Tormentato dal maltempo sin dalle prime sessioni di prove, il Gran Premio di Formula 1 della Cine alla fine si è svolto regolarmente, segnando il ritorno di Lewis Hamilton. Dopo aver segnato la pole position nelle qualifiche, il britannico è riuscito a mantenere il comando della gara per tutta la sua durata, conquistando il massimo punteggio che gli permette di affiancare Sebastian Vettel nella graduatoria generale.

LA CRONACA

L’asfalto umido manda in confusione tutta la griglia circa quale copertura utilizzare per affrontare la prima parte di gara. Alla fine solo Sainz Jr opta per le slick. Si parte, e Ricciardo riesce ad infilare subito Raikkonen, mentre dalle retrovie Max Verstappen e Fernando Alonso risalgono posizioni.

Appena dopo 2 giri, Perez e Stroll si toccano e ad avere la peggio è il canadese. Si entra in regime di Virtual Safety Car e diversi piloti ne approfittano per entrare ai box e cambiare pneumatici: Vettel passa alle soft Verstappen addirittura alle supersoft.

vettel_verstappen

Non si fa in tempo a ripartire che purtroppo il nostro Antonio Giovinazzi finisce la sua gara contro il muretto dei box, rendendo necessario l’ingresso  della Safety Car. Non essendo agibile il tratto di rettilineo sul traguardo, si transita obbligatoriamente sulla corsia box. Tutti i piloti che ancora non avevano cambiato coperture lo fanno in questa circostanza, scegliendo le slick.

Mentre Hamilton continua la sua marcia solitaria, Verstappen non smette di regalare spettacolo con la sua rimonta forsennata, superando il suo compagno di squadra con un sorpasso dei suoi. Pochi giri e Vettel sopravanza Raikkonen e successivamente Ricciardo all’esterno, avvicinandosi sempre più all’olandese fino a sfruttare una sua piccola sbavatura in staccata, soffiandogli così la posizione.

giovinazzi_crash

Nelle retrovie, Hulkenberg viene sanzionato con 10 secondi di penalità per aver superato in regime di Safety Car mentre Fernando Alonso è costretto al ritiro nonostante una gara tutto cuore.

Il secondo appuntamento ai box per il cambio gomme non genera grandi cambiamenti sulla classifica. Il finale non regala grandi emozioni e sorpassi come la prima frazione di gara: Sebastian Vettel si avvicina gradualmente a Lewis Hamilton ma senza riuscire ad impensierirlo, Ricciardo arriva nei tubi di scarico di Verstappen che difende coi denti il terzo posto.

hamilton_vettel_finish

L’ANALISI

Che dire signori: Lewis Hamilton sarà ancora l’uomo da battere anche quest’anno. Affidabile, preciso e costante. Vittoria meritata, nonostante nelle retrovie i suoi diretti contendenti all’iride mondiale hanno regalato grandi battaglie e sorpassi. Peccato per Antonio Giovinazzi: il nostro connazionale, dopo il grandissimo esordio in Australia non è stato capace di ripetersi agli stessi livelli, ma essendo un esordiente è comprensibile. Gli mandiamo un grande in bocca al lupo!

L’ORDINE DI ARRIVO

1 44 Lewis Hamilton MERCEDES 56 1:37:36.158 25
2 5 Sebastian Vettel FERRARI 56 +6.250s 18
3 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 56 +45.192s 15
4 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 56 +46.035s 12
5 7 Kimi Räikkönen FERRARI 56 +48.076s 10
6 77 Valtteri Bottas MERCEDES 56 +48.808s 8
7 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 56 +72.893s 6
8 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 55 +1 lap 4
9 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 55 +1 lap 2
10 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 55 +1 lap 1
11 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 55 +1 lap 0
12 27 Nico Hulkenberg RENAULT 55 +1 lap 0
13 30 Jolyon Palmer RENAULT 55 +1 lap 0
14 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 55 +1 lap 0
15 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 55 +1 lap 0
NC 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 33 DNF 0
NC 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 18 DNF 0
NC 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 17 DNF 0
NC 36 Antonio Giovinazzi SAUBER FERRARI 3 DNF 0
NC 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 0 DNF 0

 

MATTEO CARPENZANO 

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