L’appuntamento pomeridiano della 34esima giornata di Serie A Tim propone, quest’oggi, ben sei incontri a distanza per la lotta salvezza. Genoa-Chievo, Palermo-Fiorentina, Crotone-Milan, Empoli-Sassuolo, Bologna-Udinese vedono le compagini casalinghe costrette alla conquista dei tre punti per sperare nella permanenza in massima serie; Cagliari-Pescara, invece, sembra essere solo una formalità con i sardi virtualmente salvi e gli abruzzesi matematicamente retrocessi in cadetteria.

Genoa-Chievo. Al “Ferraris” veronesi che arrivano da cinque sconfitte consecutive, trend che viene invertito a Genova, trascinando i padroni di casa nel limbo della zona retrocessione: i grifoni, dopo aver aggredito in lungo e in largo gli ospiti, hanno l’occasione di passare in vantaggio con un penalty fischiato ai danni di Pandev al minuto 36; Simeone, però, si presenta poco convinto sul dischetto e manda il pallone sul fondo, alla sinistra di uno spiazzato Sorrentino. A rimediare all’errore del compagno di reparto ci pensa, per la seconda consecutiva tra le mura amiche, Goran Pandev: il macedone scarica sotto la traversa, al minuto 43′, un passaggio dal fondo da parte di Diego Laxalt. La situazione, però, viene totalmente ribaltata nel secondo tempo: al 60′ Lucas Castro, con precisione, mette in area un pallone liftato e Samuel Bastien riesce a segnare di testa mandando il pallone sulla destra di Lamanna. Sullo stesso palo, il portiere classe ’89 viene bucato al 70′, quando Massimo Gobbi mette in area un pallone con il contagiri su cui l’ex Valter Birsa deve avventarsi e scaricare violentemente in rete con la fronte.

Palermo-Fiorentina. Padroni di casa che vogliono tenere vive le speranze di salvezza; alla pausa, a decidere il match, è una punizione di Diamanti: Alino, al 32′, calcia da posizione defilata sul primo palo sorprendendo un Tatarusanu non completamente esente da colpe. La Fiorentina fatica a creare anche nella seconda frazione vedendosi, tra l’altro, annullare per fuorigioco la marcatura di Chiesa. In seguito all’espulsione per doppio giallo di Astori, arriva anche il 2-0 rosanero: al 90′, Aleesami entra in area dopo una grande cavalcata sulla propria corsia e infila il pallone sotto le gambe di Tatarusanu.

Crotone-Milan. I pitagorici dimostrano, ancora una volta, che lo “Scida” è un fattore molto importante nella rincorsa alla permanenza in Serie A. Ad avvertire il Milan, ci pensa Barberis che, al secondo giro di lancette, costringe Donnarumma al decollo per deviare una punizione indirizzata all’incrocio. Ma è solo il preludio alla rete siglata da Marcello Trotta all’ottavo minuto: Nalini effettua un traversone in area che l’attaccante deve controllare e mandare alle spalle del diciottenne portiere rossonero. Cordaz tiene bene il risultato sulle due conclusioni di Suso sullo scadere dei primi 45. Il secondo tempo inizia così come si era conclusa la prima frazione: forcing assatanato del Milan che trova il pareggio al 50′ con Kucka che prolunga in area per Gabriel Paletta che insacca in mischia. Al 70′ si illumina, ancora una volta, la stella di Alex Cordax che neutralizza con un grande intervento il tiro a giro di Gerard Deulofeu.

Empoli-Sassuolo. Match vivace che vede, nella prima frazione, il Sassuolo in vantaggio per due volte: al 19′, sugli sviluppi di un corner, la sfera carambola sul corpo di Peluso e termina lentamente in rete. Il pareggio dei toscani giunge cinque minuti più tardi su calcio di rigore siglato da Manuel Pucciarelli, alla terza marcatura stagionale. Al 34′ neroverdi effettuano il sorpasso: contropiede rapido con Berardi che crossa in mezzo: Matri si fa trovare pronto e si coordina per bucare Skorupski con una conclusione violenta. Emiliani che chiudono i conti al minuto 57 con Alfred Duncan che prende palla al limite dell’area avversaria e insacca alla sinistra di Skorupski con un gran mancino. Inutili sono i tentativi di Pucciarelli, che al 70′, conclude in maniera debole davanti alla porta, e di Barba che, due minuti dopo, svetta su cross dalla destra trovando, però, un preparato Consigli che devia soprala traversa.

Bologna-Udinese. Felsinei subito in vantaggio dopo due minuti: Godfred Donsah gira palla a Mattia Destro il cui tiro viene deviato in area e termina in rete alle spalle di Orestis Karnezis. Dopo i numerosi tentativi dei friulani, però, arriva anche il raddoppio da parte dei rossoblù: al 46′ del primo tempo, Ladislav Krejci serve con uno splendido assist all’interno dell’area di rigore Saphir Taider il cui tiro, ben eseguito, si spegne in rete all’angolino basso di sinistra. Nella ripresa si accende anche Simone Verdi: il numero 9 rossoblù mette a tu per tu Destro con Karnezis; il portiere greco non trattiene la conclusione dell’attaccante marchigiano che, in due tempi, sigla il 3-0 al minuto 59. Il poker giunge al 68′ quando Verdi, sul tentativo di tiro-cross dalla destra, trova la fortunata deviazione di un Danilo che, per l’occasione, si trasforma in bomber d’area (sbagliata). Karnezis deve, infine, evitare il goal numero cinque, deviando sulla traversa la conclusione di Taider nei minuti conclusivi.

Cagliari-Pescara. Match non molto ricco di emozioni: al 23′ Joao Pedro conclude dal limite dell’area con Fornasier che ribatte col braccio nel tentativo di immolarsi; sul penalty che ne sussegue, lo stesso 10 del Cagliari spiazza Fiorillo portando in vantaggio i suoi. Al 44′ Rafael devia la conclusione a giro di Caprari, il più vivace tra gli ospiti.

34esima giornata che si conclude, dunque, con la matematica salvezza del Cagliari di Rastelli e le possibilità di mantenere la categoria conquistate da Crotone e Palermo; complice la sconfitta di un Empoli ancora incerto del suo futuro, così come il Genoa di Juric. In chiave Europa League, la Fiorentina si allontana dal treno mentre il Milan, questa sera, ha la possibilità di essere agguantato dall’Inter.

Per il Metropolitan Magazine Italia, Nicola Gigante.

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