Termina con il risultato di 1-1 la sfida salvezza tra Empoli e Pescara, nell’anticipo pomeridiano della 31esima giornata di Serie A. Al Castellani succede tutto nel primo tempo, con il gol del vantaggio di El Kaddouri in avvio a cui ha fatto seguito il pareggio di Caprari alla mezz’ora di gioco.

Per la squadra di Martusciello il pareggio ha un sapore amaro. Se da un lato interrompe una striscia negativa che durava ormai da sette partite, dall’altro rappresenta un’occasione persa per allungare sulle inseguitrici nella lotta per non retrocedere. La formazione toscana ha ora un margine di 6 punti sul Crotone e 8 sul Palermo, impegnate domani in due match difficili rispettivamente contro Inter e Milan.

Sul versante abruzzese, il pari ottenuto dagli uomini di Zeman conferma l’ottimo momento del Pescara dopo la bella prova fornita contro il Milan. Il punto ottenuto in terra toscana, tuttavia, non migliora la situazione in classifica dei delfini che rimangono ultimi in graduatoria e distanti  di nove punti dal quart’ultimo posto, ultimo piazzamento valido per rimanere in Serie A.

Martusciello conferma l’undici titolare visto nel turno precedente contro la Roma, optando per il consueto 4-2-3-1 con El Kaddouri ad agire sulla trequarti alle spalle del duo Thiam-Marilungo.

Zeman risponde con il suo classico 4-3-3, escludendo ancora una volta Cerri in attacco con il tridente offensivo composto da Benali, Bahebeck e Caprari. In mediana, fiducia al giovane Coulibaly, senegalese classe ’99 autore di una buona prova nell’ultimo match pareggiato dagli abruzzesi contro il Milan.

A prendere per mano il pallino del gioco sin dai primi minuti è l’Empoli, che parte subito in costante proiezione offensiva e va ad un passo dal gol dopo soli otto minuti. Calcio di punizione dal limite guadagnato da El Kaddouri ed esecuzione magistrale di Pasqual, con la sfera che si stampa sul palo a Fiorillo battuto. Il legno colpito dal terzino è il preludio al gol del vantaggio che, di fatto, arriva dopo neanche sessanta secondi. Bella giocata in area abruzzese sull’asse Marilungo-El Kaddouri, con quest’ultimo che riceve la sponda del compagno e supera Fiorillo con un preciso esterno sinistro per la rete che vale l’1-0. Secondo gol con la maglia dell’Empoli per l’ex giocatore di Napoli e Torino.

2058775-43170996-640-360
El Kaddouri esulta con Marilungo dopo il gol dell1-0. Foto dal web.

La reazione del Pescara non tarda ad arrivare e al 17’ gli uomini di Zeman vanno vicini al gol del pareggio. Su un cross di Benali, Veseli sbaglia l’intervento e favorisce il tentativo di Caprari, il quale però da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta. Nonostante il rischio corso, è l’Empoli a fare la partita, con il Pescara che prova a rendersi pericoloso sfruttando l’arma del contropiede. Ed è proprio sugli sviluppi di una rapida ripartenza che gli abruzzesi giungono al pareggio alla mezz’ora di gioco. Tocco geniale di Benali per Bahebeck il quale, elusa la trappola del fuorigioco, serve un assist perfetto per Caprari che scarta Skorupski in uscita e deposita a porta vuota il gol dell’1-1.

image
L’attaccante del Pescara Caprari subito dopo la rete del pareggio. Foto dal web

Nella circostanza della rete abruzzese si fa male Bahebeck, che prova a stringere i denti per qualche minuto ma poi è costretto a dare forfait. Al suo posto, Zeman si gioca la carta Brugman, avanzando Coulibaly in zona offensiva. Allo scadere del primo tempo, il Pescara ha una buona chance con Muntari, che si libera al tiro dal limite dell’area e lascia partire una conclusione potente ma imprecisa, con la sfera che termina alta sopra la traversa. Si va dunque all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Nel secondo tempo, l’Empoli riprende la gara con il piglio giusto e dopo dieci minuti sfiora il nuovo vantaggio, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Pasqual. Nella circostanza, provvidenziale la deviazione di Campagnaro che  manda la sfera di pochi centimetri a lato della porta difesa da Fiorillo. Scampato il pericolo, il Pescara si ricompatta e al quarto d’ora della ripresa rischia di completare la rimonta. Mischia in area a seguito di un traversone di Biraghi, con la palla che giunge sui piedi di Brugman il quale, da ottima posizione, lascia partire un tiro deviato da Barba in corner.

Il match non si schioda dall’1-1 così i due tecnici corrono ai ripari. Zeman inserisce Bruno per l’ammonito Muntari, mentre Martusciello richiama in panchina Marilungo e manda in campo Pucciarelli. Al 64’ buona opportunità per l’Empoli con Krunic che, servito da El Kaddouri, elude l’intervendo di Biraghi ma trova l’opposizione dell’attento Fiorillo, abile a respingere il pallone calciato a rete dal centrocampista bosniaco.

I padroni di casa continuano a premere alla ricerca del 2-1, con Martusciello che si gioca anche la carta Mchedlidze al posto di Thiam senza però avere riscontri positivi, in quanto le occasioni migliori capitano agli ospiti. Ci provano prima Biraghi all’85’, con un diagonale fuori di poco, e poi Benali nei minuti di recupero, ma in quest’ultima circostanza è bravo Skorupski ad intervenire sul tentativo dell’attaccante ospite, fissando il risultato finale sul punteggio di 1-1.

170408-172811bast080417spo0231.jpg
Daniele Croce contrastato da Zampano e Bruno. Foto dal web.

Seppur il pareggio interrompa una striscia negativa di sette sconfitte consecutive, l’Empoli non può dirsi pienamente soddisfatto del risultato, in quanto perde la ghiotta opportunità di aumentare il margine sulle rivali e chiudere in maniera definitiva il discorso salvezza.

Per il Pescara, invece, un punto che serve forse più per il morale che per la classifica, dove gli abruzzesi si attestano in ultima posizione con la speranza della salvezza che, a questo punto, si allontana ulteriormente divenendo ancor più difficile.

Mauro Colini

https://wordpress.com/post/metropolitandotblog.wordpress.com/29609

Annunci