Il 33esimo turno del campionato cadetto, viene aperto dall’interessante match del ‘Partenio’ fra l’Avellino di Novellino e la sorprendente Spal di Semplici. Gli irpini, padroni di casa, dopo la pesante sconfitta esterna patita sul campo della Ternana (4-1 il finale a favore delle Fere), cercano il pronto riscatto fra le mura amiche per tenere la zona rossa della graduatoria lontana mentre gli estensi, sconfitti al ‘Mazza’ 2-0 da un Frosinone formato Serie A, sono vogliosi di tornare a cogliere la piena posta in gioco da una gara singola per alimentare l’incredibile corsa verso la promozione interrotta nel turno precedente. La tranquillità dei lidi placidi ed il desiderio di tornare a calcare il palcoscenico calcistico più importante, Avellino e Spal sono determinate a centrare la vittoria per rilanciare le rispettive ambizioni di classifica. L’ultima affermazione casalinga dei biancoverdi risale a più di un mese fa: 3-1 contro il Vicenza grazie al goal di Ardemagni ed alla doppietta di capitan D’Angelo. La Spal, nonostante quattro sconfitte su sei totali siano arrivate lontano da Ferrara, ha racimolato ventiquattro punti in classifica grazie al segno 2; nessuno in campionato ha fatto meglio dei biancazzurri. Tredici precedenti in totale fra le due compagini: otto vittorie per la Spal, due pareggi e tre affermazioni per l’Avellino; il primo confronto fra le due società (stagione 1973/74) andò in scena al ‘Mazza’ durante il campionato di Serie B, 1-1 il risultato finale. L’ultimo scontro fra Avellino e Spal, invece, è ovviamente riconducibile al girone di ritorno del campionato cadetto in corso: un super Antenucci nell’occasione, stese i lupi irpini con una fantastica tripletta. La vittoria più recente dei campani al ‘Partenio’ contro gli estensi è datata 2011 in Lega Pro: 2-1 per la squadra di Bucaro in virtù delle reti di Cardinale e De Angelis. Zigoni (40 presenze e 17 reti), in campo con la maglia dell’Avellino nell’ultimo successo irpino contro gli estensi, guida il treno degli ex: oltre all’attaccante uscito dalle giovanili del Milan, infatti, fra le fila della Spal troviamo Arini (116 presenze ed 11 goal con la maglia verde) e Schiavon (73 presenze e 4 goal). Arbitra il delicato scontro, Abbattista di Molfetta. Piccola curiosità: lo scorso marzo, al rientro dalla gara Salernitana-Virtus Entella, il fischiettò pugliese si schiantò contro un tir verso l’uscita di Benevento. Il tempestivo intervento di Ciro Carbone, operatore della Croce Rossa ed accanito tifoso biancoverde, salvò la vita allo sfortunato direttore di gara. Una bella storia capace di condire meravigliosamente un bel tardo pomerggio di calcio, gli ingredienti ci sono davvero tutti.

 

FORMAZIONI: Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Djimesiti, Migliorini, Perrotta; Laverone, D’Angelo, Paghera, Omeonga; Ardemagni, Eusepi. All. Novellino.

Spal (3-5-2): Meret; Gasparetto, Giani, Cremonesi; Ghiglione, Schiattarella, Arini, Schiavon; Zigoni, Finotto. All. Semplici.

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Il ‘Partenio’ di Avellino, teatro odierno del match (foto dal Web)

 

LA GARA- Avvio di match poco spettacolare, entrambe le squadre attaccano senza troppa convinzione pensando soprattutto a non scoprire il fianco alle sortite offensive dei rivali, inevitabilmente lo spettacolo ne risente. La prima grande occasione da goal è di marca estense: contropiede fulminante della Spal al 13′ gestito da Finotto, la punta di Semplici elude l’intervento di Gonzalez, entra in area e calcio in diagonale trovando soltanto i cartelloni pubblicitari alle spalle della porta difesa da Radunovic. Le due compagini hanno alzato improvvisamente i ritmi di gioco dandosi battaglia soprattutto a centrocampo; al 27′ Ardemagni, imbeccato benissimo da capitan D’Angelo, difende palla in area, si gira ma al momento del tiro manca clamorosamente l’impatto con la sfera, occasione cestinata dalla squadra di Novellino. Punizione di Paghera al 36′, stacca più in alto di tutti Djimesiti ma il pallone si perde debolmente sul fondo. Al 40′ è ancora Finotto, il più pericoloso degli ospiti, a sfiorare il goal del vantaggio: pallone a centro area deviato dalla retroguardia irpina, il numero undici ferrarese si gira velocemente in area e calcia verso la porta, bravo Radunovic a respingere la sfera di puro istinto. Primo tempo combattuto, ritmi sostenuti ma poche occasioni da goal per entrambe le formazioni.

La prima occasione del secondo tempo, segna il punto di svolta del match: Migliorini lancia nello spazio Eusepi che, sfruttando la brutta uscita della retroguardia estense, supera Meret con un dolce tocco sotto. Avellino avanti contro la Spal.

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Eusepi in azione con la maglia dell’Avellino (foto dal Web)

 

Momento difficile per i ragazzi di Semplici, gli irpini galvanizzati dal vantaggio attaccano insistentemente sfondando da tutte le parti, tiene faticosamente botta la retroguardia estense. Ancora Avellino pericoloso al 60′: capitan D’Angelo scappa sul lato destro dell’area, rientra e lascia partire un bel tiro a giro che si perde di poco alto sopra la traversa. Fiammata improvvisa degli ospiti al 65′ con il neo entrato Floccari: cross basso di Finotto, la punta ex Lazio si catapulta sul pallone ma la conclusione viene disinnescata dall’estremo difensore avellinese. Al 67′ Schiattarella manda in profondità Finotto, il centravanti difende la posizione e scarica verso Radunovic che si dimostra nuovamente invalicabile bloccando a terra la sfera. L’ingresso in campo del numero dieci ferrarese ha reso più fluida e pericolosa la manovra offensiva della Spal, la velocità di Floccari mette in costante apprensione i centrali difensivi di Novellino. Al 84′ uno schema da calcio piazzato manda al tiro Bidaoui ma l’esterno offensivo calcia malamente. Animi tesi nel finale: Novellino viene espulso da Abbattista per proteste reiterate; la Spal concentra il massimo sforzo negli ultimi minuti portando in avanti anche Giani mentre l’Avellino si arrocca a difesa del vantaggio. La completa trazione offensiva degli estensi permette ai padroni di casa di ripartire in contropiede: al 94′ Castaldo tenta un pallonetto da fuori area trovando l’attenta guardia di Meret. L’ultima azione della gara è affidata a Bidaoui, il numero ventisei campano salta due avversari e mette al centro il pallone, Ardemagni devia verso la porta ma l’estremo difensore ferrarese è attento e blocca a terra.

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Meret, il migliore insieme a Finotto (foto dal Web)

 

L’Avellino torna alla vittoria casalinga assestandosi momentaneamente al tredicesimo posto in classifica con 40 punti; seconda sconfitta consecutiva per la Spal di Semplici che potrebbe farsi agganciare al secondo posto dal Verona di Pecchia. Vincendo questa sera al ‘Manuzzi‘, il Frosinone rafforzerebbe la sua leadership in campionato. Ciociari già in fuga? 

ANDREA MARI

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