“Non c’è abbastanza spazio per tutti e due in questa città”. Non esiste forse frase migliore per descrivere la partita di oggi.

Questa volta infatti non si tratta né di western né di America, ma della stracittadina più infuocata d’Italia, quella capitolina.

Sì, è vero che Roma è la metropoli più grande in Italia e seconda solo a Londra in Europa, ma quando gli animi sono così accesi; l’attaccamento alla maglia è così tanto e, soprattutto, quando non ci sono più barriere in tutti i sensi , allora non basterebbe l’universo da dividersi.

Semifinale di Coppa Italia, partita di ritorno, una rimane a contendersi la coppa, l’altra esce con una manciata di rimpianti. Si gioca nella fantastica cornice dello Stadio Olimpico di Roma, che questa volta forse ricorda di più il Colosseo, visto che quello che la gente si aspetta è una vera e propria lotta ad armi scoperte, con gladiatori che danno ROMA  LAZIOtutto loro stessi. Derby raccontato da 400 giornalisti, trasmesso in 120 paesi diversi e seguito da almeno 50000 tifosi dal vivo di cui 4000 solo di gruppi ultras organizzati della Curva Sud, i quali finalmente tornano a dare spettacolo dopo che hanno tolto quel plexiglass, che negli ambienti calcistici della CALCIO: SERIE A; LAZIO - SIENACittà Eterna stava creando più problemi del muro di Berlino.

L’appello delle dirigenze è quello di rendere lo stadio il più colorato possibile, portando bandiere e striscioni a più non posso.

Insomma, i presupposti per una partita dalle grandi occasioni ci sta, lo spettacolo pertanto è garantito.

QUI LA ROMA- I giallorossi devono ribaltare un sonoro 2-0 dell’andata. Impresa difficile, ma non impossibile per i ragazzi di Spalletti, che saranno motivati anche dal ritorno della curva sud, una delle più calde d’Italia.

Il mister toscano propone un 4-2-3-1. Alisson, portiere di coppa, tra i pali,  Rudiger ed Emerson Palmieri ai lati e Manolas insieme ad un inaspettato Juan Jesus al centro. Centrocampo di contenimento e impostazione del gioco con Strootman e Paredes. Salah ed El Shaarawi come ali, Nainggolan dietro a Dzeko che fa l’unica punta. Modulo pertanto offensivo, ma non sbilanciato per i giallorossi.

Partita molto sentita anche nello spogliatoio e soprattutto dal tecnico romanista, viste le sue dichiarazioni per quanto riguarda il suo futuro nella società romana. La sua è una posizione molto chiara:” O vinco un titolo, o me ne vado.” Queste invece le sue parole nell’intervista pre-partita:” La Roma ha vinto la partita con l’Empoli nonostante la testa fosse al derby. Questa è una partita importante, che serve a mettere una ciliegina su una torta costruita benissimo, una torta gustosissima”

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QUI LA LAZIO- Biancocelesti che al contrario dovranno contenere il risultato a loro favorevole grazie alle reti di Milinkovic e Immobile. “Chiudersi ” probabilmente però non sarà la parola d’ordine dettata da Inzaghi ai suoi, visto che un goal potrebbe fare davvero male alla Roma, dato che per loro è considerata una partita fuori casa.

Il tecnico della Lazio scende così in campo con il 3-5-2. Strakosha come estremo difensore; Bastos, De Vrij e Wallace in difesa; Basta e Lukaku ai lati del centrocampo, Lulic, Biglia e Milinkovic-Savic con loro al centro ; Felipe Anderson e Immobile a guidare l’attacco.

Queste le parole di Inzaghi invece prima della partita, più che sulla chiusura fa leva sull’umilta:” Abbiamo un grande rispetto per la Roma, sappiamo comunque che al tempo stesso dobbiamo fare una partita umile e di sacrificio perché queste partite vanno fatte in questo modo. Bisogna comunque considerare che siamo consapevoli delle nostre forze, perché se siamo arrivati fin qui, vuol dire che ce lo siamo meritati.”

