La Lazio espugna il Mapei Stadium battendo in rimonta il Sassuolo (2-1) e raggiunge quota 60 punti in graduatoria, portandosi momentaneamente a meno 3 punti dal terzo posto occupato dal Napoli.
A decidere la gara di Reggio Emilia, il gol di Immobile allo scadere del primo tempo e la sfortunata autorete di Acerbi giunta a 5 minuti dalla fine, che consentono agli uomini di Inzaghi di avere la meglio su un Sassuolo sfortunato e rimasto in partita fino al triplice fischio finale.

Di Francesco schiera i suoi con il consueto 4-3-3, inserendo Aquilani in cabina di regia al posto di Duncan con Pellegrini e Missiroli nel ruolo di mezzali, pronti a supportare l’ormai consolidato tridente offensivo composto da Politano, Defrel e Berardi.
Simone Inzaghi non fa turnover in vista del derby di martedì prossimo, schierando nel suo 4-3-3 gli uomini migliori ad eccezione di Marchetti (ancora out per infortunio), Keita e Basta, sostituiti rispettivamente ad inizio gara da Lulic e Patric.

Il match inizia su ritmi piuttosto gradevoli, con entrambe le squadre molto propositive e pronte a sfruttare la velocità degli attaccanti. Sin dai primi minuti la Lazio prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma il Sassuolo è molto ordinato tatticamente e non concede praticamente nulla ad Immobile e compagni.
Al quarto d’ora, i padroni di casa si rendono protagonisti del primo tentativo della gara, con un destro dalla distanza di Aquilani che termina parecchio lontano dallo specchio della porta difesa da Strakosha.
E’ il preludio al vantaggio neroverde che arriva, cinque minuti più tardi, su calcio di rigore.
Lancio con il contagiri di Aquilani per l’imbucata di Berardi, lesto ad anticipare l’uscita di Strakosha che non può far altro che stendere l’esterno calabrese. Giallo per il portiere e penalty trasformato senza problemi da Berardi stesso, al quarto centro stagionale.
La Lazio accusa il colpo e due minuti più tardi rischia di capitolare sempre a causa di un imbucata centrale del Sassuolo costruita sull’asse Aquilani-Defrel, con quest’ultimo che, a tu per tu con Strakosha, non riesce a calibrare bene il suo diagonale spedendo la sfera a lato di un soffio.

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Berardi (foto dal Web)

Dopo aver rischiato la seconda rete nel giro di poco tempo, gli ospiti si compattano di fronte alle continue sortite offensive degli esterni neroverdi, seppur senza rendersi pericolosi dalle parti di Consigli.
A riequlibrare le sorti del match ci pensa Felipe Anderson, autore di una gran giocata in area avversaria e di un filtrante geniale che permette a Immobile di siglare il suo diciottesimo gol in campionato con un preciso diagonale mancino.
Sulle ali dell’entusiasmo per il gol del pareggio, la Lazio sfiora addirittura il gol del sorpasso allo scadere della prima frazione. Percussione di Lulic sull’out di sinistra, palla in mezzo per Immobile che va a botta sicura ma vede il suo tentativo sventato da un salvataggio miracoloso di Cannavaro, il quale in acrobazia riesce a spedire la sfera destinata in rete sulla traversa a Consigli ormai battuto.

Soccer: Serie A; Sassuolo-Lazio
Immobile, autore del momentaneo pareggio (foto dal Web)

 

La ripresa inizia su ritmi bassi, con il gioco concentrato prevalentemente a centrocampo e poche azioni offensive pericolose da entrambe le parti. Al 55’ Immobile, partito dall’out di sinistra, si accentra e lascia partire un destro insidioso dal limite sul quale Consigli si salva respingendo il pallone in tuffo.
Il match resta bloccato ed entrambi i tecnici decidono di intervenire. Inzaghi inserisce Keita e Lukaku per Lulic e Hoedt, mentre Di Francesco sostituisce lo stanco Missiroli con Duncan e mette più peso in attacco con l’inserimento di Matri al posto di uno spento Defrel.
I cambi effettuati, però, non sortiscono gli effetti sperati dagli allenatori, così che Inazghi a dieci dalla fine decide di giocarsi l’ultima carta a disposizione chiamando fuori Felipe Anderson per il giovane Lombardi.
La scelta del tecnico biancoceleste, a conti fatti, si rivela azzeccatissima. Al 84’ il giovane esterno laziale, ricevuta palla da Keita sul versante destro dell’area di rigore, effettua un cross rasoterra forte e insidioso che va a sbattere prima su Acerbi e poi su Consigli, finendo quindi in rete alle spalle dell’estremo difensore neroverde.
Subito lo svantaggio, il Sassuolo gioca i minuti restanti in costante proiezione offensiva, alla ricerca del gol del pareggio. Pareggio che rischia di trovare al 89’ quando su uno splendido servizio di Duncan il centrocampista scuola Roma Pellegrini sovrasta il suo diretto avversario e di testa manda la sfera dritta sul palo alla sinistra di Strakosha. Il forcing finale dei padroni di casa si traduce in un ulteriore occasione allo scadere dei quattro minuti di recupero concessi da Giacomelli, ma Berardi da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta, vanificando l’ultimo possibile tentativo di rimonta dei suoi e consentendo alla Lazio di portare a casa la sua ottava vittoria in trasferta.

Mauro Colini.

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