Buona Pasqua a tutti, cari lettori di Metropolitan Magazine Italia!

Oggi, dall’interno di ogni abitazione, in ogni stradina, via, vicolo o vicoletto è possibile udire quattro distinte tipologie di rumore:

“Crishh”

“Crash!”

“Stok!”

“Munch munch”

Difficile, se non impossibile, oggi, trovare qualcuno che non sia alle prese con lo scarto, la frantumazione gioiosa, l’apertura studiata e l’immediata masticazione a quattro palmenti dell’uovo di Pasqua.

Per inaugurare tale leccornia pasqualina, ognuno dispone del suo personale piano d’azione e di una ben precisa tecnica. Ad esempio, c’è chi preferisce assestare un bel colpo secco in stile karateka, oppure chi si produce in una sequenza di sbalorditive mosse di wrestling. Altri, invece, scelgono di muoversi con la meticolosità certosina di un orefice lungo la linea di chiusura, riuscendo a dividere l’uovo in due metà esatte, senza perdere nemmeno una briciola di prezioso cioccolato.

Ad ogni modo, qualunque sia il metodo impiegato, una cosa è certa: nessuno potrà resistere al dolce sapore del “cibo degli dei” e non è affatto raro che l’uovo di Pasqua non arrivi all’alba di Pasquetta.

Esistono tuttavia uova di cioccolato che nessuno, proprio nessuno avrebbe mai il coraggio né di scassinare, né tantomeno di addentare.

Ecco a voi una galleria fotografica di alcune tra le uova di Pasqua artigianali più belle d’Italia, veri e propri capolavori in grado di mettere in soggezione persino i golosi più irrecuperabili. Buona visione…e ancora buona Pasqua!

Chiara Bolchini

Annunci