PESCARA – MILAN 1-1 (Aut. Paletta; Pasalic)

GENOA – ATALANTA 0-5 (Conti, Gomez, Gomez, Caldara, Gomez)

FIORENTINA – BOLOGNA 1-0 (Babacar)

PALERMO – CAGLIARI 1-3 (Gonzalez; Ionita, Borriello, Ionita)

CHIEVO -CROTONE 1-2 (Pellissier; Ferrari, Falcinelli)

Pescara-Milan: i rossoneri sono costretti alla vittoria per continuare a sperare nell’Europa contro un Pescara che ha da chiedere sempre meno a questo campionato.

Biancazzurri molto offensivi, come del resto richiede il gioco di Zeman, che però passano in vantaggio al 12′ con un gollonzo favorito dalla premiata ditta Paletta-Donnarumma: il difensore rossonero sorprende, con un retropassaggio, il baby portiere fuori posizione. La reazione arriva allo scadere del primo tempo con la rete di Pasalic, che insacca facilmente in seguito alla conclusione di Deulofeu respinta da Fiorillo. Nel secondo tempo, ospiti più volte vicini al gol: l’occasione più ghiotta capita sui piedi del grande ex Lapadula che, però, calcia addosso al portiere abruzzese. Bovo e Benali, per i padroni di casa, ci provano senza preoccupare più di tanto Donnarumma.

Genoa-Atalanta: la banda Mandorlini per uscire dalla mini crisi e cercare di consolidare una salvezza tranquilla ma indegna per i genoani; la banda Gasperini per la seconda vittoria consecutiva dopo lo stop di “San Siro” e continuare a sognare: al “Marassi” va in scena un match tra due compagini dal rendimento totalmente opposto alle aspettative di agosto.

La classifica rispecchia, effettivamente, la classifica di entrambe: Rigoni e Simeone fanno sperare i propri tifosi in avvio con due interessanti conclusioni dal limite terminate al lato, ma a passare è la Dea al 25′ con la spettacolare rovesciata di Andrea Conti, che evidentemente ha imparato qualcosa dall’ex compagno di squadra Pinilla, su cross di Spinazzola. Il raddoppio arriva sette minuti più tardi: Gentiletti stende Petagna in area causando il penalty trasformato dal Papu Gomez. Nel secondo tempo i bergamaschi infieriscono su un Genoa impotente: al 55′ Kessiè sfiora l’incrocio dei pali con una gran botta ma, a chiudere definitivamente i giochi, è ancora el papu che, al 63′ deve solo appoggiare in rete il traversone basso rimediato da Jasmin Kurtic involatosi sulla fascia destra. Il 4-0 di Mattia Caldara, arrivato su un calcio d’angolo battuto da Gomez, consente al difensore di proprietà Juventus di ottenere la leadership nella classifica dei difensori goleador: per il centrale nerazzurro è il sesto centro in campionato. Infine, il 5-0 di Gomez è utile solo per la gioia dei fantallenatori che lo hanno schierato: l’italo-argentino raccoglie un altro cross dalla destra e spara in rete.

Fiorentina-Bologna: gigliati e felsinei in formissima con due vittorie nelle ultime due uscite. Prima frazione di gioco praticamente senza emozioni in cui i padroni di casa hanno studiato spesso la trequarti campo avversaria, senza mai impegnare Antonio Mirante. La Viola passa al 51′ con la sesta rete stagionale di Khouma Babacar: il senegalese salta più in alto di tutti su un cross morbido dalla sinistra di Hrvoje Milic indirizzando il pallone all’angolino basso di sinistra.

Palermo-Cagliari: derby isolano che costringe i rosanero a dover conquistare i tre punti in chiave salvezza, dopo l’ennesima caduta dell’Empoli a Roma ieri sera. Siciliani in vantaggio al minuto 26 con Giancarlo Gonzalez che piomba di ginocchio, sugli sviluppi di un corner, su un pallone che termina lentamente in rete. A negare la gioia del raddoppio, sul termine di frazione, è Rafael: il portiere cagliaritano è miracoloso nel giro di un minuto respingendo, prima, una conclusione di Nestorovski sulla linea e, successivamente, un siluro di Pezzella da fuori area.

Ma il Cagliari è tutt’altro che fuori dai giochi: agli ospiti bastano 13 minuti per ribaltare la situazione. Ionita al 48′, infatti, realizza di testa su un corner battuto da Tachtsidis; al 58′, invece, Borriello sigla la tredicesima rete in questa Serie A mettendo dentro un pallone vagante in area precedentemente masticato da Marco Sau. All’89’ la doppietta di Ionita, complice la goal-line technology, mette fine alle velleità palermitane.

Chievo-Crotone: In un match sulla carta noioso, i padroni di casa assediano i pitagorici; a salvarli è un miracoloso Cordaz che, nei primi tre minuti, deve respingere le conclusioni del tandem Inglese-Pellissier. Al 42′ Lucas Castro manda il pallone di un centimetro fuori dai pali difesi dal portiere scuola Inter.
Pronti, via: nel secondo tempo Crotone in vantaggio a sorpresa con Gianmarco Ferrari che, su cross da calcio d’angolo, stacca indisturbato battendo Seculin. Al 57′ Sergio Pellissier cambia il punteggio saltando in alto sul cross di Lucas Castro e siglando di testa sulla destra; niente da fare per Alex Cordaz. Il goal vittoria per gli ospiti viene segnato da Diego Falcinelli: il bomber perugino pennella dal limite, all’82’, un pallone che termina nel sette.

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