La statua di “Druso Minore” ,del 1° secolo a.C.  ritorna In Italia

 Autore: Carlo Screti

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Cleveland Museum of Art hanno raggiunto un accordo per restituire all’Italia una statua in marmo dell’inizio del 1° secolo a.C. raffigurante la testa di Druso Minore (13 a.C. – 23 d. C.).

Nel periodo romano egli è stato un politico e generale romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia. Figlio dell’imperatore Tiberio, fu sorpassato come erede alla porpora imperiale dal fratello adottivo Germanico, con il quale si instaurò un rapporto di conflitto ma anche di collaborazione.

Ora la  restituzione  della statua  è  frutto di un importante accordo culturale e della  collaborazione dei vertici del Museo con le autorità italiane. Si attende il ritorno dell’opera, che una volta in Italia verrà restituita  a Napoli e alla sua comunità, da dove fu sottratta.

Nel 2008 sono iniziati gli accordi e la ricerca delle informazioni per ultimare correttamente l’operazione. Il direttore del Cleveland Museum, William Griswold giunto  a conoscenza che le circostanze relative alla provenienza della scultura erano incoerenti rispetto ai dati in possesso ,prende  contatto direttamente con il Mibact   e dopo aver chiarito con il Ministero  le circostanze relative alla rimozione della statua  giunge alla decisione di restituire l’opera di “ Druso Minore”.

La scultura, infatti , precedentemente venduta in un’asta pubblica a Parigi nel 2004, era stata acquisita dal Museo nel 2012 dopo una ampia ricerca per confermare la sua provenienza.

Quando il Museo aveva acquisito l’opera, si riteneva che la scultura provenisse originariamente dal Nord Africa. Nel momento in cui, in tempi più recenti, il Museo è venuto a conoscenza del fatto che la scultura poteva essere stata asportata illecitamente da un sito nei pressi di Napoli verso la fine della Seconda guerra mondiale, il Museo aveva prontamente contattato il Ministero.

Agendo in collaborazione con i funzionari del Ministero e con l’assistenza del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, alla luce delle informazioni ottenute e all’esito di approfondite ricerche, il Museo ha ritenuto opportuno restituire  la scultura all’Italia.

 

Fonte : Ministero Beni Culturali

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