La trentesima giornata di campionato ci offre un’anticipo domenicale dal gusto di rivalsa al fine di mettere piede in Europa League: Sampdoria-Fiorentina. Sette punti di distanza tra i due club: ottava in classifica la Fiorentina con 51 punti e nona la Sampdoria con 44 punti. Gli ingredienti per una partita infuocata ci sono tutti. Gianpaolo, avendo trovato finalmente la quadratura della squadra, dispone in campo il solito 4-3-1-2. Con Muriel ancora infortunato sarà la nuova stella blu cerchiata Schick, a fianco dell’immortale Quagliarella, a tentare di sbaragliare la difesa avversaria. Dietro di loro ci sarà Bruno Fernandes; diga di centrocampo composta da Linetty, Torreira e Barreto. Berezinsky, Skriniar, Silvestre e Dodò a protezione dell’immancabile Viviano. Allo stesso modo Sosa deve fare a meno dell’uomo last minute, Kalinic, per un dolore lombare. Quindi chiama in campo Babacar accompagnato da Ilicic e Bernardeschi. Folto centrocampo formato da Milic, Borja Valero, Badelj e Tello. Difesa a tre con Sanchez, Rodriguez e Astori che tenteranno di non far arrivare palloni a Tatarusanu.
E allora pronti, via! Dopo appena cinque minuti di gioco, una verticalizzazione di Torreira arriva inaspettatamente a Bruno Fernandes, perso da Sanchez, che scarica un destro imprendibile per Tatarusanu. Uno a zero dopo pochi minuti.

bferny                            Il giovanissimo trequartista blu cerchiato, Fernandes. Foto dal Web

La partita è vivace come un bambino di 6 anni: verticalizzazioni e cambi di gioco veloci rendono il match assolutamente piacevole. Al nono minuto di gioco è ancora la Samp a rendersi pericolosa: Quagliarella con il mancino, lasciato forse troppo solo, prende la mira e spara. Tatarusanu non si preoccupa di una palla che finisce troppo alta sopra la traversa. Numerosi scatti in anticipo fanno alzare la bandiera del guardalinee un numero consistente di volte. Bernardeschi si prende la responsabilità al 20′ di calciare una punizione dal limite: tiro a giro sul palo di Viviano che non esce di molto. Pochi minuti dopo è la Samp a farsi rivedere in attacco: Schick serve in area ancora Bruno Fernandes ma Tatarusanu in tuffo gli sbarra la strada verso la doppietta. Babacar un minuto dopo vede Viviano notevolmente fuori dai pali e tenta il gol dell’anno calciando non lontanissimo dai pali. Dieci minuti dopo Quagliarella tenta di emulare il senegalese dai 45 metri. Palla che anche questa volta esce di non troppo. Ripartenza Samp al 36′ con Schick e Quagliarella contro Astori e Rodriguez: il destro del napoletano, troppo egoista, viene murato. Due minuti prima della fine del primo tempo si scatena la Fiorentina alla ricerca del pareggio: prima su una punizione di Ilicic, la spizzata di Bernardeschi finisce sul fondo con Borja valero vicinissimo al tap-in vincente, poi su angolo Sanchez incorna un cross perfetto di Bernardeschi con la palla che esce di un capello.
Novità del secondo tempo è l’ingresso in campo di Nikola Kalinic al posto di uno spento Ilicic.

kalii                           Uno sfortunatissimo Kalinic dopo il palo colpito. Foto dal Web

Prova a pensarci Babacar su un cross basso di tello con Viviano, peroò, che è sulla traiettoria del pallone. Al 56′ grandissima occasione per la Viola: Tello con la tecnica e la rapidità che lo contraddistingue lascia sul posto Dodò e scarica verso la porta un tiro angolatissimo. Il palo però è contrario a dar la gioia allo spagnolo. Al 60′ però nessuno può negare il pareggio: sul corner di Borja Valero la testata di Rodriguez risulta vincente superando anche l’opposizione con la manona di Viviano. Pareggio meritato per la Fiorentina che va a segno con il suo capitano. Al 63′ ci riprova Bruno fernandes: si porta avanti molto bene la palla ma il tiro è troppo alto per impensierire il portiere avversario. Al 71′ contro tutte le ipotesi i blu cerchiati tornano vantaggio: Schick allarga sul lato sinistro dove Alvarez scaglia un sinistro verso Tatarusanu che sbaglia l’intervento e guarda la palla entrare in rete. Di nuovo avanti la squadra di Gianpaolo a venti minuti dalla fine. Intanto la nuvola della sfortuna continua ad avvolgere la Viola: cross al bacio di Tello per la testa di Kalinic che colpisce a butta sicura spedendo però il pallone sul palo nuovamente. L’assedio toscano è premiato al 90′ confermandosi così ancora squadra dell’ultimo secondo: Babacar alza la testa e vede Viviano leggermente fuori dai pali. Il tiro entra in porta scavalcando il portiere blu cerchiato. Nei quattro di recupero Alvarez entra in area e prova il destro che si infrange su Tatarusanu. All’ultimo secondo Babacar da solo contro Tatarusanu angola perfettamente con il portiere che si riscatta per il gol subito prima e para con il piede di richiamo. L’arbitro soffia tre volte nel fischietto facendo terminare il match.

baba                                      Khouma Babacar felice per il gol segnato. Foto dal Web.

Ottima prova di entrambe le squadre che divertono e giocano un buon calcio. Si conferma ancora in forma la Samp che non sbaglia più una partita. Segni di ripresa per Viola che attanagliata dal velo della malasorte non riesce a espugnare il Ferraris. Ottimo antipasto del pranzo della trentesima giornata che ci attende…
Nicolò De Francesco

Annunci