Gara di ritorno dei quarti di finale della Champions League. Meno di sette giorni fa al Vicente Calderon, i colchoneros si sono imposti per 1-0 sul Leicester, grazie al rigore trasformato dal talento Griezmann. I campioni d’Inghilterra guidati da Craig Shakespeare, dopo il discusso esonero di Ranieri, per ribaltare il risultato dell’andata confidano nella statistica: le foxes infatti in questa edizione del torneo hanno vinto tutte le gare giocate in casa. Gli uomini di Simeone sono pronti a dare battaglia per portare a casa la terza semifinale nelle ultime 4 stagioni.

Le formazioni: Leicester: Schmeichel; Simpson, Morgan, Benalouane, Fuchs; Mahrez, Ndidi, Drinkwater, Albrighton; Okazaki; Vardy.

Atlético: Oblak; Juanfran, Savić, Godín, Filipe Luís; Gimenez,Saúl, Gabi, Koke; Griezmann, Carrasco.

Arbitra la gara l’italiano Gianluca Rocchi.

La partita come prevedibile inizia con un grande equilibrio. Nei primi venti minuti gli inglesi cercano in verticale i movimenti di Vardy e Okazaki, mentre i madrileni sono più attenti non lasciare spazi agli avversari. Prima occasione al 21 sui piedi del nipponico Okazaki, Vardy dal fondo scarica un pallone in area per il numero 20 che anticipa Godin ma non trova lo specchio della porta. La partita però la sbloccano i colchoneros: grande cross di Filipe Luis, Saùl di testa spiazza Schmeichel sul palo più lontano. Per gli inglesi ora si fa durissima. Le Foxes tentano una reazione ma il pressing madrileno è asfissiante. Ci prova Mahrez con una conclusione al volo su un pallone vagante, questa però finisce comodamente tra le braccia di Oblak.

Shakespeare tenta subito due mosse al rientro dagli spogliatoi, fuori Benaloune e Okazaki dentro Chilwell e Ulloa. Inglesi che riprendono il gioco a trazione offensiva. Simeone inserisce Lucas al posto di Juanfran. Al 60 Vardy regala speranze al Leicester. Cross di Albrighton che trova dall’altro lato Chilwell, il tiro in porta dell’esterno viene respinto da Savic, stavolta Vardy rende onore alla sua fama di Bomber e da pochi passi non sbaglia. Ora il Leicester è tutto in avanti. Vardy non riesce a ripetersi fallendo un rigore in movimento. Simeone prova a scuotere i suoi, fuori Carrasco e Felipe Luis, dentro Torres e Correa. Per il Leicester ci prova anche Ulloa di testa sul traversone di Mahrez, ma Oblak blocca senza problemi. Entra in campo anche Amartey per  l’acciaccato Morgan. Il Leicester vuole l’ennesimo miracolo, ma la difesa dell’Atlético fa fede alla sua fama dimostrandosi un vero muro. Finisce in parità la sfida al King Power Stadium. Shakespeare e i suoi escono a testa dalla competizione. Per l’Atletico, nuovamente tra le prime 4 d’Europa, la conferma di essere ormai nell’elite del calcio europeo.   

Luca Pradella.  

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