Riprendere il primato solitario in Serie B scippando la prima piazza al Frosinone di Marino, fermato ad Ascoli 1-1, ed allungare ulteriormente sul Verona, di scena a Novara nel monday night. La scalata alla vetta della Spal di Semplici passa per il picco del ‘Rigamonti’ dove i padroni di casa del Brescia, sono alla caccia di punti importanti per abbandonare le sabbie mobili momentanee dei playout. Nelle ultime ultime cinque di campionato, gli estensi hanno racimolato nove (tre vittorie e due sconfitte) mentre il Brescia arriva da quattro pareggi consecutivi ed una sconfitta, quattro punti per i leoni di Cagni. I padroni di casa non vincono da sette turni consecutivi (score costato la panchina a Brocchi) e la corsa verso la salvezza si è maledettamente complicata; la Spal nell’ultimo turno ha piegato la resistenza del Novara di Boscaglia, interrompendo la serie di sconfitte consecutive patite con Frosinone ed Avellino. Il Brescia possiede la peggior difesa del campionato (in coabitazione con la Ternana) ma fra le mura amiche del ‘Rigamonti’ ha alzato bandiera bianca solo in due occasioni; la Spal, invece, si affida al miglior attacco del campionato per scardinare il fortino delle ‘rondinelle’ centrando, così, il settimo risultato corsaro di un campionato fin qui esemplare. L’ultimo incrocio fra le due squadre è da ricercare nel girone d’andata del campionato in corso: dopo esser stato raggiunto due volte (Bisoli, Finotto, Caracciolo ed Antenucci), il Brescia si arrese alla seconda rete di Finotto nelle battute conclusive del match gicato al ‘Mazza’ di Ferrara. Arbitra la gara Chiffi di Padova, il fischietto veneto sarà assistito dal duo Bellutti-Opromolla e dal quarto uomo Prontera. Primato e salvezza gli obiettivi vivi delle due compagine, in un ‘Rigamonti’ ruggente di passione la Spal deve trovare la forza di primeggiare contro le avversità. Il Brescia, dal canto suo, vuole vendicare la sconfitta dell’andata regalando un bel pomeriggio ai tifosi casalinghi.
FORMAZIONIBrescia (3-5-2): Arcari; Calabresi, Romagna, Blanchard; Lancini, Bisoli, Martinelli, Pinzi, Crociata; Ferrante, Caracciolo. All. Cagni.
Spal (3-5-2): Meret; Vicari, Cremonesi, Giani; Lazzari, Schiattarella, Castagnetti, Mora, Costa; Antenucci, Zigoni. All. Semplici.

calcio-rigamonti
Lo stadio ‘Rigamonti’ di Brescia (foto dal Web)

 

Fase di studio prolungata ad inzio partita: il Brescia si rende pericoloso dai calci piazzati mentre la Spal tenta di pungere in contropiede risultando imprecisa nei passaggi, la gara deve decollare. Al 13′ il cross basso di Antenucci viene calamitato da Zigoni, l’ex prodotto del vivaio milanista stoppa e si gira velocemente ma la sfera termina di pochissimo a lato, Arcari sembrava battuto. Risposta subitanea dei padroni di casa con il colpo di testa di Bisoli, il figlio d’arte è bravo a ritagliarsi lo spazio a centro area ma l’incornata non inquadra la porta difesa da Meret. Il secondo affondo della Spal cambia il parziale del ‘Rigamonti’: grande discesa sulla fascia destra di Lazzari, l’esterno salta il diretto avversario, entra in area e recapita un cross perfetto per Mora che di testa fa esplodere il nutrito settore ospiti. Spal avanti al 16′ del primo tempo. Gara interrotta per lancio di fumogeni dalla curva dei tifosi casalinghi; il gioco riprende con il grave errore di Calabresi che, in fase d’appoggio, manda in campo aperto Schiattarella, il numero ventotto estense genera un filtrante per Antenucci che mette la sfera al centro trovando l’attenta guardia di Arcari. Al 21′ improvviso tiro cross di Ferrante che supera Meret sfiorando il sette. Ci prova ancora Ferrante, il più pericoloso dei suoi, pochi minuti dopo girando in tuffo di testa il cross di Crociata, blocca a terra Meret. Partita frizzante con le due squadre che giocano a viso aperto; al 29′ Blanchard blocca il dialogo fra Antenucci e Schiattarella, cattura il pallone vagante Zigoni che scarica verso la porta bresciana, palla alta sopra la traversa. Il terzo tentativo di Alexis Ferrante regala il pareggio ai lombardi: al 30′ il numero diciotto di Cagni, da fuori area, vince il contrasto fisico con il diretto marcatore e disegna un meraviglioso colpo sotto che toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali. Giocata alla Totti per l’ex romanista e secondo goal in campionato.

