E’ del secondo pilota della Mercedes il giro più veloce nella Q3. Hamilton partirà da secondo, Vettel terzo e Raikkonen quinto. Ricciardo in seconda fila.

Pole – Comincia con una sorpresa il GP del Bahrain: Bottas per la prima volta in carriera scatterà al via dalla prima posizione. Il pilota finlandese, che in agosto compirà 28 anni, ha fermato il cronometro a 1:28.729. Tempo davvero ottimo, ottenuto con un giro pressoché perfetto.

Il compagno di squadra, il pluricampione Hamilton, si è dovuto accontentare, suo malgrado, del secondo posto, distanziato dal poleman di soli 23 millesimi. La Ferrari di Vettel, invece, ha chiuso il suo giro migliore dopo 1:29.247, accaparrandosi così la terza posizione.

L’altra Ferrari, quella di Raikkonen, ha chiuso in terza fila, in quinta posizione, con il cronometro fermato dopo 1:29.567. Tra le due rosse, dunque, la Red Bull di Daniel Ricciardo, che dopo due gran premi in ombra, sembra cominci a trovare il bandolo della matassa. Il pilota italo-australiano  ha fatto segnare, dal canto suo, il tempo di 1:29.545.

Dichiarazioni – Visibilmente felice Bottas dopo le qualifiche che gli hanno regalato la prima pole della sua carriera. Il finlandese ha ringraziato la squadra per il supporto ed il lavoro svolto, prima di sottolineare che il circuito del Bahrain, terza tappa di questa stagione di Formula 1, richiede ottime capacità tecniche alla guida.

Hamilton, che si è dovuto arrendere al compagno di squadra, si è complimentato con lo stesso, di fatto facendo tanto di cappello per il lavoro svolto nelle qualifiche, e non solo. Ma domani sarà comunque battaglia anche tra i due piloti Mercedes, troppo vicini per non immaginare che l’uno vorrà avere la meglio sull’altro, e sul terzo incomodo, prevedibilmente Vettel.

Al pilota Ferrari non solo non è piaciuto piazzarsi in terza posizione a 4 decimi da Bottas, ma addirittura non se lo aspettava. Pur ammettendo che nell’ultimo giro ha provato a mettere tutta la velocità della sua macchina, non nascondendo di aver “esagerato” in alcuni punti, il buon Sebastian si è detto comunque soddisfatto del feeling con la sua SF70H riscontrato sino a qui.

Domani sarà lotta vera, Ferrari forse meno performante rispetto a quanto visto in Australia e Cina, ma la gara sarà comunque tutta da seguire.

MMI2

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