Domenica, la trasmissione televisiva “Le iene” ha mandato in onda un servizio in cui venivano denunciate alcune “stranezze” riguardo le firme raccolte per la candidatura di Virginia Raggi.

Virginia Raggi (foto via lineadiretta24.it)

In particolare, il consigliere comunale Alessandro Onorato (lista Marchini, nella foto in alto) ha fatto notare come vi sia una discordanza tra le date. Infatti, la data dell’atto con cui si presentava la candidatura (20 aprile) non coinciderebbe con quella dell’evento ufficiale di raccolta delle firme (il cd. #firmaday, tenutosi il 23 aprile) lanciato dal M5s.  Il documento parla di 1352 firme raccolte, mentre in realtà ancora non erano state raccolte materialmente.

Inoltre, denuncia sempre Onorato a “Le iene”, per il giorno dell’evento i 5s avrebbero avuto a disposizione 20 banchetti sparsi per la capitale e solo 10 cancellieri (funzionari pubblici) per certificare le firme.

Il Movimento ha replicato che è tutto regolare, che questi tipi di atto, per legge, possono essere iniziati in un giorno e conclusi in seguito, citando a sostegno una sentenza del TAR del Friuli Venezia Giulia. Gli altri candidati però non hanno seguito questo iter, bensì hanno presentato il proprio documento a firme raccolte.

L’ufficio elettorale del comune di Roma smentisce inoltre che la legge permetta una simile pratica, anzi, la cosa è stata definita dall’ufficio come “una stranezza”.

Sulla questione dei cancellieri invece, i pentastellati non sono stati in grado di fornire una risposta ben precisa. 

Che elementi si possono trarre da questa storia? Innanzitutto che la questione sembra più una formalità che un nuovo caso di firme false (come accaduto a Bologna e a Palermo), ma la dice lunga su come il clima della lotta politica abbia raggiunto livelli da asilo infantile (cit. Enrico Mentana), arrivando a chiedere dimissioni per ogni starnuto senza mano davanti alla bocca.

Tutto questo mentre Roma avrebbe bisogno più che mai di un’inversione di rotta, visti i problemi atavici che l’affliggono e su cui ancora non sembra si sia ancora cominciato seriamente a lavorare.

Lorenzo Spizzirri

https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/03/28/ma-e-vero-che-la-raggi-ha-falsificato-le-firme/

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