La vittoria della ‘Gerland‘ grazie alle reti di Totti e Mancini, dieci anni fa, regalò il passaggio al turno successivo di Champions League alla prima, meravigliosa Roma targata Spalletti. Sono riconducibili al tecnico di Certaldo le cinque vittorie più belle dei giallorossi in campo europeo: la duplice affermazione con il Real Madrid (2-1 a Roma e nella capitale spagnola), la vittoria contro il Chelsea (3-1 il finale con un Vucinic straripante) nei gironi di Champions, la più recente conquista di Vila-real ai danni del ‘Sottomarino Giallo’ con un perentorio 0-4 ed, appunto, la vittoria di Lione di un decennio fa. Molti anni dopo, i giallorossi tornano sul luogo del delitto, questa volta in Europa League, per affrontare nuovamente il Lione. I francesi nei sedicesimi si sono sbarazzati agevolmente degli olandesi dell’AZ (11 goal complessivi infilati alla società di Alkmaar fra andata e ritorno) destando impressione, soprattutto, per il largo risultato ottenuto fra le mura amiche: 7-1 ai poveri olandesi grazie ad una straordinaria prova di tutta la squadra. I capitolini, però, non sono da meno: la larga vittoria ottenuta in terra spagnola grazie alla tripletta di Dzeko, infatti, ha permesso al mister toscano di schierare, senza remore, le seconde linee nell’inutile gara di ritorno: il 4-1 maturato nel corso del doppio confronto, ha ufficialmente candidato i giallorossi ad un ruolo da protagonisti nella competizione europea meno nobile.

Il tecnico dei transalpini Genesio, arrivato sulla panchina dei ‘Gones‘ nel dicembre 2015, ha inquadrato il primo round fra le due squadre:”Due partite difficili ed equilibrate, non ci snaturalizziamo e sarà fondamentale non prendere goal in casa. Vogliamo vincere l’Europa League”. Spalletti, sedutosi nuovamente sulla panchina giallorossa, fa eco al suo dirimpettaio:”Gara difficile, il livello del calcio francesce è molto cresciuto. Lacazette e Tolisso assoluti top-player; veniamo da due sconfitte che fanno male ma queste gare bisogna analizzarle nel corso dei 180′ di gioco”.

 
PRECEDENTI– I due club si sono affrontati l’ultima volta negli ottavi di finale della Champions League 2006/07: dopo lo scialbo 0-0 dell’andata, in terra francese i giallorossi s’imposero 0-2 nel match di ritorno. I transalpini hanno giocato 20 volte nella loro storia in competizioni UEFA contro club italiani: 7 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. Nei nove incontri contro le squadre francesi, la Roma ha un bilancio di 5 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta.

 
STATISTICHE– La Roma non perde in trasferte europee da cinque turni (3 vittorie e 2 pari) mentre il Lione nelle ultime quattro gare casalinge in Europa, ha messo a referto 2 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. La banda Genesio viene dal pareggio sul campo del Bordeaux mentre la Roma ha perso fra le mura amiche dello stadio ‘Olimpico’, lo scontro diretto per il secondo posto con il Napoli di Sarri. Quattro vittorie ed un pareggio, fra Ligue 1 ed Europa League, per l’OL a fronte di due vittorie e tre sconfitte racimolate dalla banda Spalletti nelle ultime cinque gare ufficiali. Mapou Yanga-Mbiwa (tornato in Francia dopo l’esperienza alla Roma) e Grenier (sbarcato nella capitale nel corso del mercato di riparazione invernale) sono gli ex della partita.

 

FORMAZIONILione(4-3-3): Lopes; Rafael, Mammana, Diakhaby, Morel; Tolisso, Gonalons, Toursart; Ghezzal, Lacazette, Valbuena. All. Genesio

Roma(3-4-2-1): Alisson; Jesus, Fazio, Manolas; Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan, Salah; Dzeko. All. Spalletti.

 

 

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Il ‘Parc OL’, nuova casa del Lione. Foto dal Web.

