La partita di andata dei quarti di finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Monaco si è svolta oggi, dopo la grande paura dell’esplosione vicina al pullman dei giocatori del Borussia di ieri. Stadio blindato e grandissimo stato di allerta vista l’ipotesi di terrorismo internazionale in questo episodio.

Si gioca quindi a Dortmund, davanti al famoso “muro giallo” dei tifosi tedeschi, spesso reduci di coreografie apprezzate in tutta Europa e non solo, dal momento che, dopo aver saputo ieri che la partita era stata rinviata ad oggi, si sono attrezzati per ospitare i tifosi Dortmund supporters show a big display wdel Monaco a dormire la notte per poi poter assistere al match di oggi.

Doppia sfida equilibrata tra le due formazioni, che lascia aperte le porte dello spettacolo e delle emozioni.

LE STATISTICHE- Le due formazioni si affrontano in questa partita per la prima volta nella storia in gare non amichevoli. Solo una squadra francese ha vinto a Dortmund, l’Olympique Marsiglia, nel dicembre 2011 per 2-3. D’altro canto però il Monaco in questa stagione ha già affrontato in 2 incontri una squadra tedesca, il Bayer Leverkusen, nella fase a gironi, pareggiando 1-1 all’andata e perdendo 3-0 al ritorno. I tedeschi hanno raggiunto i quarti di finali 3 volte in 5 stagioni e hanno perso solo un match tra gli otto disputati in questa edizione della Champions, contro il Benfica. Ha comunque perso 7 degli ultimi 10 incontri ad eliminazione diretta. Il Borussia è poi la squadra che in Champion quest’anno ha segnato di più dopo il 76′, andando in goal 7 volte.

Il Monaco ha raggiunto i quarti di finale di Champions 4 volte nella sua storia, tra le francesi ha fatto di meglio solo il PSG (5 volte). Questa è comunque la seconda volta in 3 anni che raggiunge questa fase di Champions, sebbene l’ultima volta che ha raggiunto l’accesso alle semifinali risale alla stagione 2003/2004. Sempre il Monaco in questa edizione di Champions ha subito ben 14 goal, di cui ben 8 nelle ultime due gare in trasferta, più di tutte le squadre che hanno raggiunto i quarti di finale.

QUI IL BORUSSIA DORTMUND- La formazione di Tuchel scende in campo con un guardingo 4-5-1. Tra i pali Burki, difesa a 4 con Schmelzer e Pisczcek ai lati e Papastathopoulos  e Ginter centrali. Centrocampo a 5 con i velocissimi Weigl e Guerriero ai lati e la qualità di Dembelé, Kagawa e Bender al centro. Unica punta il classico Aubameyang.

Squadra che cercherà di contenere l’offensiva del Monaco, ma che cercherà di ripartire nel modo più rapido possibile.

QUI IL MONACO- I monegaschi scendono invece con un classico e rapido 4-3-3. Il team di Jardim propone quindi una difesa a 4. Davanti al portiere Subasic ci sono quindi Fabinho e Jemerson ai lati, con Raggi e l’ex capitano del Toro  Glik al centro. Moutinho, Bernardo Silva e Lemar a centrocampo. Attacco a tre con le due ali Mbappé e Touré a supporto dell’unica punta Falcao.

I francesi scendono in campo quindi con un modulo molto offensivo e dinamico alla ricerca del goal.

LA CRONACA- Si gioca su un campo pesante, impregnato di pioggia. Partono aggressivi i tedeschi, già al 10′ Aubameyang prova a portare in vantaggio i suoi, con un destro da posizione defilata dopo l’ottimo passaggio di Piszczek. Nulla di fatto però, la palla tocca la rete esterna e ancora 0-0. Sale però il Monaco e al 12′ ci prova Lemar, il suo colpo di testa finisce però alto. Al 15′ arriva il calcio di rigore per i francesi guadagnato da Mbappé su fallo di Papastathopoulos, che viene ammonito. Incredibile però, dagli 11 metri Fabinho sbaglia clamorosamente tirando a lato rasoterra, la partita rimane in pareggio. Non si demoralizzano però i monegaschi. Al 19′ infatti arriva il goal di un ottimo Mbappé che sfrutta un rapido contropiede da manuale facendosi trovare al limite dell’offside. Tre tocchi, assist di Lemar e 0-1 del Monaco. Si fa avanti il Borussia al 32′ con un’ottima giocata di Ginter su Raggi. Il suo cross però non viene sfruttato a dovere da Kagawa che si mangia un’occasionissima. Monaco che però non si chiude e al 35′ raddoppia con un autogoal di Bender sul cross di Raggi. 0-2 per gli ospiti. La partita si innervosisce e i tedeschi cominciano a commettere molti falli, arriva il secondo cartellino giallo per il Borussia Dortmund, giallo per Ginter, che aveva commesso un fallaccio su Lemar. Finisce 0-2 il primo tempo al Westfalenstadion. Molte le critiche per il guardalinee in occasione del primo goal.

mbappeRicomincia il secondo tempo a Dortmund con un doppio cambio per i padroni di casa. Entrano Sahin e Pulisic. Borussia che si catapulta in avanti e che riesce a rimediare una punizione dal limite per un fallo con ammonizione annessa di Jemerson su Kagawa. La punizione viene però calciata malissimo da Dembelé. L’appena entrato Pulisic ha un impatto enorme sulla partita. Riesce da subito a rimediare un corner su azione prolungata, dopodiché offre un pallone fantastico a Dembelé al 54′. L’attaccante del Borussia spreca però l’occasionissima stoppando male il pallone. Il Dortmund sale e i suoi sforzi sono ripagati con un goal al 57′ di Dembelé dopo uno scorpione pazzesco di Aubameyang. Tedeschi che in questa seconda parte di gara sono cresciuti tantissimo kagawae che schiacciano i francesi nella loro metà campo. Arriva così un cambio tattico per Jardim. Entra Dirar ed esce Bernardo Silva al 66′. Appena entrato però Dirar rimedia un cartellino giallo al 68′ per un fallo su Kagawa. Al 76′ arriva la reazione dei monegaschi con Falcao che dopo aver saltato Burki tira alto. Al 79′ poi  arriva il terzo goal dei francesci. Splendida doppietta di Mbappé che la mette sotto l’incrocio, 1-3 per il Monaco e partita che si fa complicata per i padroni di casa. Borussia Dortmund che però non ci sta e che all’84’ trova il secondo goal con Kagawa, che salta due avversari e batte Subasic. 2-3 al Westfalenstadion. Dopo il 2-3 arriva un altro cambio per il Monaco. Esce Falcao, entra Germain. Cominciano le perdite di tempo dei francesi e all’87’ arriva l’ammonizione per Subasic.

Finisce 2-3 a Dortmund. Risultato decisamente favorevole al Monaco, considerando che giocava anche fuori casa. Si attende ora il ritorno in Francia in cui i padroni di casa dovranno gestire il risultato. Impresa difficile, ma non impossibile per i tedeschi, che tenteranno in tutti i modi di rimediare a questa sconfitta.monaco

 

Di Andrea Candelaresi

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