Nel secondo anticipo del 29esimo turno di Serie A il Milan ospita a San Siro il Genoa di Mandrolini. Entrambe le squadre hanno l’obiettivo di tornare alla vittoria dopo le pesanti sconfitte di settimana scorsa con Juventus e Sampdoria.Montella deve fare a meno di molti titolari a causa di infortuni e squalifiche mentre Mandorlini non ha particolari problemi di formazione e opta per il 4-3-3.

Milan (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Paletta, Vangioni; Kucka, Bertolacci, Mati Fernandez; Ocampos, Lapadula, Deulofeu. All. Montella

Genoa (4-3-3): Lamanna; Izzo, Munoz, Gentiletti, Laxalt; Ntcham, Cataldi, Hiljemark; Lazovic, Simeone, Taarabt. All. Mandorlini

Arbitra Carmine Russo di Nola.

In avvio di match subito problemi per Montella, che al secondo minuto è costretto a sostituire Bertolacci che accusa problemi muscolari, al suo posto davanti alla difesa entra Loatelli. Nei primi minuti il Milan gestisce il possesso e riesce a trovare buone iniziative offensive, specialmente sugli esterni con Ocampos e Deulofeu, mentre Lapadula è inizialmente isolato. Al settimo minuto Locatelli sfiora il vantaggio con un sinistro volante da fuori. All’11’ arriva la risposta  del Genoa con l’ex Taarabt, che calcia debolmente da ottima posizione. Questa è l’unica offensiva dei rossoblu nel primo tempo. Al 17’ Ocampos dialoga con De Sciglio e calcia ma trova Lamanna in uscita, bravo a chiudere lo specchio. Due minuti dopo, Deulofeu salta Ntcham e Gentiletti palla al piede, colpisce con il destro ma la sua conclusione sfiora il palo prima di uscire. Non calano i ritmi e tra il 21’ ed il 22’ è Mati Fernandez a farsi vedere: prima con un destro largo su punizione, poi con un inserimento su cross dalla destra, ma di nuovo il tiro non trova lo specchio della porta.

La pressione milanista trova i suoi frutti al 33’: azione spettacolare del Milan, che parte con uno scambio tra Deulofeu e Mati sulla destra, la palla passa da Zapata che verticalizza subito per Lapadula, che di esterno serve di prima l’inserimento di Mati Fernandez, che con un tocco morbido di destro supera Lamanna per il vantaggio del Milan.

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Nella ripresa non cambia il copione, con il Genoa che rimane prudente ed il Milan alla gestione del pallone senza particolare difficoltà, sono i ritmi ad essere però molto bassi. Sono ancora Ocampos e Deulofeu i più propositivi, con l’argentino a rendersi pericoloso in un paio di occasioni, prima di testa su corner e successivamente con un destro da buona posizione che vola sopra la traversa. Al 70’ è ancora Mati Fernandez a concludere verso la porta di Lamanna: cross di Ocampos, inserimento del cileno che colpisce di prima ma non trova la porta. Ancora Ocampos al 73’ riceve da Deulofeu e calcia alto, senza servire Lapadula libero al centro.

Intanto Mandorlini prova a scuotere i suoi utilizzando tutti i suoi cambi: dentro Edenilson, Biraschi e Pinilla al posto di Lazovic, Izzo e Taarabt mentre nel Milan Pasalic rileva uno stanco Mati Fernandez. Al 75’ Deulofeu si mette in proprio, accelera e arriva al limite ma calcia fuori. Continua il monologo del Milan alla ricerca del raddoppio: all’80’ cross di Locatelli che trova da solo De Sciglio, girata di testa con palla fuori. Nel finale il Genoa prova a trovare il pareggio con Ntcham, che si libera al tiro dai 25 metri ma la sua conclusione finisce alta sugli spalti. La gara finisce senza ulteriori occasioni, con il Milan che riesce a prendere i 3 punti grazie ad una discreta prestazione contro un Genoa apparso veramente debole e senza idee.

Maurizio Gaddi.

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