 

LA GARA– L’arbitro designato per il delicato ottavo di finale di Europa League fra Lione e Roma è l’inglese Taylor. Il fischietto di Manchester, sarà coadiuvato da Collin e Bennet, dagli addizionali Moss e Marriner e dal quarto uomo Nunn. Taylor, internazionale dal 2013, ha preso parte ad Euro 2016 in qualità di arbitro di porta. Il ‘Parc OL‘ ospita il primo round dell’ottavo di finale più incerto del calendario, Lione e Roma sono candidate alla vittoria finale. Stasera una delle due potrebbe già dire addio, oppure influenzare le sorti della qualificazione, ai proibiti sogni.

Prima occasione di marca giallorossa: al 5’ Nainggolan, sulla trequarti, carica il destro indirizzando la sfera sul primo palo, Lopes con la mano aperta disinnesca il pericolo. Un minuto dopo anche il Lione confeziona la sua prima palla goal, a differenza della Roma è vincente: punizione dalla destra di Valbuena, il pallone spizzato da Rafael in area diventa buono per Diakhaby che sul secondo palo devia la sfera in rete. Vantaggio dei transalpini. Al 12′ gli scambi veloci degli avanti francesi, liberano al tiro Valbuena ma il numero ventotto si fa murare il tiro a botta sicura da Jesus. Al 15′ Dzeko, imbeccato da Salah a centro area, spedisce alto di testa da posizione invitante; al 20′ lo scivolone di Diakhaby manda in campo aperto Salah, il calciatore egiziano a tu per tu con Lopes non sbaglia portando, così, il punteggio nuovamente in parità. Grande occasione per gli ospiti al 31′ con Strootman: l’olandese, lanciato da Salah, controlla in area e calcia verso Gomes ma la sfera viene deviata da Gonalons in angolo. L’occasione mancata dal numero sei giallorosso, è il preludio al vantaggio romanista: Nainggolan cattura un rimpallo ed offre a De Rossi, il cross tagliato del capitano romanista trova lo stacco imperioso di Fazio in area, vantaggio della Roma al ‘Park OL’ e secondo goal nella competizione per il centrale argentino.

 

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Fazio, autore del momentaneo 1-2. Foto dal Web.

 

Pronti, via ed il Lione trova subito il punto del pari all’alba dei secondi quarantacinque minuti: bellissima azione dei transalpini, lo scambio stretto fra Lacazette e Tolisso libera al tiro quest’ultmo che con un preciso destro da fuori area batte Alisson. 2-2 in terra di Francia. La risposta della Roma non si fa attendere, i giallorossi sorprendono in contropiede un Lione voglioso del vantaggio, Salah scarica per Strootman che incrocia con il destro trovando l’attenta guardia di Lopes. Pericolo per la Roma al 65′: la conclusione di Gonalons, deviata dai difensori romanisti, assume una traiettoria velenosa che chiama al miracolo Alisson. Il Lione spinge forte costringendo la Roma ad arroccarsi nella sua metà campo, i giallorossi sono pericolosi ma poco incisivi nei contropiedi. Al 68′ ed al 69′ Alisson disinnesca due tiri da fuori di Lacazette e Valbuena, giallorossi ancora in vita grazie alle prodezze del suo numero uno. Al 74′ il Lione, dopo un gran secondo tempo, mette la freccia: Fekir (appena entrato) semina il panico in area di rigore, nell’occasione difesa della Roma poco cattiva, rientra sul sinistro e batte Alisson con un tiro a giro. Quattro minuti dopo Peres prova ad imitare Fekir ma Gomes è attento e blocca a terra; al 92′ i giallorossi incassano il quarto goal del Lione: Lacazette, stella dei francesi, scarica un missile sotto l’incrocio dei pali regalando una gioia immensa al pubblico del ‘Parc OL‘.

 

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Lacazette, autore del definitivo 4-2. Foto dal Web.

 

Termina con la prodezza del francese il primo round degli ottavi di Europa League: una Roma inesistente per tutto il secondo tempo, capitola nei secondi quarantacinque minuti in terra francese. I giallorossi sono apparsi sulle gambe, stremati e con le idee appannate dall’evidentissimo calo fisico; la qualificazione ora diventa difficilissima. Dopo la Coppa Italia e la sconfitta con il Napoli che ha riaperto il discorso per il secondo posto, i giallorossi incassano la terza sconfitta consecutiva: non è ancora crisi ma in dieci giorni tutte le certezze dei capitolini sembrano essersi dissolte, così come i sogni di gloria.

 

ANDREA MARI.

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