GENOVA – Termina con un risultato di misura il derby della Lanterna, tra Genoa e Sampdoria, secondo anticipo della 28esima giornata di A. Gara che si presuppone divertente visto l’ottimo momento delle due compagini in questa fase del campionato (i rossoblù hanno raccolto 4 punti nelle prime due uscite nella gestione Mandorlini, mentre i blucerchiati vengono da cinque risultati utili consecutivi). A fare da cornice un pubblico mozzafiato sugli spalti della struttura dal fascino vintage e british che è il “Ferraris”.

Genoa (3-4-3):Lamanna; Munoz, Burdisso, Izzo; Lazovic (67′ Palladino), Ntcham (91′ Morosini), Cofie (83′ Cofie), Hiljemark, Laxalt; Simeone, Pinilla.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Linetty, Torreira, Barreto; Fernandes (75′ Praet); Muriel (87′ Djuricic), Quagliarella (67′ Schick)
Ammoniti: Cofie, Pinilla, Ntcham, Burdisso (Genoa); Sala, Muriel, Viviano (Sampdoria)

 

Marassi - Foto dal web
Marassi – foto dal web

 

Nel primo tempo la gara è bloccata tatticamente, ma alcune fiammate hanno fatto sussultare i 31.000 del “Marassi”. Nel continuo tessere le trame di gioco da parte della Sampdoria , infatti, Burdisso ha attentato ai pali difesi da Viviano, il quale si è reso protagonista di una grande parata sulla linea di porta respingendo una conclusione ravvicinata del capitano giratosi bene in area (19′). Dall’altra parte, invece, Lamanna spettatore non pagante che ha visto terminare a lato le velleità di Muriel e Quagliarella.

Al rientro dagli spogliatoi si gioca solo in una metà campo: è un vero  e proprio assedio quello degli uomini di Giampaolo verso il Genoa: dopo un primo tentativo di tiro al 47′ da parte di Quagliarella contrastato da Munoz, è Muriel a scagliare un bolide che colpisce solo la traversa. Lo stesso Muriel, al 71′, regala il vantaggio ai suoi sfruttando un passaggio orizzontale che Munoz non controlla; il colombiano entra in area e piazza il pallone alla sinistra di Lamanna. La reazione genoana (se così si può definire) giunge solo al minuto 81 quando Pinilla tenta di sfondare in area venendo, però, controllato da Matias Silvestre. La più clamorosa occasione per agguantare il pareggio capita al minuto 89 sul sinistro di Diego Laxalt il quale, da un cross di Palladino dalla sinistra, prova la girata di prima; tentativo troppo debole che termina comodamente tra le braccia di Viviano. Nei minuti di recupero, Barreto ha la possibilità di chiudere definitivamente i conti: il paraguaiano riceve un passaggio in area da Schick (subentrato a Quagliarella), che si era involato sulla fascia destra dopo una grande giocata, ma recuperano bene i difensori genoani.

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