Salernitana e Perugia provano a vincere senza riuscirci. Seconda frazione di gara troppo nervosa e spezzettata. La zona play-off rimane un sogno per entrambe.

Partenza – A riempire i taccuini dei cronisti del lunch-match di giornata inizia Fedele già al 3’ minuto, la sua violenta conclusione non trova tuttavia lo specchio della porta. La gara prosegue in modo frizzante e con un buon ritmo, si vede che le due formazioni vogliono accaparrarsi i tre punti per provare ad agganciare la zona play-off.

Al 15’ c’è un gol della Salernitana con Joao Silva che deposita in rete di testa, ma sull’azione c’è anche il fallo su Micai commesso da Rosina, e la rete non viene convalidata.

Salernitana pericolosissima intorno al 20’ in due diverse occasioni. Inizia Minala ad impegnare Micai con una bella battuta di destro dalla media distanza, subito dopo è la volta di Coda ad andare vicino alla segnatura, ma l’estremo difensore della formazione ospite risponde alla meglio.

Ancora dieci minuti e Joao Silva ci riprova di testa approfittando di un traversone calciato da destra da Vitale, Micai prosegue a fare buona guardia e blocca la sfera in modo sicuro.

Con il trascorrere dei minuti il gioco si spezzetta un po’, la Salernitana si prende il campo, e torna ad insidiare la porta degli ospiti con un colpo di testa di Coda, che prova così a cambiare la storia di questa gara ed a ritrovare il gol che gli manca da un bel po’ di partite, peccato che la sua conclusione risulti troppo alta.

La risposta offensiva del Bari è tutta in una battuta da calcio di punizione di Furlan, che si infrange mestamente sulla barriera granata.

Ripresa – Quando il Bari rientra in campo per la seconda frazione di gara, lo fa senza cambi ma con una novità tattica, passando al 4-3-1-2, ed ancora di più con un atteggiamento più offensivo.

Il risultato di queste novità sono due conclusioni di Fedele e Furlan, che non cambiano il risultato, ma che danno comunque l’idea di una gara che può cambiare inerzia.

A confermare il tutto ci pensa Macek, che dall’altezza del dischetto del rigore cerca il gol al termine di una buona discesa da parte dei suoi,  ma tra lui e la porta si frappone tempestivamente Bernardini, che di fatto salva la sua porta.

Nella sfida non manca qualche asprezza di troppo che Ghersini non manca di punire con il giallo, come nel caso di Odjer e Perico, i quali finiscono sul taccuino del direttore di gara insieme al loro compagno Tuia, ammonito già nel corso del primo tempo.

L’”Arechi” offre per l’occasione un ottimo colpo d’occhio, Coda vorrebbe farlo esplodere di gioia, ma la sua conclusione scoccata quando corre il 69’ minuto è deviata per sua sfortuna in angolo.

L’incontro si innervosisce, perde di spettacolarità, il gioco viene spesso interrotto per qualche fallo, ed i minuti scorrono veloci verso un pareggio che, alla luce della classifica odierna, forse sarà apprezzato più da Colantuono che da Bollini.

Il tabellino

Salernitana – Bari 0-0

(Primo tempo 0-0)

Salernitana (4-3-3): Gomis; Perico, Tuia, Bernardini, Vitale; Minala, Della Rocca, Odjer; Rosina (86’ Zito), Coda, J. Silva (63’ Donnarumma). A disp.: Terracciano, Bittante, Mantovani, Schiavi, Grillo, Sprocati. All.: A. Bollini

Bari (4-2-3-1): Micai; Sabelli, Tonucci (76’ Capradossi), Moras, Morleo (63’ Daprelà); Fedele (20’ Salzano), Basha; Macek, Galano, Furlan; Maniero. A disp.: Gori, Romizi, Cassani, Greco, Portoghese, Greco. All.: S. Colantuono

Arbitro: D. Ghersini

Note – Ammoniti: Tuia (S), Odjer (S), Perico (S), Vitale (S), Maniero (B), Sabelli (B)

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