Big match dal sapore frizzante stasera al San Paolo tra Napoli e Juventus. Ghiotta occasione sia per la squadra di Allegri che può allungare ancora di più sulla Roma sia per il team di Sarri che può accorciare sulla stessa. Il pre-partita ha confermato l’attesa che c’è per questa partita: fischi e insulti all’arrivo del pullman bianconero e boato affettivo per il pullman partenopeo. Inoltre nella fase di riscaldamento delle squadre, un minuto di fischi ha accompagnato l’entrata in campo del cosiddetto “traditore”, Higuain. 
Allegri conferma il 4-3-2-1 con l’immancabile “Gigione” Buffon in porta. In difesa Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Asamoah. Khedira viene proposto come mediano con Marchisio e Lemina ai suoi fianchi. Pjanic e Mandzukic a dar man forte al tanto criticato Pipita. Sarri con il solito 4-3-3 deve far a meno di Reina: ci sarà Rafael a difendere la porta. Ad evitare incursioni nemiche saranno Hisaj, Koulibaly, Albiol e Strinic. Allan, Jorginho e Hamsik sia come diga che come ariete d’attacco. Il consueto tridente leggero che vede Insigne e Callejon sulle fasce in soccorso dell’unica punta, Mertens. Sfida nella sfida tra il piccolo Dries e Higuain per raggiungere Belotti nella classifica cannonieri.
Si inizia con ritmi molto alti: prima Lemina se ne va in dribbling sulla fascia con Koulibaly che spazza, poi un filtrante per Insigne risulta troppo lungo con Buffon che blocca. Al settimo minuto Khedira tenta l’incursione destreggiandosi tra due maglie nemiche e chiudendo un triangolo perfetto con Pjanic e con un potente sinistro fulmina Rafael. Subito in vantaggio i bianconeri in un San Paolo quasi ammutolito.
Khedira                                                 La sblocca Khedira dopo 7 minuti. Foto dal Web.

Nei minuti successivi la squadra di Allegri prova ad abbassare il ritmo della gara facendo girare il pallone all’interno della propria metà campo. Al ventesimo una buona opportunità per i partenopei: blackout di Chiellini che regala il pallone al Napoli, cross al centro per Mertens che sponda di petto per un accorente Hamsik che calcia a lato non di molto. Il Napoli tenta il pressing ma grazie alla tecnica dei bianconeri risulta difficoltoso rubare palla. Nuova occasione per gli azzurri al trentatreesimo: Mertens con la sua velocità si libera del diretto avversario ma il tiro è facile preda di Buffon che blocca senza sudare. Insigne ingenuamente si fa ammonire per proteste al 36′. Ultimo brivido per i bianconeri al 40′ quando Insigne ubriaca la difesa sparando però fuori di centimetri. L’arbitro fischia tre volte mandano i giocatori negli spogliatoi a bere un tè caldo. Da evidenziare le bordate di fischi ogni volta che Higuain tocca palla. Difficile giocare dignitosamente in questa situazione. Premiato invece il cinismo dei bianconeri.
Pronti, via per il secondo tempo e proprio il Pipita prova la giocata dell’anno da trenta metri con la palla che viene murata da Koulibaly. Cinque minuti dopo ancora Insigne tenta di trovare il pareggio con un tiro a giro chirurgico: palla che esce di un capello dall’incrocio dei pali. Al 55′ gol dei partenopei che però viene annullato per posizione irregolare di Callejon. Precisa e soprattutto giusta la chiamata del guardalinee. Ma appena cinque minuti dopo il gol è reale: scambio veloce tra Mertens e Hamsik con lo slovacco che scarica con il destro trafiggendo Buffon. Pareggio meritatissimo.
hamisk                                               Pareggio napoletano con Hamsik. Foto dal Web.

Al 64′ la rimonta napoletana potrebbe completarsi. Il palo nega la gioia ai 60mila presenti al San Paolo. Ancora Napoli dieci minuti dopo: prima Mertens con respinta del portiere italiano, poi Jorginho prende male la mira spedendo fuori il pallone. Neppure i neoentrati Cuadrado e Dybala riescono a riportare in attacco la squadra di Allegri. L’ultima emozione si spegne all’89’ quando Callejon con un colpo di testa cerca in area Mertens che tutto solo è in ritardo all’appuntamento con il pallone. Triplice fischio e un punto che rende più felice la Juve che il Napoli.
iodhcfoiCi si aspetta di più dalla Juventus. In nessun modo ci si aspettava un catenaccio perenne per proteggere il pareggio. Per carità è da premiare il cinismo ma l’atteggiamento assolutamente no. Napoli che oltre il gol non ha concesso nulla, è riuscito a segnare con undici avversari dietro la linea immaginaria del pallone. Sfortunata in occasione del palo. Nel finale buonissima prova dei partenopei. La prima sfida tra queste due squadre è finita in pareggio, risultato che non potrà avvenire mercoledì nella semifinale di Coppa Italia. Staremo a vedere con che mentalità scenderanno in campo i giocatori e chi la spunterà..
Nicolò De Francesco

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