L’anticipo delle 18:00 vede affrontarsi Torino-Inter. Gli uomini di Pioli sono in un momento positivo, vengono dal clamoroso successo contro l’Atalanta per 7-1 e sono intenzionati a vincere per mettere pressione a Roma e Napoli e continuare a sperare nel terzo posto. Il Torino dal canto suo, viene da una stagione fatta di luci e ombre, ma nel loro stadio in questa stagione sono usciti sconfitti solo nel derby con la Juventus. E’ la sfida dei bomber, Belotti contro Icardi. Sono loro infatti a guidare la classifica dei cannonieri, con 22 goal per il gallo e 20 per il numero 9 nerazzurro.  

Le due formazioni:

Torino 4-3-3: Hart, Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Baselli,Lukic, Acquah; Iturbe, Belotti, Ljajic.

Inter 4-2-3-1: Handanovic, D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi.

L’arbitro della gara è Luca Banti della sezione di Livorno.

Avvio di partita un po avaro di occasioni da goal, ma giocato con una buona intensità da entrambe le parti. L’Inter si affida soprattutto alle ripartenze e all’estro di Banega. Prima buona occasione per i nerazzurri, con un’uscita maldestra di Hart su cross da metà campo, il portiere inglese respinge il pallone che arriva sui piedi di D’Ambrosio ma la conclusione al volo non trova lo specchio della porta. Ci prova anche il Torino da fuori con Baselli, ancora pallone fuori. Al 26 Kondogbia riceve pallone in area, si libera di tre difensori granata poi calcia in porta, Hart non riesce a bloccare il pallone che gli passa sotto, ed è vantaggio Inter. Gran giocata del francese, con la complicità della difesa e del portiere del Toro. Kondogbia aveva segnato il suo unico goal proprio a Torino lo scorso anno. Il vantaggio però non dura molto. Calcio d’angolo per i granata, dalla bandierina si presenta Ljajic, pallone per Moretti che la spizza per Baselli, lasciato incredibilmente solo, di testa firma il pareggio. 

Iturbe e Banega lottano per il pallone. Foto presa dal web. 

Cambia il registro della partita nella ripresa, con le squadre che si fronteggiano a viso aperto ed occasioni da una parte e dall’altra. Inizia il Torino, con Belotti che lascia partire un gran sinistro, Handanovic riesce nel miracolo con i piedi. Pioli deve rinunciare a Medel, per infortunio, al suo posto dentro Murillo. Ancora Torino con la penetrazione dal fondo di Molinaro, il suo tiro cross attraversa tutta la linea di porta. Il goal arriva: Iturbe scarica un buon pallone per Acquah piazzato al limite dell’area, il suo tiro di prima a giro, finisce sul secondo palo, e si insacca in rete. Grandissima realizzazione. L’Inter non resta a guardare. Pioli toglie uno spento Banega per Eder, ed è subito il brasiliano a servire un gran pallone per Icardi; stavolta Hart è strepitoso. Come nel primo tempo, il vantaggio non dura molto. Cross di Ansaldi, uscita a vuoto di Hart, Candreva si coordina al volo e trova la rete. E’ di nuovo parità. Mihajlovic cambia le carte davanti, fuori Ljacjic ed Iturbe al loro posto Boye e Iago Falque. Pioli tenta la mossa Brozovic, al posto di Kondogbia. L’Inter vuole a far sua la partita. Eder prova la gran botta da fuori, stavolta il portiere inglese è bravo a respingere con la mano da richiamo. Mihajlovic si gioca il tutto per tutto con Maxi Lopez al posto di Baselli. Grande chance per Belotti che non sfrutta il cross di Molinaro schiacciando a lato. Risponde l’Inter, con Eder che si infila al centro, passaggio per Perisic, ma la sua conclusione non trova lo specchio. Finisce con un pareggio, risultato giusto per quello che si è sul terreno di gioco. 

Luca Pradella.  

 

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