A pochi giorni dal compleanno di Roma (21 Aprile) proprio le due squadre della Capitale si contendono questa città, che ha appena compiuto 2770 anni di storia e, allora, vanno accantonati tanti fattori.Sì, è vero che mancano solo 5 giornate alla fine del campionato compresa questa; è vero che le due formazioni vogliono vincere per obiettivi stagionali diversi; è vero che è l’ennesimo derby in pochi mesi; è vero che dopo l’amara sconfitta in Coppa Italia della Roma, questo match perde un po’ di sapore, ma è pur sempre vero che a mettere un po’ di pepe su questo piatto, il quale viene servito a due bestie affamate, una giallorossa e una biancoceleste, vi è la voglia di predominio territoriale e il voler onorare la propria maglia a più non posso. Il derby di Roma è così, è sempre una finale, sempre una partita a sé. Si preannuncia quindi spettacolo, sudore e grinta in un Olimpico infuocato e gremito di tifosi, adornati dalle splendide coreografie delle due curve.

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STATISTICHE-  La Roma ha vinto gli ultimi quattro derby di campionato, segnando sempre almeno due reti in ogni match e subendone due in totale nel parziale, il che è indice dell’ottimo miglioramento in attacco negli ultimi anni per i giallorossi. Più in generale, l’ultimo derby vinto dalla Lazio in Serie A risale all’11 novembre 2012: da allora cinque vittorie giallorosse e tre pareggi. Quello del novembre 2012 è stato anche l’ultimo derby vinto in rimonta dalla Lazio (3-2), mentre la Roma non vince un derby di campionato con rimonta dallo svantaggio iniziale dall’aprile 2010 (doppietta di Vucinic dopo il goal di Rocchi). La Roma ha mancato l’appuntamento col gol in soltanto uno degli ultimi 19 derby di Serie A: lo 0-0 del febbraio 2014. Solo quattro volte il derby di Roma si è giocato dopo la 33esima giornata di Serie A: due pareggi e due successi giallorossi. La Roma ha vinto cinque delle ultime sei gare di campionato (un pareggio) e in questo parziale ha segnato ben 16 gol. La Lazio ha incassato sette gol nelle ultime tre giornate, tanti quanti nelle precedenti nove. I biancocelesti sono la squadra che ha vinto più contrasti in questo campionato (503), ma la Roma è quella che ha la percentuale di contrasti vinti più alta (77%), forse anche grazie ai grandi recuperi di Nainggolan. La Lazio ha segnato 23 gol su palla inattiva (rigori inclusi), un record nel campionato in corso, ma la Roma (con cinque reti al passivo su palla inattiva) è quella che ne ha concesse meno in questo modo. Con la doppietta al Pescara,  Salah ha registrato il suo record complessivo di gol (17) in carriera in una singola stagione: l’egiziano è l’unico giocatore della Roma in doppia cifra sia di gol che di assist in questa stagione (tutte le competizioni). Ciro Immobile (52 reti) è l’unico calciatore italiano in attività ad avere segnato più di 50 gol in Serie A dal 2012/13 ad oggi.

QUI LA ROMA- Giallorossi affamati di vittorie nel derby dopo l’amara delusione di Coppa Italia, quando sono usciti dalla competizione dopo essere stati eliminati proprio dalla Lazio in semifinale. Vittoria che risulterebbe a dir poco importante visti i prossimi impegni in Serie A. In tre giornate la Roma dovrà affrontare Lazio, Milan e Juventus, pertanto tre punti non farebbero male alla formazione di Spalletti. Il successo oggi sarebbe anche utile ai fini della classifica, visto che i Lupi sono secondi a solo più 4 da un sempre più insidioso Napoli.

Mister Spalletti scende in campo con il 4-2-3-1. Szczesny tra i pali; Rudiger ed Emerson esterni difensivi Manolas e Fazio centrali; De Rossi e Strootman davanti alla difesa; Salah, Nainggolan, El Shaarawy a supporto dell’unica punta da record Dzeko. 

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QUI LA LAZIO- Lazio forse meno affamata, ma comunque vogliosa di vincere. La sua posizione in classifica è meno comoda di quella dei giallorossi, ma significa comunque Europa. Sono infatti quarti a parimerito con una strabiliante Atalanta e a 7 punti dalla zona Champions League. Per mantenere il posto in Europa League servono dei punti.

Inzaghi opta per il 3-4-2-1, come per gli ultimi derby. Strakosha in porta; Wallace, De Vrij, Bastos a fare da muro per il portiere; centrocampo  di spessore, con quantità e qualità con Parolo, Biglia, Lukaku; Milinkovic-Savic, Lulic a sostegno dell’unico attaccante Keita .

