ di recupero Russo mette fine al match con il triplice fischio.

Il Bologna esce dal Dall’Ara nuovamente sconfitto (due punti racimolati nelle ultime sette); la Lazio, scavalcando Inter e Atalanta, vola al 4° posto e si ritrova a -4 dal Napoli terzo e a -6 dalla Roma seconda (sconfitta 2-0 mercoledì in Coppa Italia).

Articolo di Luca Fiorelli.

 

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