Il secondo anticipo della 33° giornata della serie cadetta vede affrontarsi al Dino Manuzzi i padroni di casa del Cesena contro il Frosinone. La prima classificata dopo lo scontro diretto e la sconfitta nell’anticipo della SPAL vuole consolidarsi in testa continuando la striscia positiva, mentre la squadra romagnola vuole vincere per prendere le distanze dalla zona playout. Il tecnico della compagine laziale non vuole cali di tensione in vista della sfida ed in settimana si è espresso in questo modo riguardo alla partita:” Ci aspetta una partita difficile contro un avversario che in casa ha conquistato 25 dei 34 punti complessivi. Guai perciò ad abbassare la guardia. Anche oggi sarà fondamentale l’atteggiamento mentale”. Dall’altra parte il tecnico dei bianconeri ha avuto parole di elogio per gli avversari: “Il Frosinone è in testa con merito, perché è tosto, collaudato e dotato fisicamente. A noi servono innanzitutto concentrazione e serenità. E magari più cattiveria del solito”.

Cesena – Agliardi; Perticone, Capelli, Ligi; Balzano, Garritano, Schiavone, Crimi, Falasco; Cocco, Ciano All. Camplone

Frosinone – Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Sammarco, Maiello, Soddimo, Crivello; D. Ciofani, Dionisi All. Pasquale Marino

Il primo tempo si conclude sull’ 1-0 a favore dei padroni di casa. I romagnoli gestiscono il gioco per buona parte del tempo. La squadra di Camplone si rende pericolosa in più di un’occasione. La prima azione offensiva parte dai piedi di Balzano che mette il pallone in mezzo per Garritano che, dopo un rimpallo fortunoso, si ritrova la sfera nuovamente sui piedi e davanti al portiere calcia fuori. La capolista si trova molto in difficoltà sulla pressione degli avversari e non riesce a superare la propria metà campo. Al 9’ Maiello si fa rubare un pallone da Garritano che, in situazione di contropiede, decide di  provare la conclusione personale che finisce alta e non di poco. Sempre la squadra romagnola prova a rendersi pericolosa con un tiro da fuori di Schiavone che finisce di poco al lato. Al 20’ Garritano sorprende la difesa del Frosinone con un cross rasoterra che trova in area di rigore liberissimo Cocco che senza mezzi termini scaraventa il pallone alle spalle del portiere. La fase difensiva dei laziali e molto approssimativa. La squadra di Marino prova a rendersi pericolosa solo dopo il 30’. Da disimpegno errato della squadra di casa scaturisce la prima azione offensiva dei laziali con Dionisi che prova il tiro da fuori, Agliardi respinge il pallone che finisce sui piedi di Soddimo che prova nuovamente il tiro ma il portiere si fa trovare preparato. Il primo tempo si conclude sul risultato di uno a zero. Nota spiacevole della partita il momento di tensione fra Soddimo e Perticone che rende la partita molto nervosa.

Nel secondo tempo gli ospiti sembrano meno bloccati in confronto ai primi minuti della partita, ma le azioni più pericolose risultano sempre quelle dei padroni di casa. Al 9’ da cross di Crimi da destra, Cocco di testa in torsione sfiora l’incrocio dei pali. Buon calcio di punizione battuto da Ciano al 17’, il numero 10 cesenate tira forte ma centrale e il pallone non è difficile da intercettare per il portiere della squadra laziale. Il Cesena fa una prestazione di livello sviluppando bene il suo calcio sulle fasce. Al 22’ Falasco prova l’azione personale sulla sinistra in slalom, da fondo campo crossa teso in mezzo ma nessuno dei suoi si fa trovare pronto. Il Frosinone prova a prendere campo ma senza rendersi particolarmente pericoloso. All’81 Marino tenta il tutto per tutto e inserisce Mokulu al posto di Sammarco. Il cambio sarà più che azzeccato. Il neo entrato al 41’ in un’azione solitaria da sinistra salta la difesa cesenate, il tiro viene ribattuto da Laribi ma con il braccio. Il rigore è netto. Il pareggio del Frosinone arriva poco dopo proprio col calciatore congolese in “zona Cesarini”. Da cross da destra di Maiello, Mokulu anticipa Agliardi, uscito in maniera maldestra, e infila il pallone in rete. Un pareggio che non rende giustizia alla prestazione dei romagnoli che dominano per tutta la partita. Per il Frosinone è un punto fondamentale perché grazie al risultato della SPAL ad Avellino consente alla capolista di allungare e consolidare il primo posto.

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