I capitolini, scivolati al quinto posto in classifica dopo la clamorosa vittoria dell’Inter di ieri pomeriggio, affrontano i granata dell’ex Mihajlovic (decimi a 39 punti). Il Toro, tra i migliori attacchi del campionato con 51 reti (di cui 22 il solo Belotti, capocannoniere della Seria A) fa paura lì davanti. Inzaghi però ha un unico obiettivo: i tre punti. Con una vittoria infatti i biancocelesti scavalcherebbero l’Inter tornando al quarto posto e non solo; potrebbero allungare su Milan e Atalanta e continuare a coltivare il sogno Champions.

Gli aquilotti partono molto bene, mantenendo sempre il controllo del pallone. E’ al 7′ che impensieriscono per la prima volta Hart: lancio di Hoedt, Immobile stoppa al limite dell’area e conclude a rete ma il suo tiro esce di un soffio alla sinistra del portiere granata. La Lazio continua a giocare, ma la difesa ospite è brava a chiudere bene soprattutto sui cross di Felipe Anderson e di Basta. Al 27′ primo cambio, obbligato, per Inzaghi: fuori Radu, dentro Lukaku. Un minuto più tardi è il Torino, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ad andare vicinissimo al gol: fuori di niente. Poi ancora i padroni di casa, con uno splendido colpo di tacco di Parolo che serve Immobile, sono prossimi al vantaggio: il centravanti della Nazionale conclude troppo debolmente e Hart para. Al 42′ buona azione di Felipe Anderson in contropiede: il numero 10 biancoceleste serve Immobile che tira verso la porta granata ma il pallone viene deviato in angolo da un difensore avversario. E sullo 0-0 si va al riposo. Inizia la seconda frazione con un cambio per parte: Mihajlovic toglie dal campo Baselli per inserire Molinaro, Inzaghi è costretto a far uscire De Vrij (al suo posto Wallace). Al 55′ Lazio ad un passo dall’1-0: Lukaku supera agevolmente De Silvestri, entra in area, e serve a Parolo una palla d’oro: il tiro del centrocampista esce a fil di palo. E’ il preludio del gol, che arriva un minuto più tardi con il solito Immobile: Basta crossa a centro area, il pallone viene deviato e finisce sui piedi dell’attaccante di Torre Annunziata che lo mette in rete e firma il gol dell’1-0 (19° gol stagionale, 17° in campionato).

SS Lazio v Cagliari Calcio - Serie ACiro Immobile, autore del gol dell’1-0.

Al 63′ seconda sostituzione per Mihajlovic: fuori Ljajic, al suo posto Maxi Lopez. E’ proprio l’attaccante ex Barcellona a firmare, dieci minuti più tardi, il gol del pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione. Per i capitolini, autori di una gran partita, è tutto da rifare. Al 74′ il tecnico serbo esaurisce i cambi per il Toro: fuori Iturbe, dentro Falque. Due minuti più tardi anche Inzaghi effettua l’ultima sostituzione: Biglia, che aveva già avuto un problema fisico nel primo tempo, lascia spazio a Keita. All’81’ Lazio vicina al 2-1 con Hoedt, che da due passi devia in fallo di fondo un tiro cross di Immobile. Poi entra in scena Keita: il giocatore di passaporto senegalese riceve palla dal limite dell’area, carica il tiro e conclude a giro sul secondo palo. Hart può solo guardare il pallone infilarsi alla sua sinistra: è il nuovo vantaggio biancoceleste. Poi, al 90′, i capitolini chiudono definitivamente il match con Felipe Anderson che mette in rete il pallone del 3-1 e fa volare la Lazio al quarto posto in classifica a quota 56 punti.

I biancocelesti lasciano l’Inter a -2 e l’Atalanta e il Milan rispettivamente a -4 e -6. E ora, prima della sosta, andranno ad affrontare in terra sarda il Cagliari di Rastelli. Il Torino, dopo due risultati positivi, torna a perdere all’Olimpico e resta fermo a 39 punti in classifica.

Articolo di Luca Fiorelli.

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