Trentaduesima giornata di serie A. Sono ben 7 le partite after lunch delle 15 per questa settimana in vista della Domenica di Pasqua. In tanti potrebbero rovinarsi il pranzone in famiglia, soprattutto tra le big. Rischiosa infatti la partita casalinga della Roma contro una strabiliante Atalanta; Juventus che dopo il sonoro 3-0 contro i blaugrana non dovranno sottovalutare un Pescara che lotterà fino alla fine per la salvezza; Lazio che giocherà su un campo difficile come quello di Genova.

TABELLINO-

TORINO-CROTONE: 1-1, 67′ Belotti (rig), 81′ Simy

GENOA-LAZIO: 2-2,  12′ Simeone, 46′ Biglia, 77′ Pandev, 81′ Alberto

CAGLIARI-CHIEVO: 4-0,  11′ Borriello, 15′ Sau, 39′ Joao Pedro 89′ Joao Pedro

PALERMO-BOLOGNA: 0-0

ROMA-ATALANTA: 1-1, Kurtic 22′, Dzeko 50′ 

FIORENTINA-EMPOLI: 1-2, 36′ El Kaddouri, 62′ Tello, 91′ Pasqual (rig)

PESCARA-JUVENTUS: 0-2 Higuain 22′, Higuain 43′

Serie-A-logo-e-pallone

Ecco la cronaca:

Torino-Crotone: Partita apparentemente semplice per i granata che sfidano in casa la terzultima in classifica. Il Crotone però ha dato dimostrazione più volte di non mollare mai e l’ultima vittoria con l’Inter ne è la riprova. Mihajlovic non dovrà sottovalutare la partita anche perché i calabresi si giocano la salvezza, essendo lontana a soli 3 punti dalla zona serie A, mentre i suoi stanno in una zona della classifica che non ha più nulla da raccontare essendo decima.

Torino che parte catapultandosi in avanti e che ci prova prima all’11’ con Baselli che tira fuori e poi al 14′ con un tiro di Lijaic, che però viene parato da Cordaz. Si sveglia poi il Crotone e al 21′ va vicinissimo al vantaggio con Crisetig che dopo l’assist di Trotta spara alto sopra alla traversa. Il Torino però non ci sta e comincia a guadagnare terreno arrivando a prendere più corners. Ci prova al 37′ Belotti, il suo tiro viene però parato da Cordaz. Al 39′ e al 40′ ci provano poi Rossettini e Maxi Lopez, il primo da calcio d’angolo, il secondo da ripartenza, ma finisce 0-0 il primo tempo. Il Torino cambia modulo con l’ingresso di Boye al posto di Maxi Lopez e passa al 4-2-3-1 per aumentare la trazione offensiva e si vede, visto che salgono moltissimo i granata. Torinesi che hanno tre occasionissime nel giro di tre minuti al 54′, 55′ e 56′ minuto con Zappacosta, Baselli e Boye, ma la porta sembra stregata e il risultato rimane sullo 0-0. Quello dei granata è un assedio e al 67′ arriva il rigore per loro. Lo tira il gallo e non sbaglia, 1-0 Torino. Prova ora a raddoppiare la formazione di Mihajlovic, ma il Crotone si chiude bene e sfrutta le ripartenze trovando il goal all’81’ con Simy, che sfrutta un rimpallo dopo un calcio d’angolo e calcia a porta vuota. 1-1 ora a Torino. Ci provano i granata, ma finisce in pareggio. Torino che rimane nono, il Crotone nonostante gli ottimi risultati vede allontanare la salvezza vista la vittoria dell’Empoli che vola a più 5.

Genoa-Lazio: Sulla carta i biancocelesti sono i favoriti, ma questa è una di quelle partite molto dedita a imprevisti. Sì, è vero che i genoani sono sedicesimi e i laziali quarti, ma giocare a Genova non è mai semplice per il fattore campo. Lazio pertanto che tenterà di tornare nella capitale con tre punti in più, ma consapevoli del fatto che non sarà un gioco da ragazzi.

