Sembrava fosse tutto finito, invece no. L’Inter, con la sconfitta rimediata a Crotone, rilancia i calabresi nella corsa salvezza. Sembra essere una gara interminabile, con Pescara e Palermo in netta difficoltà e pericolosamente lontane dalla salvezza. In questa ultima fase di campionato solo la squadra di Nicola può insediare l’Empoli, ormai non più così lontana. Eppure, nonostante la situazione sia disperata, Bortoluzzi (allenatore del Palermo) e Zeman (allenatore del Pescara) credono ancora in una rimonta che pare davvero disperata. Sono settimane calde per la lotta salvezza, che consentirà a solo “una” di queste squadre di restare ancora un altro anno nella massima serie italiana.

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Davide Nicola, allenatore del Crotone

STATISTICHE- Gli anni passati, la lotta salvezza ha visto scontrarsi squadre di egual livello. Proprio per questo motivo, si è evidenziato un punteggio standard, che potesse sancire la, così detta, “salvezza matematica”. La quota massima da raggiungere era quaranta punti, cifra alla portata di tutte le squadre partecipanti al torneo. Eppure, in quest ultimo campionato, gli esperti hanno riscontrato un netto calo della quota salvezza, per via dell’inadeguatezza e dell’insufficiente forza delle ultime quttro del nostro campionato. Si è notato, infatti, che il punteggio sufficiente per una permanenza in Serie A sarà ben sotto ai soliti quaranta punti. Questo caso particolare ha creato sgomento tra tifosi e addetti della Lega Calcio . A causa della retrocessione di solamente tre squadre, gli altri team, che erano lontani fin troppo dalle zone alte della classifica e abbastanza per evitare la “zona rossa” del tabellone, si sono adagiati senza avere più obbiettivi da perseguire già alle porte del girone di ritorno. Nonostante la correttezza di queste squadre nel disputare ogni incontro senza farsi influenzare dalla classifica, il campionato ha perso d’intensità. Mai come quest anno, la differenza tra le ultime quattro e le altre del nostro campionato è stata così netta. Ormai siamo a sei  giornate dalla fine, ma la classifica parla chiaro: Pescara all’ultimo posto con 14 punti, al penultimo il Palermo con 16 e più in alto Crotone a 21 e Empoli a 26. Visti gli ultimi tre match delle ultime due, si pensa che solo la squadra di Martusciello (attualmente salva) e Crotone possano giocarsi l’ultimo posto per restare in A.

EMPOLI- Con l’importante vittoria nel derby contro la Fiorentina per 1-2, la squadra di Martusciello si porta a più 5 sul Crotone a sei giornate dal termine del campionato. La squadra toscana,inoltre, ha un calendario ben più semplice rispetto alle altre contendenti. Partita fondamentale potrebbe essere quella in casa con il Palermo, che, fino ad allora, dovrà provare ad accorciare il notevole distacco ampliatosi in quest’ultima giornata. Nonostante il calendario più agevole e una situazione di classifica migliore rispetto a quella delle altre squadre, l’Empoli ha ricevuto parecchie critiche per via del suo gioco poco incisivo e disordinato. Sono questi i fattori che hanno portato la squadra toscana a una serie di sconfitte, conclusa con il pareggio per 1-1 contro il Pescara (fondamentale scontro diretto).

CROTONE- Nonostante le numerose difficoltà sul piano del gioco, il Crotone crede ancora alla salvezza. Certamente incoraggiati anche dalle non eccellenti uscite dell’Empoli, la squadra calabrese ha dimostrato di avere voglia, determinazione e coraggio. Fattori che hanno spinto la squadra di Nicola ad ottenere sette punti nelle ultime tre partite contro: Chievo, Inter e Torino. Però, il difficile per il Crotone inizia ora. Il calendario che aspetta la terzultima del nostro campionato è davvero impegnativo. La salvezza per gli uomini di Nicola passa, soprattutto, dallo scontro con il Pescara in casa degli stessi abruzzesi, snodo fondamentale anche per le speranze degli stessi uomini di Zeman.

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Diego Bortoluzzi, allenatore del Palermo

PALERMO- Situazione ben diversa per il Palermo, che, oltre a non avere un’impostazione di gioco ben definita e degli interpreti degni per affrontare questo campionato, ha avuto anche diversi problemi societari che hanno portato a un cambio di gestione. La posizione della squadra rosanero non ha sorpreso affatto i critici, che, già dalla scorsa stagione avevano previsto un andamento negativo. Sorprendente è il dato che mostra quanti allenatori abbia cambiato il Palermo solo nelle ultime due stagioni. Ora, però, la squadra è stata affidata a Bortoluzzi, che è uscito con uno 0-0 dalla sfida con il Bologna. Il calendario non è sicuramente dei migliori. Per colmare l’importante distacco da Empoli e Crotone, i rosanero devono necessariamente vincere gli scontri diretti con Empoli e Pescara.

PESCARA- Dopo il doppio pareggio con Empoli e Milan, gli uomini di Zeman tornano a perdere contro la capolista Juventus per 0-2. Davvero complessa la situazione degli abruzzesi, che si ritrovano in fondo alla classifica. Sono attualmente la seconda peggior difesa del torneo con al passivo 39 reti (la prima è il Palermo con 42 reti subite). L’ultima vittoria dei biancoazzurri risale all’esordio (in questo campionato) sulla panchina del Pescara di Zeman contro il Genoa. Gli abruzzesi si imposero per 5-0 sui genoani. Nonostante esprima un gioco più divertente e spregiudicato rispetto alle sue avversarie, il Pescara ha mostrato le sue difficoltà nel doversi difendere dagli attacchi avversari e di essere anche troppo poco cinica sotto porta. Le partite restanti sono sei e gli uomini di Zeman hanno davvero bisogno di qualche risultato positivo per dare un senso a questo finale di stagione, che, fino ad oggi, è deludente.

Ci sono ancora diciotto punti in palio e nessuna delle quattro squadre ha intenzione di arrendersi. La matematica ancora non ha ancora condannato nessuno, ma dovranno tutte fare di più per raggiungere la salvezza.

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Zdenek Zeman, allenatore del Pescara

LUIGI GIANNELLI

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