image
Ferrante, autore del momentaneo pareggio (foto dal Web)

Abbaglio clamoroso per il direttore di gara al 45′: Zigoni viene affossato al limite dell’area da Blanchard, per Chiffi è simulazione, con susseguente cartellino giallo, della punta di Semplici. La Spal trova nuovamente il vantaggio durante l’extra-time grazie al bomber Antenucci: cross di Costa deviato da Pinzi, il più lesto di tutti è l’ex calciatore del Leeds che, da buona posizione, batte Arcari con un chirurgico tiro a giro. Gara godibile e frizzante, entrambe le squadre inseguono il bottino pieno per dar forza alle proprie esigenze di classifica, i tifosi del ‘Rigamonti’ non si stanno di certo annoiando in questo caldo pomeriggio primaverile targato Serie B.

download
Antenucci festeggia il goal del vantaggio (foto dal Web)

La prima palla goal del secondo tempo è di marca bresciana: contropiede guidato dal solito Ferrante che appoggia in favore di Caracciolo, l’Airone dal limite lascia partire un bel tiro a giro che trova i guantoni di Meret, il portiere si rifugia in calcio d’angolo. Al 51′ ci prova Crociata dalla lunga distanza, pallone alto sopra la traversa estense. Pericolosi gli ospiti al 57′ sugli sviluppi di calcio d’angolo con Giani, il numero cinque di Semplici fa la voce grossa in area ma il colpo di testa non centra il bersaglio grosso. Padroni di casa vicinissimi al punto del pari mentre scocca l’ora di gioco: il colpo di testa del laterale Lancini s’infrange sulla faccia esterna del palo, sfortunato nell’occasione il Brescia. Doppia, clamorosa occasione per gli ospiti in rapida successione: al 67′ percussione prepotente di Costa sulla fascia e cross al centro sul quale si avventa Zigoni, il tiro a botta sicura della punta viene deviato in angolo. Dal corner successivo Arcari compie un grande intervento disinnescando in angolo un colpo di testa ravvicinato di Giani, ancora ospiti vicinissimi al 1-3.

LAPR0931-k5EG-U43290925470372uNF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443
Mora, ‘man of the match’ odierno (foto dal Web)

L’estremo difensore bresciano, però, si deve arrendere al nuovo tiro dalla bandierina: la parabola di Costa trova lo stacco perfetto di Mora, Arcari questa volta deve capitolare. Doppietta per il numero diciannove e Spal in vantaggio di due reti sul campo del Brescia. Al 73′ Calabresi tenta di risolvere una mischia furibonda in area ferrarese, tiro alto per il difensore di Cagni; all’ottantesimo Meret disinnesca il tocco del compagno Giani, andato in anticipo su Torregrossa, evitando l’autogoal del difensore. Il Brescia si riversa disperatamente in avanti alla ricerca del goal che riaprirebbe la sfida, la Spal ha spazi per colpire in contropiede. Ghiglione, appena entrato, sfrutta la prateria lasciata incustodita dalla retroguardia bresciana ma centra in pieno Arcari in uscita. Al 89′ Caracciolo ci prova di precisione esibendo un bel tiro a giro, l’estremo difensore è super e blocca a terra la sfera. Ancora leoni in avanti al 92′ con Camara, il tiro potente dell’esterno non trova la porta di Meret. I cinque minuti di recupero decretati da Chiffi scivolano via senza grandi emozioni: vince la Spal che scavalca il Frosinone piazzandosi in vetta (+2 sui ciociari) alla classifica; il Brescia perde l’occasione di evadere dalla zona caldissima della graduatoria rimanendo mestamente al diciannovesimo posto (piena zona playout) con 35 punti. La Spal può sognare in grande, il Brescia deve invertire una pericolosissima tendenza…

ANDREA MARI

https://wordpress.com/post/metropolitandotblog.wordpress.com/30070

https://www.twitter.com/AndrewMari1988

https://www.facebook.com/andreapendragon

Annunci