All’Amsterdam Arena va in scena un’amichevole di lusso tra Italia e Olanda. Lo stadio gremito di spettatori fa da cornice a una partita vivace, con innumerevoli ribaltamenti di fronte e senza momenti morti. Ventura schiera un 3-5-2 che in fase difensiva si trasforma in un 5-3-2. Sorpresa Donnarumma in porta; a difenderlo dagli attacchi avversari sono Bonucci, Romagnoli e Rugani. A centrocampo Parolo, De Rossi e Verratti con Zappacosta e Darmian intenti a fare entrambe le fasi. Alla ricerca del gol ci sono Eder ed Immobile. Sorprendentemente solo panchina per il “gallo” Belotti. Gli avversari, privi dell’esonerato Danny Blind dopo la sconfitta con la Bulgaria, si schierano con una sorta di 4-3-3: Zoet in porta; davanti a lui Tete, Indi, Hoedt e Blind; centrocampo misto tra forza bruta e tecnica con Wijnaldum, Strootman e Klaasen. Un attacco velocissimo è formato da Lens, Promes e Depay che vestirà la funzione di falso nueve.
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Citadin Eder Martins esulta dopo il gol. Foto da Web.

Iniziano bene entrambe le squadre: gli orange gestiscono ottimamente il pallone creando una specie di tiki taka olandese ma in fase difensiva lasciano spazi autostradali per gli azzurri che non riescono a trovare la giocata decisiva. Al decimo minuto, dopo una coinvolgente azione olandese, un flipper all’interno dell’area si risolve con l’autogol di Romagnoli. La soddisfazione e la gioia dei tifosi dura però appena un minuto: svarione difensivo di Hoedt, con Eder che raccoglie il pallone e lo scaraventa con un potente destro alle spalle di Zoet. Botta e risposta che non acquieta le squadre in campo. Al quindicesimo una palla scodellata al centro di Eder arriva ad Immobile che non è lesto come al solito per infilare il portiere; spazzata di Martins Indi in corner. Una decina di minuti dopo su un angolo battuto da Klaasen, il colpo di testa di Indi si stampa sulla traversa. Brivido per gli azzurri. Al 32′ sempre su angolo, Parolo svetta di testa con Zoet che si supera compiendo una sorta di miracolo ma non può nulla sul tap-in decisivo di Bonucci. Dopo poco più di 30 minuti di gioco il tabellino del punteggio dice:
Olanda 1-Italia 2. Una ginocchiata assolutamente involontaria di Lens su De Rossi costringe il centrocampista italiano al cambio. Dentro al suo posto un Gagliardini molto in forma. L’ultima emozione del primo tempo si consuma ancora una volta su corner: Depay piazza un ottimo traversone a centro area con Indi che non impatta di pochissimo.

bonny                                             La solita esultanza di Bonucci. Foto dal Web.

L’inizio del secondo tempo invece risulta meno concitata e meno frizzante. Due cambi precedenti alla prima vera occasione della ripresa: dentro Belotti per Immobile per gli azzurri ed entra Vilhena per Strootman nell’Olanda. Al 58′ Depay offre un assist al bacio per Promes  che scarica verso Donnarumma che blocca con qualche difficoltà in due tempi. Un altro debutto per gli italiani: Spinazzola prende il posto di uno stanco Zappacosta. Al 66′ punizione di Depay bloccata comodamente dal neo diciottenne Donnarumma. Cinque minuti dopo grande occasione per gli azzurri: un appena entrato Belotti si gira e lascia partire una bordata che per poco non trafigge Zoet. L’Italia è stanca e la squadra di Grim inizia a crederci e a prendere campo. Troppi gli sbagli difensivi sia per Bonucci che per Romagnoli e sembra troppo chiusa la formazione azzurra. Negli ultimi minuti doppia possibilità di gol per l’Olanda: Snejder spara due volte su Donnarumma. Dopo tre minuti di recupero e un rimpallo che sfiora il palo difeso dal portiere italiano facendo fermare il cuore a milioni di italiani, l’arbitro soffia tre volte nel fischietto regalando la felicità della vittoria a Ventura.

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Il Ct della nazionale, Ventura. Foto dal Web.

Buona prova nei primi sessanta minuti degli azzurri che ci provano insistentemente numerose volte. L’Italia dei giovani subentrati successivamente lascia un po’ più a desiderare viste le numerose chance concesse agli avversari. Orange che invece confermano il brutto periodo ma con una prestazione non del tutto negativa. Un plauso speciale va a Ventura che sta creando una formazione giovanissima e ben quadrata. Verso Russia 2018 con un sorriso in più…

Nicolò De Francesco

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