Parte fortissimo il Genoa che sfiora più volte il goal. Arriva po al 12′ la rete di Simeone che porta in vantaggio i suoi sfruttando un gran cross da sinistra di Laxalt e tirando all’angolino sinistro di Strakosha. 1-0 per i padroni di casa, una freddura per i biancocelesti. Arriva la risposta della Lazio al 14′ che ci prova con Milinkovic, che battendo di testa sfiora la traversa. Risultato ancora favorevole ai genoani. Lazio che però cresce e al 25′ ci riprova con Basta che tira rasoterra sfiorando il palo. Ci riprova quasi in fotocopia Keita al 40′, questa volta però Lamanna devia in angolo. Ancoa 1-0 per il Genoa. Al 42′ il Genoa rischia di fare il raddoppio con Veloso che fa un gran tiro da fuori area, parato però in due tempi da Strakosha.Arriva il rigore per i biancocelesti allo scadere per un fallo di mano di Burdisso. Lamanna para il tiro dagli undici metri, ma Biglia segna sulla ribattuta. 1-1 tra Genoa e Lazio. Al secondo tempo i biancocelesti sono rientrati più carichi di prima e al 62′ provano a passare in vantaggio con Keita, ma il suo rasoterra è deviato da Gentiletti. Il genoa però non ci sta e inizia a salire. Al 67′ ci prova prima con uno stop e tiro di Palladino parato però da Strakosha e poi trova il raddoppio 77′ con Pandev. 2-1 per i rossoblu.  Si allungano le squadre, ma nessuno dei due schieramenti ha grandi occasioni da goal. Nel recuper, al 46′, arriva il pareggio della Lazio con Alberto. Più Genoa che Lazio, ma finisce in pareggio. Lazio che rimane quarta a 61 punti e continua a sognare l’Europa. Genoa sempre più salvo in sedicesima posizione a 30 punti.

Cagliari-Chievoverona: Partita inutile ai fini della classifica, ma utile solo per l’onore. Cagliari infatti che è tredicesimo dietro al Chievo, a dividerli solo tre punti guadagnabili in una partita.

Cagliari che sembra indemoniato già da inizio gara, neanche si stesse giocando la Champions. Arriva l’1 a 0 firmato Marco Borriello all’11’ che insacca con un tap-in vincente. Poco dopo, al 15′, arriva il raddoppio con Sau, che dopo un grandissimo uno due insacca sul secondo palo. 2-0 per i sardi. Prova a reagire il Chievo e al 19′ Meggiorini prende il palo. Ancora rete inviolata per Rafael però. Cagliari che però domina e trova il terzo goal al 39′ con Joao Pedro che batte Seculin su una respinta dopo un tiro di Ionita. Chievo inesistente. I ritmi al secondo tempo sono decisamente più blandi, con il Cagliari che controlla la partita con infinite reti di passaggi. Nessuna azione particolarmente pericolosa in questo secondo tempo. Da notare solo il poker del Cagliari all’89’ firmato Joao Pedro dopo un assist involontario di Cesar. Finisce 4-0 al Sant’Elia, Cagliari mostruoso, Chievo deludente. I sardi superano così gli scaligeri, arrivando in 12 posizione.

Palermo-Bologna: Anche questa partita dalla quale non aspettarsi molto. Palermo che ancora può puntare alla salvezza, Bologna che ha praticamente concluso la sua stagione. Gli unici che potrebbero ravvivare questo match sono Dzemaili e Verdi, spesso dediti a giocate pazzesche.

Partita un po’ spenta a Palermo. Ci prova il Bologna nei primi 25′ senza mai essere pericoloso però. Al 25′ gli emiliani rimangono in 10 per l’espulsione di Pulgar. Rossoblu che comunque si catapultano in avanti, ma Fulignati oggi sembra stregato e para l’imparabile parando un tiro a tu per tu di Di Francesco al 30′ . Primo tempo con poche emozioni, 0-0 a Palermo. Palermitani che provano ad infiammare i 9000 del Barbera con Lo Faso e Nestorovsky, ma invano. Nessuna occasione fino all’80’, quando Diamanti liscia clamorosamente a porta vuota. Replica l’errore Sallai all’87’ lisciando anche lui a porta vuota. Finisce 0-0 al Barbera. Palermo che ormai comincia a rassegnarsi alla serie B essendo penultima. Bologna che rimane quattordicesimo a 35 punti.

Roma-Atalanta: Gara molto importante ai vertici della classifica, tra seconda e quinta. Bergamaschi che sono reduci di una stagione a dir poco eccellente e che vogliono tenere vivo il sogno Europa, ma che oggi hanno la grave assenza del Papu Gomez. I giallorossi invece vogliono mantenere il secondo posto e magari tentare l’impossibile per raggiungere, la capolista.

