Se fino ad una settimana fa ogni discorso relativo alla vittoria della Premier League sembrava chiuso in favore del Chelsea, il 33° turno del campionato inglese ha regalato risultati tali da rimettere in discussione anche la corsa al titolo. La squadra di Antonio Conte infatti perde per 2-0 a Manchester contro lo United e permette così al Tottenham (vittorioso per 4-0 contro il Bournemouth) di rientrare prepotentemente in corsa per il primo posto, visti i soli quattro punti che attualmente separano gli uomini di Pochettino dai blues quando alle due rivali mancano ancora sei gare da disputare per concludere la stagione (sia Tottenham che Chelsea hanno una partita in meno).

All’Old Trafford il Chelsea disputa una delle partite più brutte della stagione chiudendo il match addirittura senza mai tirare nello specchio della porta. Il vero artefice della sconfitta della capolista è sicuramente Josè Mourinho, che nella sfida contro la sua ex squadra ridisegna i suoi con un inedito 3-5-2 ed esclude a sorpresa  Ibraimovich dall’undici titolare, affidandosi al giovane Rashford come unico terminale offensivo. Le scelte del tecnico portoghese, a conti fatti, si rilevano vincenti, in quanto lo United concede pochissimo a Diego Costa e compagni e capitalizza al meglio le occasioni create, andando in rete prima con Rashford dopo soli sette minuti di gioco e poi con Herrera ad inizio ripresa.

Trattasi dunque di un 2-0 più che meritato per i Red Evils, che ritrovano la vittoria in casa dopo oltre due mesi e rimangono così in corsa per il quarto posto. Per il Chelsea, invece, si tratta di una brutta battuta d’arresto che costringe Conte a non sbagliare quasi più nulla da qui al termine del campionato, al fine di evitare di compromettere il cammino verso un titolo che sembrava praticamente in tasca fino a qualche settimana fa.

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Marcus Rashford esulta dopo il gol dell’1-0. Foto dal web.

La sconfitta dei blues contro lo United non fa altro che alimentare ulteriormente le speranze del Tottenham, che al White Hart Lane rifila un netto 4-0 al Bournemouth (secondo poker in una settimana dopo quello al Watford nel turno precedente) ed ottiene la sua settima vittoria consecutiva, consolidandosi saldamente al secondo posto in graduatoria e accorciando a meno quattro punti dalla prima della classe.

A decidere la sfida del lunch-match contro gli uomini di Howe le reti di Dembelè e Son nel primo tempo e di Kane e Janssen nella seconda frazione, che consentono ai tifosi degli Spurs di continuare a sperare nella possibilità di riprendere il Chelsea e di conquistare un trofeo che dalle parti di White Hart Lane manca da oltre cinquant’anni.

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Kane esulta dopo aver realizzato la terza rete dei suoi contro il Bournemouth. Foto dal web.

Continua nel suo ottimo momento di forma anche il Liverpool, che espugna il difficile campo del West Bromwich Albion con un gol di Firmino allo scadere del primo tempo ed ottiene il settimo risultato utile consecutivo (5 vittorie, due pareggi). Con i tre punti conquistati al The Hawthorns, la formazione di Klopp continua a mantenere il terzo posto seppur tallonata costantemente dal Manchester City, anch’esso vittorioso con un netto 3-0 sul campo del Southampton. I citizens hanno avuto la meglio sugli avversari grazie ad grande secondo tempo, che ha visto gli uomini di Guardiola andare in rete per tre volte nel giro di 25 minuti con Kompany, Sanè e Aguero.

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Aguero festeggiato dai compagni dopo la rete del 3-0 contro il Southampton. Foto dal web.

Dopo la deludente sconfitta contro il Crystal Palace, l’Arsenal si riscatta e nel Monday Night espugna il Riverside Stadium battendo i padroni di casa del Middlesbrough per 2-1 grazie alle reti di Sanchez e Ozil, intervallate dal pareggio momentaneo del Boro firmato dallo “squalo” Alvaro Negredo. La vittoria contro gli uomini di Steve Agnew consente ai gunners di rimanere ancora in corsa per il quarto posto, divenuto ormai l’obiettivo principale per cercare di raddrizzare una delle peggiori stagioni degli ultimi anni.

Oltre al Tottenham, tra le squadre più in forma di tutta Premier League c’è sicuramente l’Everton di Koeman, che supera 3-1 il Burnley facendo valere la legge del Goodison Park (ottava vittoria consecutiva per i Toffies tra le mura amiche). Succede tutto nella ripresa, con i padroni di casa che segnano con Jagielka, l’autorete di Ben Mee e Lukaku (sempre più capocannoniere con 24 centri) e mettono praticamente al sicuro la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League.

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Lukaku esulta dopo il gol del 3-1 contro il Burnley, 24esima rete in campionato per il belga. Foto dal web.

Nelle zone basse della classifica, da segnalare il pareggio del Leicester sul campo del Crystal Palace per 2-2. In vantaggio di due reti ad inizio secondo tempo grazie alle marcature di Huth e Vardy, le foxes hanno subito il ritorno veemente degli avversari che hanno prima accorciato le distanze con Cabaye e poi ottenuto il punto del definitivo pareggio grazie al 12° gol in campionato di Benteke.

In ottica salvezza, fondamentali vittorie casalinghe per Watford e Stoke che battono rispettivamente Swansea (1-0) e Hull City (3-1), mentre continua a non vincere il Sunderland che pareggia in extremis per 2-2 in casa contro il West Ham grazie ad un gol allo scadere dell’ex Roma Borini e, salvo miracoli, si appresta a diventare la prima squadra a retrocedere matematicamente in Championship.

RISULTATI 33° TURNO

Tottenham – Bournemouth      4-0   (16’ Dembelè, 19’ Son, 48’ Kane, 92’ Janssen)

Crystal Palace – Leicester         2-2   (6’ Huth, 52’ Vardy, 54’ Cabaye, 70’ Benteke)

Watford – Swansea City            1-0   (42’ Capoue)

Sunderland  – West Ham           2-2   (5’ Ayew, 26’ Khazri, 47’ Collins, 90’ Borini)

Everton – Burnley                    3-1   (49’ Jagielka, 52’ rig. Vokes , 71’ aut. Mee, 74’ Lukaku)

Stoke City – Hull City           3-1   (6’ Arnautovic, 51’ Maguire, 66’ Crouch, 80’ Shakiri)

Southampton – Man. City         0-3   (55’ Kompany, 77’ Sanè, 80’ Aguero)

WBA – Liverpool                           0-1   (46’ pt Firmino)

Man. United – Chelsea               2-0   (7’ Rashford, 49 Herrera)

Middlesbrough – Arsenal         1-2   (42’ Sanchez, 50’ Negredo, 71’ Ozil)

CLASSIFICA

Chelsea 75*, Tottenham 71*, Liverpool 66, Man. City 64*, Man. Utd. 60**, Arsenal 57**, Everton 57, WBA 44, Southampton 40**, Watford 40*, Stoke 39, Leicester 37*, West Ham 37, Burnley 36, Crystal Palace 35*, Bournemouth 35, Hull 30, Swansea 28, Middlesbrough 24*, Sunderland 21*.

*una gara in meno  ** due gare in meno

Mauro Colini

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