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L’ARBITRO- A dirigere la partita è il signor Rizzoli, arbitro internazionale della sezione di Bologna. In questa stagione ha già arbitrato i giallorossi due volte, una volta nella rizzolisconfitta contro la fiorentina e l’altra volta nel successo contro il Genoa al Marassi. Ha incontrato la Lazio invece una sola volta ad Empoli, quando vinse per 1-2. Ha diretto 19 partite questa stagione, con 87 cartellini gialli estratti dal taschino, per una media di 4,5 ammonizioni a partita.

LE STATISTICHE- Il derby è stato disputato in totale, tra campionato e coppe, 182 volte nella storia. La Roma fin’ora ha la meglio con 68 vittorie ottenute. 63 i pareggi e 51 i successi dei biancocelesti. Particolarmente le due formazioni romane si sono incontrate 19 volte in Coppa Italia e anche qui i giallorossi hanno la meglio, con 9 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. 228 sono le reti segnate dalla Roma complessivamente nelle stracittadine, a fronte delle 181 della Lazio. Entrambe hanno segnato rispettivamente nei derby di Coppa Italia 21 e 19 volte. Nonostante Totti abbia segnato ben 11 reti ai rivali negli scontri diretti, non ha mai trovato la rete in Coppa Italia. Questa è la seconda semifinale di Coppa Italia in cui Roma e Lazio si incontrano. La prima fu quella del 2002/2003, in cui passarono i giallorossi vincendo entrambe le partite (2-1 e 1-0). D’altro canto però l’ultimo scontro l’hanno vinto i biancocelesti battendo la Roma in finale nel maggio del 2013. Le ultime tre volte che la Lazio è stata in semifinale, 2009, 2013 e 2015, ha passato il turno. I romanisti invece sono stati eliminati in due delle ultime tre semifinali disputate, dopo però essere passati le 8 volte precedenti. La Lazio ha il miglior attacco della competizione con 8 reti all’attivo, d’altro canto Dzeko ha appena fatto suo il record di più goal con la maglia della Roma in una stagione segnandone 33 (a stagione ancora in corso), superando il record superando Volk, Totti e Manfredini, a quota 32.

LA CRONACA- Rizzoli fischia il calcio d’inizio davanti al boato delle due curve. Al 3′ Dzeko ha subito una grande occasione da goal su un cross di Emerson Palmieri, ma sbaglia clamorosamente tirando a lato della porta difesa da Strakosha. Arriva al 5′ la risposta della Lazio con Immobile che sfrutta un rimpallo favorevole derivante da un cross dalla sinistra, spreca l’occasione però tirando fuori. Al 6′ punizione dal limite per la Roma. A battere va Paredes, che però tira sulla barriera. Ritmi altissimi della partita, con la Roma che imposta, ma la Lazio difende bene e a tratti sfrutta delle velocissime ripartenze. Al 19′ El Shaarawy vola sulla sinistra e tenta un tiro in diagonale. Para Strakosha, Salah non arriva sul rebound, finisce l’azione con un nulla di fatto. Ancora un’occasione per la Roma al 25′ con Salah che viene lanciato davanti alla porta dei biancocelesti, De Vrij però tocca miracolosamente all’ultimo il pallone passandolo al portiere che rinvia, ancora 0-0. Allo stesso minuto Nainggolan viene ammonito per un fallo da dietro su Felipe Anderson. Al 30′ saltano i nervi in campo e c’è un accenno di rissa tra Dzeko e Bastos. Vi sono delle scintille tra il bosniaco e Felipe Anderson, giallo ad entrambi. Al 37′ arriva il goal della Lazio su ripartenza. Immobile stoppa bene il pallone e tira, miracolo di Alisson, che però non trattiene. Milinkovic Savic tira a porta vuota, si mette male per i giallorossi che dovranno segnare 4 goal per passare il turno. Fase concitata della partita, molto spezzettata tra un fallo e un altro. La Roma si catapulta in avanti ottenendo anche vari calci d’angolo. Arriva la risposta della Roma al 41′ con El Sharaawy che sfrutta un ottimo cross di Rudiger e il liscio di De Vrij. Il quarto uomo segna due minuti di revupero. Si conclude 1-1 il primo tempo. Si mette male per la Roma che dovrà fare 3 goal senza subirne se vuole passare il turno. La Lazio rientra negli spogliatoi sicuramente più tranquilla.

