Con lo spezzettamento delle gare di serie A in più giorni e in più orari, l’appuntamento domenicale delle 15 appare molto più scarno e dimagrito. Le gare proposte per la trentatreesima giornata sono Lazio-Palermo, Chievo-Torino, Milan-Empoli, Sampdoria-Crotone e Udinese-Cagliari.
La Lazio indossa la casacca dei ”blancos” tramutandosi nel Real Madrid nel primo tempo travolgendo il Palermo con 6 gol: 3 firmati Keità Balde, 2 invece di Ciro Immobile e uno proveniente dalla primavera di Luca Crecco. Intanto l’attaccante partenopeo tocca quota 20 reti avvicinandosi ai grandi bomber della Serie A per il miglior marcatore della competizione anche se le distanze da Belotti, primo re del gol, risultano ancora 5. Lazio che nel secondo molla la presa viaggiando con la testa verso la destinazione derby del prossimo turno di campionato così da regalare 2 gol agli avversari attraverso errori difensivi terrificanti. Biancocelesti che comunque dominano e gestiscono l’intera partita senza brividi nè sudore. Al 90′ il giovane Crecco si unisce al party del gol siglando la sua prima rete con questa maglia e la sesta del match. Lazio che si rialza come Lazzaro dopo le due prestazioni negative con Napoli e Genoa mentre il Palermo sprofonda sempre di più verso l’oblio della Serie B.
keita                                        Tripletta oggi per Balde Keità. Foto dal Web.

Al Bentegodi arrivano due squadre che non possono chiedere di più alla competizione: metà classifica per entrambe senza il rischio retrocessione ma anche se la possibilità di accedere in Europa League. Campionato senza infamia e senza lode. Accade tutto nel secondo tempo: al 52′ Ljajic piazza all’angolino un pallone preciso e potente; quattro minuti dopo invece Zappacosta produce da solo un’eurogol che vale la doppia distanza sui clivensi; l’immortale Pellissier al 65′ riapre la partita con uno scavetto che supera Hart ma dieci minuti dopo chiude i conti il solito Iago Falquè con un rasoterra che supera il portiere avversario. Lascia stupiti non leggere sul tabellino marcatori il Gallo Belotti che oggi rimane a secco di gol ma comunque risulta indispensabile mandano in rete Iago. Torino che sale a 48 punti mentre il Chievo rimane fisso a 38.
iago                                            Iago Falque chiude la gara. Foto dal Web.

Lottare per l’Europa League da una parte o conquistare la permanenza nella massima serie. Questo è Milan-Empoli. Milan che dopo la caduta dell’Inter ieri sera può allungare sulla sorella milanese ed Empoli che deve assolutamente guadagnare punti sul Crotone che si sta pericolosamente avvicinando. Ospiti in vantaggio in zona fine primo tempo grazie alla staccata di Mchelidze su angolo di El Kaddouri con Donnarumma che non può arrivare. Prima del raddoppio di Thiam nel secondo tempo c’è spazio per la miracolosa parata di Skorupski su rigore calciato erroneamente da Suso. Non serve a nulla il gol di Lapadula al 72′. Ultimo brivido poco prima del triplice fischio con la botta di Ocampos che impatta sul montante più alto della porta. Milan che spreca una grande occasione precipitando in casa ed Empoli che acquista 3 punti vitali come l’aria.

La Sampdoria desidera rialzarsi dopo il tonfo della scorsa settimana con il Sassuolo e Crotone che crede nel sogno doppio anno in serie A. Primo tempo all’insegna dei doriani con il favoloso gol del solito Schick: passaggio di Bruno Fernandes per lui sulla trequarti con il ceco che si inventa un sombrero pazzesco su un difensore crotonese che va a vuoto lasciando da solo l’attaccante con Cordaz che non può nulla sul tocco in rete. La Samp tenta di gestire il vantaggio ma nel secondo tempo si scatena la voglia di rivalsa del Crotone: prima Falcinelli poi Simy riaccendono le speranze della squadra meridionale di restare nella massima competizione. Sampdoria che dopo un lungo periodo di ottimi risultati sta risprofondando nel baratro delle sconfitte.
schick                                            L’immancabile Patrick Schick. Foto dal Web.

Chiude questa mini-domenica Udinese e Cagliari rispettivamente in undicesima e tredicesima posizione. L’Udinese però non vuole fare una brutta figura nella propria abitazione: dopo un rigore sbagliato da Thereau, Perica e Angella creano un doppio gap sull’isolana. La rete dell’immancabile Borriello all’86’ risulta solo un gol della bandiera che non fornisce punti ai rossoblu. Squadre che concluderanno a metà classifica questo campionato senza paure e gioie.

Concludono questa vivace giornata Genoa-Juventus e Pescara-Roma nelle zone più nobili della classifica. Hanno il sapore di partite scontate, già scritte ma il calcio è meraviglioso perché imprevedibile. Staremo a vedere….
Nicolò De Francesco

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