Squadre che partono molto allungate. Arriva al 2′ subito una grande occasione per l’Atalanta, con il tiro di Hateboer, deviato però in angolo da Rudiger. Ci prova poi all’8′ Fazio di testa, para però facilmente Gollini. Atalanta che cresce e che trova il goal al 22′ con Kurtic, che sfrutta un assist di Conti e tira un mancino imprendibile per Szczesny. 1-0 per i bergamaschi. Atalanta che gestisce la partita, Roma che fa fatica a ripartire e a tenere palla, è probabilmente fino ad adesso la peggior partita dei ragazzi di Spalletti del 2017.  I bergamaschi rischiano più volte il raddoppio, ma primo tempo che si conclude 1-0. La Roma ritorna dagli spogliatoi che sembra un’altra squadra. Cambio Manolas per Peres e qui diventa un’altra partita. Giallorossi che trovano subito il pareggio con Dzeko al 50′, che conclude a rete a due passi da Gollini dopo aver ricevuto la spondadi Salah.Roma che al secondo tempo domina e mette sotto assedio i bergamaschi. Al 57′ De Rossi prende il palo dopo un fantastico tiro al volo. Al 61′ Salah non arriva sul tap-in dopo una parata di Gollini su Strootman. Nainggolan che prende il secondo legno dei giallorossi prendendo l’incrocio in pieno con un destro potentissimo. Roma che domina, ma che ha regalato il primo tempo. Finisce 1-1 all’Olimpico. Roma che rimane seconda e deve sperare in un passo falso del Napoli, visto che la Juve allunga di altre due misure avendo vinto a Pescara. Atalanta che rimane quinta a 60 punti.

Fiorentina-Empoli: Il derby toscano è una partita all’apparenza facile per i viola. I fiorentini possono avvicinarsi alla zona Europa dopo il pareggio tra Inter e Milan e quindi proveranno il tutto per tutto. D’altro canto però l’Empoli deve fare punti per mettere in sicurezza una salvezza parecchio travagliata quest’anno.

Il derby toscano inizia. Partono fortissimi i viola che ci provano con Chiesa al 2′. Para però Skorupski. All’8′ arriva una doppia conclusione con Krunic e Thiam. Para su entrambi però Tatarusanu. Partita piacevole e squadre che si affrontano a viso aperto. Al 36′ arriva l’1-0 dell’Empoli con El Kaddouri che dopo una deviazione errata di Tatarusanu insacca. Vantaggio Empoli. Al 61′ arriva un doppio campo a centrocampo e in attacco per la Fiorentina. Nonostante le critiche Sousa sembra avere ragione, perché al 62′ arriva il pareggio dei Viola con Tello, che dopo un assist di Borja Valero insacca da distanza ravvicinata. 1-1 tra Fiorentina ed Empoli. I viola prendono coraggio e provano ad andare in vantaggio prima al 72′ e poi al 73′ con Chiesa che tira un diagonale fuori di pochissimo e Ilicic che prende la traversa su punizione. Al 91′ arriva la doccia fredda per i fiorentini, perché l’arbitro assegna un rigore all’Empoli. Pasqual insacca e firma l’ 1-2 per gli azzurri. Finisce qui, Fiorentina che vede infranti i suoi sogni d’Europa rimanendo ottava a 52 punti. Empoli che può tirare un sospiro di sollievo e vedere la luce della serie A ancora accesa, prendendo due punti al Crotone e rimanendo quartultima.

Pescara-Juventus: Partita sulla carta scontata visto che la prima in classifca affronta il fanalino di coda. Allegri in conferenza stampa ha comunque espresso la volontà di fare poco turnover per non sottovalutare questa partita, per evitare così di perdere punti su una Roma sempre più insidiosa.

Juventus che parte subito insidiosa provandoci al 10′ con Mandzukic che mette la palla per Higuain rasoterra, para però Fiorillo. Al 22′ arriva la rete del pipita che sfrutta la ribattuta dopo la parata di Fiorillo su Cuadrado. 1-0 Juve. Bianconeri che gestiscono, ma Allegri non ci sta e incita i suoi al raddoppio, che arriva al 43′ con Higuain che sfrutta una deviazione maldestra di Zampano e insacca alle spalle di Fiorillo. 2-0 per i torinesi. Partita noiosa per il rwsto, con Juventus che gestisce la palla e Pescara che sembra aver tirato i remi in barca. Finisce 0-2. Juventus sempre più prima a più 8 dalla Roma. Pescara invece che sembra essere ormai definitivamente in serie B essendo sempre più ultima.higuain.juve.urlo.2016.2017.750x450

Annunci