Steven Spielberg, a partire da maggio, girerà parte del suo nuovo film alla Reggia di Caserta. Il regista premio Oscar, tra i produttori più potenti al mondo, ricreerà le atmosfere del Vaticano nel palazzo reale vanvitelliano.

La Reggia, risalente al 1774 e opera dell’architetto Luigi Vanvitelli, è la residenza reale più grande al mondo. Per essere il risultato del genio creativo umano, luogo di incontro tra diversi valori umani e testimonianza di tradizioni e cultura umana come la sua architettura barocca e neoclassica che mostra e spiega un periodo storico importante per il nostro paese, nel 1997 è stata dichiarata dall’UNESCO  patrimonio dell’umanità. Imponente e maestosa con un’area di 45.000 m², 1.200 stanze e un parco annesso che si estende per 3 km, la casa reale dei Borbone, è oggi set di famosissimi film.

Spielberg, infatti, la trasformerà nella sua principale scenografia ne “Il rapimento di Edgardo Mortara“, una storia realmente accaduta.

Il regista sarà a Caserta per oltre una settimana, mentre altre scene saranno girate sempre in Italia, ma in Umbria.

Voci sempre più insistenti confermano che Spielberg girerà questo film drammatico in costume riportando alla luce un caso reale avvenuto a metà ‘800: Edgardo Mortara era un bambino ebreo che nella Bologna del 1858 venne battezzato dalla domestica, all’insaputa dei genitori, modesti mercanti del ghetto di Bologna. Il bambino fu rapito perché all’epoca lo Stato pontificio imponeva un’educazione cattolica a tutti i battezzati: a sei anni venne sottratto alla famiglia e condotto in Vaticano. Il caso diventò parte della battaglia tra il Vaticano e le forze che si battevano per l’unificazione. Pare che inizialmente Steven Spielberg avesse scelto Bologna per l’ambientazione del film, ma che poi abbia preferito la Reggia di Caserta per riprodurre gli interni del Vaticano. Inoltre, il regista ha scelto, oltre l’Umbria, anche altre località del centro Italia come Viterbo e Tuscania.

La Reggia non è una novità per Hollywood, da George Lucas a Ron Howard sono davvero tanti i registi che sono rimasti folgorati dal fascino del capolavoro vanvitelliano.

Sullo sfondo dei contrasti tra il Vaticano e l’universo ebraico nel Risorgimento, Spielberg affiancherà la maestosità della Reggia di Caserta. Per ora ancora top secret i dettagli, ma le lussuose sale della Reggia faranno da sfondo a moltissime scene del film.

 

Patrizia Cicconi

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