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QUI LA CRONACA- Roma che scende in campo con una maglietta speciale con un SPQR dorato sul petto per celebrare nel migliore dei modi il natale di Roma. Tifosi giallorossi che non hanno esposto né striscioni né bandiere per protestare il daspo a loro detta ingiusto per alcuni membri della curva. Orsato fischia comunque in uno stadio rumoroso. Roma che accende subito la partita al 2′ con un grande stop e tiro di Dzeko a pochi metri dalla porta. Para Strakosha, pallone in angolo. All’8′ arriva subito la seconda occasione per la Roma con Salah. L’egiziano ci prova con un grande mancino incrociato da sinistra, para ancora il portiere biancoceleste. All’11’ arriva un lampo della Lazio. Lulic salta Ruediger e mette il pallone in mezzo pericolosamente. Pallone allontanato, ancora 0-0. Al 12′ si aprono subito le marcature, con il goal dei biancocelesti. Grande recupero a centrocampo e lancio lungo per Keita, che evita Fazio e tira rasoterra. 0-1 Lazio. Prende coraggio ora la Lazio e sale con un Milinkovic Savic spesso insidioso. Al keita-balde-jugador-lazio-145155627337516′ Lukaku cade in area colpito da Fazio. Non ci sono proteste, ma il rigore era netto. Ci prova poi   di nuovo Parolo al 18′ con un grandissimo destro rasoterra in diagonale. Szczesny devia in angolo. Lazio che ora gioca con 10 uomini dietro la linea del pallone, Roma che prova ad aprire dei varchi, ma sempre invano. Gli uomini di Inzaghi si chiudono bene infatti. Al 43′ arriva il primo cambio della partita. Esce Lukaku perché infortunato. Anderson fa il suo ingresso in campo. Al 44′ Strootman cade in area. Fischia Orsato, rigore per la Roma! Sembra però dubbio. Dalla moviola Wallace non ha toccato Strootman. Realizza comunque dagli 11 metri De Rossi, 1-1. Primo tempo equilibrato, ottime le chiusure difensive della Lazio, Roma che comunque non demorde.

AS Roma v FC Internazionale - Serie A

Al 46′ arriva il primo cambio dei giallorossi. Entra Bruno Peres, esce El Shaarawy, anche lui toccato duramente nel primo tempo. Parte fortissimo la Roma, Salah si invola sulla destra al 48′, mette la palla in mezzo per Dzeko che tira praticamente a portiere battuto. Strakosha si allunga come un felino sul pallone e devia in angolo. Arriva il 2-1 per la Lazio al 50′, tiro di Basta, deviazione di Basta e nulla da fare per Szczesny. Da qui pochissima Roma, sembra quasi che i giallorossi stiano difendendo il vantaggio, ma non è così. Al 60′ e al 64′ la Lazio va vicinissimo al 3-1, prima con Keita w poi con Felipe Anderson. In entrambi i casi ci pensa Szczesny a mandare il pallone fuori. Al 64′ esce Fazio ed entra Perotti, un altro attaccante in campo per Spalletti, Ruediger che passa a fare il centrale. La situazione non cambia però, la Lazio gestisce la partita. Al 73′ simone-inzaghi-lazio_ny1hyaptlkyh1e0407xbk9wwxmomento emozionante della gara per i tifosi romanisti. Esce De Rossi ed entra Francesco Totti, due bandiere della Roma che si incorciano in uno degli ultimi loro derby. Un minuto dopo per la Lazio esce De Vrij ed entra Hoedt. Di nuovo un occasione per la Lazio all’82’, Totti non riesce a lanciare in avanti, recupera Biglia che lancia Felipe Anderson: il brasilano è solo davanti a Szczesny ma il polacco si supera e manda in angolo. Arriva poi il goal che chiude la partita all’85’. Keita segna su contropiede e chiude virtualmente la pratica derby. Ora è proprio Keita ad uscire, al suo posto entra Djordjević e anche Inzaghi completa le sostituzioni. Poche emozioni nel finale, a parte il bruttissimo gesto di Ruediger. Il giallorosso entra a martello su un giocatore della Lazio per un fallo di nervosismo. Cartellino rosso per il tedesco.

Finisce così l’ultimo derby dell’anno. Roma che ora deve aspettare la partita del Napoli con l’Inter questa sera per vedere se il secondo posto non si complica. Lazio che in qualche modo blinda la Europe Zone.

Spalletti-Mani-in-testa-Lione-Roma-09-03-2017

 

Di Andrea Candelaresi

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