Al Mapei Stadium scendono in campo Sassuolo e Sampdoria durante il grande momento di forma dei blucerchiati e con i neroverdi a cui mancano 8 punti per la salvezza matematica. Giampaolo dopo l’ottima prestazione conferma le punte di diamante della sua squadra: Bruno Fernandes dietro Quagliarella e Schick con Muriel ancora KO. Anche Di Francesco deve risolvere alcune problematiche in attacco: Berardi deve scontare la squalifica mentre Defrel non è ancora nelle migliori condizioni per reggere i 90 minuti. Così dentro Matri e Ragusa insieme all’immancabile Politano.
L’inizio non è dei più vivaci: il Sassuolo con pochi tocchi riesce ad entrare in area ma Politano viene chiuso nel momento propizio. La prima grande emozione è per i doriani: servito in profondità Schick, il ceco non calcia di prima intenzione mandando a vuoto il difensore ma tenta il pallonetto che scende con i giri giusti uscendo però di pochi millimetri dal palo difeso da consigli. Bello il gesto tecnico ma l’azione si poteva concretizzare molto più semplicemente. Il Sassuolo si fa vedere spesso dalle parti della difesa blu cerchiata ma senza azzannare letalmente: basti pensare che al 23′ il punteggio dei corner recita 6-0 per i neroverdi. Proprio su un angolo Pellegrini pesca Matri che tenta il tiro respinto dalla muraglia doriana. La fortuna intanto soffia sulle vele della Samp: al 28′ su un angolo respinto da Acerbi, Silvestre tenta la botta deviata totalmente da Schick con la palla che spiazza Consigli facendo il proprio ingresso in porta. Fortunosissimo lo 0-1 dei blu cerchiati.
schick                                         Schick porta in vantaggio i doriani. Foto dal Web.

Ora la partita non ci offre occasioni degne di brividi ma chance buttate al vento. Al 33′, dopo una punizione emiliana, Aquilani spara alle stelle. Due minuti dopo Quagliarella tenta di incrociare dal lato sinistro dell’area con un difensore che mura il piazzato. Al 40′ invece Schick potrebbe involarsi verso la porta ma sbagliando lo stop non sfrutta a dovere il suggerimento del Quaglia. Capovolgimento di fronte e sul cross di Politano, Matri di testa spedisce oltre la traversa. Intanto Praet continua a perdere sangue dopo un terrificante scontro con Lirola avvenuto al quindicesimo. Il centrocampista stringe i denti aspettando l’avvento del termine del primo tempo. Durante i due minuti di recupero numerose proteste per un presunto tocco di mano di un difensore ligure che l’arbitro non fischia.
Dopo il regolare quarto d’ora di riposo in campo ci sono gli stessi 22 ad eccezione di Praet che è costretto a lasciare il suo posto a Linetty. Sassuolo subito in attacco deciso ad eliminare il gap di distacco: verticalizzazione perfetta di Pellegrini per Ragusa che solo contro Viviano non sbaglia. Pareggio neroverde al 49′.
ragusa                                Antonino Ragusa pareggia il gap. Foto dal Web.

Sassuolo che ora fa la partita provando a rovesciare completamente la partita. Difatti appena cinque minuti dopo ancora su un angolo Acerbi trova la staccata perfetta impattando il pallone e battendo Viviano. Freccia a sinistra e sorpasso completato: 2-1 per la squadra di Di Francesco. In questi minuti i neroverdi provano a gestire la gara tentando un prolungato possesso palla. Brivido al 70′ quando Skriniar pasticcia in fase difensiva ma riesce comunque a rimediare. Il ritmo cala precipitosamente in questa fase: poche le azioni,poche le emozioni e molto possesso palla. All’ 82′ Skriniar si divora il pareggio: su un cross al bacio di Regini, il difensore doriano svetta più in alto di tutti spedendo però inspiegabilmente fuori. Sassuolo salvo. I restanti minuti si svolgono in un’apparente calma con la Samp troppo stanca per provare l’affondo decisivo.
Grande reazione psicologica del Sassuolo che dopo 5 risultati negativi consecutivi torna a vedere la luce dei 3 punti. Al contrario la Samp si ferma dopo il raccoglimento fruttuoso di punti da diverse settimane. Bella partita in alcuni tratti, come camomilla in altri.
Nicolò De Francesco

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