Giunge la Pasqua tanto desiata e ci si prepara per la scorpacciata

Le festività di Pasqua son per molti un weekend di riposo e grandi banchetti ma c’è anche chi approfitta di questi giorni di primavera per gite fuori porta e avventure sportive con gli amici. E poi ci sono gli sportivi per i quali il calendario ha altri significati, i giorni cerchiati in rosso son quelli delle manifestazioni sportive e non quelli delle festività classiche… Certo bisogna far i conti con le chiusure degli impianti ma il programma di allenamento si adegua impostando lavori più intensi prima del riposo forzato o, per i corridori su lunghe e medie distanze, usando qualsiasi spazio come terreno di allenamento.

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E’ noto che gli atleti abbiano un modo di pensare” particolare”, l’allenamento diviene non solo una consuetudine ma addirittura una sorta di necessità. A partire dagli amatori che praticano corsette saltuariamente ma che appena esce una bella giornata sentono lo stimolo a muoversi, fino ad arrivare a chi senza una mezzora di corsa quotidiana non riesce proprio a stare.

Le abitudine di vita son sicuramente molto differenti sia per tradizioni nazionali che per predisposizioni caratteriali ma i medici ce lo ripetono continuamente che il movimento è la miglior medicina. Si considera che per “smaltire” un uovo di Pasqua siano necessarie 3 ore di corsa o 4 di bicicletta, forse anche per questo è stato organizzato proprio in questi giorni (12-15 aprile), il raduno per i campionati europei under20 di atletica che ha visto impegnati 115 azzurrini che hanno invaso le strade di Grosseto.  Tante presenze importanti sia tra i tecnici che tra le nuove stelle dell’atletica italiana, ma per gli interessati rimandiamo all’articolo ufficiale della Federazione http://www.grosseto2017.eu/content/100-giorni-agli-Europei-U20-di-Grosseto/106309.

Tra le persone comuni invece sono stati davvero tanti coloro che sabato santo sono scesi sulle piste di atletica; garantisco personalemente per lo stadio di Caracalla che sabato mattina ha visto almeno 200 persone  eseguire le ripetute di corsa e poter così affrontare il pranzo della domenica senza sensi di colpa, c’è poi chi questa mattina si è svegliato con il dilemma che La gang degli Atleti Disagiati ci propone:

17904372_1707328849565933_5469243997728885283_nhttps://www.facebook.com/AtletiDisagiati/?fref=ts

Al di là della follia dello sportivo la verità è che quando, come quest’anno, la Pasqua arriva alta, il tempo tra essa e le prime gare è davvero poco e gli atleti scalpitano per mettersi alla prova e arrivare al meglio all’esordio della stagione outdoor. I primi campionati regionali, e prove per il campionato di società, in Italia si svolgeranno il primo weekend di maggio e quindi è partito il coutdown. Nel mentre avranno luogo alcuni trofei e prime manifestazioni di prova.

Negli scorsi weekend poi, si son svolte le maratone di Roma, Milano, Parigi, Londra, Madrid. E domani avrà poi luogo la celebre maratona di Boston e si prevede saranno in 36.000 a trascorrere la pasquetta di corsa e non mancheranno i conigli e le uova come nelle immagini riportate in copertina di precedenti manifestazioni svoltesi in Colorado e in Irlanda.

In ogni caso sono davvero molte le persone che identificano il giorno di Pasqua come il Capodanno della bella stagione e che spinti dall’avvicinarsi dell’estate, della fatidica prova costume, e dai sensi di colpa dei banchetti, formulano buoni propositi e si mettono in gioco e così con l’allungarsi delle giornate son sempre più numerosi coloro che si mettono a correre al tramonto.

Le raccomandazioni per tutti son sempre le solite, non strafate e procedete gradualmente con l’intensità degli allenamenti ma non lasciatevi fermare dalla prima difficoltà perché non importa che tu sia un professionista o un amatore, l’importante è mettersi in gioco!

Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre.

Easter_eggs-2                                                     foto originale: http://www.vaxgelli.it

Giulia Ceribelli

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