Vettel, Hamilton, Vettel. E così il terzo GP della stagione 2017 lo conquista ancora il tedesco che ora si porta in vantaggio nella graduatoria generale sul diretto concorrente. Il GP del Bahrain premia la strategia Ferrari, capace di prevalere in tutto e per tutto sulla concorrenza Mercedes.

LA CRONACA

Bella partenza di Vettel che sopravanza Hamilton mentre Valtteri Bottas mantiene la sua pole position conquistata sabato. Verstappen quarto, Ricciardo e Massa precedono Raikkonen. Bottas però non riesce a dare uno strappo al ritmo dei primi, facendo da tappo: così ai box Ferrari provano l’azzardo facendo rientrare Vettel scegliendo le supersoft, mossa che si dimostrerà vincente.

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Ancora una volta la strategia ai box è stata fondamentale per la vittoria.

Verstappen questa volta non riesce ad essere protagonista come vorrebbe: dopo il rientro ai box finisce a muro per un problema all’impianto frenante, concludendo il suo GP in anticipo. Altro momento chiave è il 13° giro: Sainz Jr e Stroll si scontrano alla curva numero uno: entra la Safety Car e in tanti ne approfittano per rientrare ai box. Rientra Bottas, e mentre si sta concludendo il suo pit stop arriva anche Hamilton, che esegue una manovra di rallentamento nei confronti di Ricciardo che lo precede. La commissione analizza attentamente la situazione e decide di infliggere 5 secondi di penalità al britannico da scontare nella successiva sosta.

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Ancora una volta Stroll è costretto al ritiro, questa volta per un contatto con Sainz Jr.

Si riparte, e Vettel impone il suo ritmo aumentando il distacco sui rivali. Bottas mantiene la seconda piazza fin tanto che Hamilton lo raggiunge e, su ordine di scuderia, gliela cede. I conti si faranno però al giro 31: il finlandese della Mercedes rientra per il cambio gomme mentre Vettel decide di effettuare il cambio gomme per il 34°. Hamilton si ritrova primo cercando di evitare l’ultima sosta ai box, ma la sua scelta non paga. Costretto all’ultima sosta per cambiare le coperture, riesce a giungere al traguardo dietro il tedesco della Ferrari.

Nelle retrovie è da segnalare un grandissimo Fernando Alonso, che come al solito riesce a sopperire alle difficoltà di una McLaren grazie al suo talento riuscendo a battagliare regalando grande spettacolo finché può. Il ritiro alla penultima tornata lascia un grande amaro in bocca: la sua assenza al GP di Monaco (l’asturiano parteciperà alla 101esima 500 miglia di Indianapolis) per la scuderia di Woking peserà tantissimo, anche se verrà sostituito da Button.

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Grande prestazione per Vettel e la Ferrari che tornano in testa al mondiale.

L’ANALISI

2-1 Vettel e Ferrari. 7 punti preziosissimi di vantaggio sul campione del mondo in carica, una fiducia esagerata e un entusiasmo che in casa Ferrari non si respirava da tempo. La prossima tappa in Russia sarà sicuramente un punto cruciale: la Mercedes in qualità di scuderia campione non vorrà cedere il passo, così come Hamilton vorrà replicare al successo di Vettel. Che dire, non ci resta che aspettare il 30 Aprile!

1 5 Sebastian Vettel FERRARI 57 1:33:53.374 25
2 44 Lewis Hamilton MERCEDES 57 +6.660s 18
3 77 Valtteri Bottas MERCEDES 57 +20.397s 15
4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 57 +22.475s 12
5 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 57 +39.346s 10
6 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 57 +54.326s 8
7 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 57 +62.606s 6
8 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 57 +74.865s 4
9 27 Nico Hulkenberg RENAULT 57 +80.188s 2
10 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 57 +95.711s 1
11 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 56 +1 lap 0
12 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 56 +1 lap 0
13 30 Jolyon Palmer RENAULT 56 +1 lap 0
14 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 54 DNF 0
NC 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 50 DNF 0
NC 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 12 DNF 0
NC 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 12 DNF 0
NC 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 11 DNF 0
NC 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 8 DNF 0
NC 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 0 DNS 0

 

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