Nel posticipo del lunedì del 30esimo turno di Serie A l’Inter è alla ricerca di punti importanti in casa contro la Sampdoria. I nerazzurri vogliono approfittare del pareggio del Napoli e allo stesso tempo reagire dopo il pareggio di Torino, dall’altra parte i blucerchiati sono in un ottimo periodo di forma.

Pioli sceglie il 4-2-3-1 con Candreva, Banega e Perisic a supporto di Icardi. Giampaolo deve rinunciare all’infortunato Muriel e lancia così Schick in coppia con Quagliarella nel consueto 4-3-1-2.

FORMAZIONI:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. All. Pioli

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Dodò; Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes; Quagliarella, Schick. All. Giampaolo

LA GARA:

In avvio la Samp copre bene il campo mentre l’Inter prova a fare la partita, seguendo fondamentalmente due linee di gioco: ampi cambi di gioco a cercare gli esterni o palla centrale in profondità per Icardi che taglia dietro la linea difensiva. La prima enorme occasione è per Candreva al 9′ minuto: Perisic mette in mezzo per Banega, il cui tiro viene parato da Viviano, sulla corta respinta si avventa l’esterno della nazionale italiana, il cui diagonale però termina a lato. Al 16′  problemi per Sala, sostituito da Bereszysnki.

Al 25′ Quagliarella va vicino al gol: il napoletano si gira e tira dalla lunga distanza, trovando soltanto il legno esterno a respingere la sua conclusione. Due minuti più tardi ci prova Icardi con una torsione su cross dalla destra di Candreva ma la palla termina a lato. AL 35′ la svolta del primo tempo: assist dalla destra di Banega per l’accorrente D’Ambrosio, tiro lento che trova una decisiva deviazione di Berezysnki e vantaggio nerazzuro.

Nei minuti di recupero gli uomini di Giampaolo trovano il secondo legno della gara con Bruno Fernandes, che riceve una corta respinta di Medel e trova un clamoroso palo sulla cui respinta Schick non riesce a trovare lo specchio. I nerazzuri entrano così negli spogliatoi in vantaggio.

inter samp 2

Pioli inserisce Kondogbia per Gagliardini, colpito duro nel corso della prima frazione. Pronti, via nella ripresa e i blucerchiati trovano il pari al 51′: colpo di testa imperioso di Silvestre, Schick è tenuto in gioco da Brozovic e la tocca prima che il pallone entri in porta. Ottavo gol in campionato per il ceco. Nella Samp dentro Alvarez per Bruno Fernandes.

L’Inter reagisce e al 61′ si rende pericolosa con Perisic, il cui colpo di testa è disinnescato da Viviano. Sul ribaltamento Quagliarella va alla conclusione, ma il suo diagonale è respinto da Handanovic. Al 72′ occasione colossale sprecata da Icardi, Candreva serve una palla perfetta ma il centravanti argentino spara alto da pochi passi.

Nel finale l’Inter attacca in maniera confusa, Pioli inserisce Eder e Joao Mario per l’assalto finale ma all’83’ Torreira viene steso al limite e sulla seguente punizione di Alvarez fallo di mano scellerato di Brozovic e rigore per la Samp. Dal dischetto va Quagliarella che calcia sotto la traversa e all’85’ completa la rimonta blucerchiata con l’1-2. Il tutto per tutto degli ultimi minuti non porta il risultato sperato e la Sampdoria espugna il San Siro.

inter samp

Incredibile battuta d’arresto per l’Inter, che dice definitivamente addio alle residue speranze Champions. Il Napoli dista ormai 9 punti e anche Atalanta e Lazio stanno iniziando ad accumulare un vantaggio importante. Con questa vittoria la Samp invece si riprende in solitaria il nono posto e conferma il recente trend positivo (soltanto una sconfitta nelle ultime 9 partite).

 

Maurizio Gaddi.

(https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/04/03/la-samp-espugna-san-siro-e-spegne-i-sogni-champions-nerazzuri/)

 

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