Due cambi al primo tempo, uno per la Lazio e uno della Roma. Esce De Vrij entra Hoedt, esce Juan Jesus entra Bruno Peres, Roma che si sbilancia un po’. 46′ ammonito Lukaku per un fallo su Nainggolan. Al 53′ Immobile ha l’ccasione per chiudere la partita, tenta un goal in spaccata, ma non centra la porta. Ci riprova al 55′ e trova il secondo goal biancoceleste. Sfrutta un lancio perfetto mentre si trova in posizione regolare. La difesa giallorossa se lo dimentica. Davanti al solo Alisson non sbaglia. 1-2 Lazio e la partita sembra ormai archiviata. Al 59′ è il momento di Keita, che entra al posto di Felipe Anderson. Momento di grande difficoltà della Roma che deve vincere almeno 5-2. Arriva la risposta giallorossa al 65′. I giochi sembrano ormai fatti quando Salah sfrutta un rimpallo dopo il palo preso da El Shaarawy. Palla in rete e 2-2. La rimonta è ancora molto difficile però. Arrivano altri due cambi al 70′. Per la,Roma esce El Shaarawy ed entra Perotti. Discutibile la scelta di Spalletti, visto che “Il faraone” fin’ora era stato il migliore in campo, Perotti può comunque dare vivacità alla squadra. Nella Lazio esce Biglia ed entra il giovanissimo Murgia. Al 72′ Strootman prova il 3-2 tirando un destro violentissimo, che però viene parato da Strakosha. Al 73′ arriva l’ennesimo cartellino giallo della partita. Ammonizione a Diego Perotti per simulazione. Cambio memorabile all’80’. Entra Francesco Totti,è il quarantatreesimo derby per il capitano giallorosso, esce Paredes. Prova l’arrembaggio finale di qualità il tecnico della Roma. totti.jpgAll’82’ Strakosha fa un miracolo su un tiro di Salah. L’egiziano tira a due passi dalla porta, ma trova solo la potenza e il portiere laziale respinge il suo sinistro. Ancora occasione Roma all’86’ con Strootman, che tira un destro potentissimo, ma Bastos si immola e salva la porta biancoceleste. 4 minuti segnati sulla lavagna luminosa del quarto uomo, la pratica per la finale è praticamente archiviata per la Lazio.  Al 90′ Nainggolan tira un missile, che Strakosha para, sulla ribattuta Salah non sbaglia e firma il 3-2 della Roma.Servono comunque 2 goal in 4 minuti per la Roma. Poche emozioni nel finale. Fischia Rizzoli, la Roma vince, ma è una vittoria amara, perché la Lazio è arrivata in finale. Deve solo aspettare il verdetto tra Napoli e Juve per scoprire la sfidante con cui si contenderà la coppa. Partita molto vivace da entrambe le parti, Roma un po’ tardiva nel cercare il goal e disattenta in difesa, ottima la difesa biancoceleste e perfetto l’attacco che sfrutta molto bene le ripartenze. I marcatori della Lazio sono gli stessi dell’andata, Milikovic Savic e Ciro Immobile.

Roma che esce anche dalla Coppa Italia, Lazio che continua a sognare.

Curva-Nord-Lazio.png

Di Andrea Candelaresi

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