Il derby campano tra Benevento e Avellino e quello veneto tra Hellas Verona e Vicenza sono due dei posticipi di questo 1 Maggio. La trentanovesima giornata di Serie B si avvia alla conclusione, ma ancora non sono stati emessi verdetti importanti. Nella partita delle 12.30, Benevento e Avellino si affrontano per obbiettivi diversi. La squadra di casa ha intenzione di superare il Cittadella, raggiungendo così il quinto posto e allontanandosi sempre più dalle inseguitrici Carpi e Spezia (entrambe a cinquantacinque punti). Importante, però, è la vittoria anche per l’Avellino. Dopo il successo in trasferta del Brescia a Novara per 2-3, i biancoverdi devono cercare di portare a casa i tre punti per evitare di essere trascinati nella zona playout. Decisivo è anche il match tra Hellas Verona-Vicenza. I gialloblù vogliono accorciare le distanze dalla capolista SPAL, ma, più che mai, cercano di allontanarsi dalle inseguitrici Perugia e Frosinone (impegnata in casa della Salernitana nel Monday night). Dall’altra parte, però, i biancorossi hanno bisogno di punti per tentare di uscire dalla zona playout, così anche da allontanarsi dalla zona retrocessione. Proprio per questo si preannunciano match molto tesi, in più sono derby e, le squadre tra loro, certamente, non si amano.

STATISTICHE BENEVENTO-AVELLINO: Entrambe le squadre hanno ricevuto la penalizzazione di alcuni punti in classifica ad opera della federazione. I giallorossi solo un punto, mentre i biancoverdi tre. La decisione di penalizzare le due squadre non ha influito particolarmente sulla classifica del Benevento, ma ha danneggiato molto quella dell’Avellino (attualmente alla diciasettesima posizione). Allo stadio Ciro Vigorito sarà una partita giocata da due squadre in uno stato di forma negativo. La squadra di casa, allenata da Baroni, ha raccolto solo un punto nelle ultime quattro partite, perdendo con Cittadella, Brescia e Cesena. Nonostante il difficile momento, il Benevento mostra delle buone statistiche, con 48 gol all’attivo e solo 39 al passivo. Leggermente migliore è lo stato di forma della squadra in trasferta. L’Avellino, infatti, ha guadagnato sette punti negli ultimi quattro match, perdendo, però, l’ultimo con l’Ascoli. Le statistiche dei biancoverdi non sono esaltanti. Infatti hanno segnato solo 36 reti subendone, però, 49, segnale che la difesa dell’allenatore Novellino non è solida.Esultanze-Avellino

STATISTICHE HELLAS VERONA-VICENZA: Un derby vissuto in maniera diversa da entrambe le squadre. Lo stadio Antonio Bentegodi sarà teatro di una partita che vede le squadre attraversare un momento di forma simile. La squadra guidata da Pecchia viene da quattro risultati utili consecutivi, avendo raccolto ben otto punti. Dopo i successi contro Cittadella e Bari e, i pareggi contro Novara e Perugia, i gialloblù sono pronti ad affrontare questa gara senza eccessiva tensione. Infatti la squadra di casa è una delle migliori squadre ad avere un ottimo rendimento sia in attacco (58 gol all’attivo) che in difesa (36 gol al passivo). Anche il Vicenza ha avuto un buon rendimento nelle ultime quattro gare, raccogliendo sette punti contro Latina, Pro Vercelli, Benevento e Novara. Nonostante i risultati ottenuti nell’ultimo periodo, il clima non è dei migliori. La squadra di Torrente si trova nella zona playout, a un passo dalla zona retrocessione. Infatti i biancorossi sono una delle difese peggiori in campionato con 45 gol subiti e solo 31 realizzati. vicenza-calcio-latina-417

CRONACA BENEVENTO-AVELLINO: Allo stadio Ciro Vigorito, l’arbitro Rosario Abisso da il via alla partita. Atmosfera bellissima e tifo assordante dei sostenitori del Benevento. La squadra di casa ha in mano il pallino del gioco, ma i biancoverdi sono sempre pronti a ripartire in velocità. Al 6′ Ciciretti mette una bella palla in mezzo dal fondo, ma nessun giocatore del Benevento può raccogliere il passaggio. Si fanno sentire anche i tifosi dell’Avellino. All’11’ Viola batte una buona punizione che sfiora il palo, anche per merito di una deviazione. Ancora Benevento che con Viola sotto porta non insacca la palla in rete. Partita che stenta a decollare, ma il vero spettacolo è sugli spalti. Ancora Ciciretti, che al 26′ impegna il portiere avversario con un bel tiro a giro. Ancora Benevento che approfitta di una dormita generale della difesa biancoverde. Ceravolo al 27′ trova solo Viola, che, con il suo mancino, tira addosso al portiere dell’Avellino. Monologo del Benevento che ancora su punizione, questa volta battuta da Falco, sfiora il vantaggio al 33′. Ancora Ceravolo, a tu per tu con Radunovic, si fa parare il tiro al 34′. Prima grande occasione per l’Avellino con il tiro al volo di Lasik al 38′. Chibsah al 44′ va vicino al gol per merito di una deviazione. L’arbitro sancisce un solo minuto di recupero. Il primo tempo termina 0-0. Al 46′ ancora Ceravolo impegna Radunovic con il suo destro. La partita si sblocca al 50′ con il colpo di testa di Ceravolo su assist di Falco, 1-0. La partita si incattivisce. L’Avellino subisce il contraccolpo dell’1-0 del Benevento. Sempre Falco, questa volta da dentro l’area di rigore avversaria, calcia in porta con il mancino, ma Radunovic mette in angolo al 55′. La reazione degli ospiti arriva con la percussione di Bidaoui, che, dopo aver superato due avversari, calcia in porta con il destro, ma il portiere allontana la minaccia al 58′. Insiste Bidaoui, che, dalla distanza, calcia in porta, ma il portiere del Benevento para al 62′. Il centrocampista dell’Avellino è sicuramente il più propositivo dei suoi. Al 65′ Falco incrementa il vantaggio battendo Radunovic con il destro, 2-0. Accorcia le distanze l’Avellino con Eusepi, che, stazionando sul secondo palo, mette in rete la palla, precedentemente spiazzata di testa da un compagno di squadra al 70′, 2-1. All’84’ ci prova Viola con il mancino a riportare la sua squadra sul doppio vantaggio, ma le sue speranze si infrangono sui guanti del portiere biancoverde. Tensione in campo. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero. La partita si conclude così, 2-1 per il Benevento. news121352

CRONACA HELLAS VERONA-VICENZA: L’arbitro Eugenio Abbattista fa cominciare il match del Bentegodi che si disputerà sotto la pioggia. Le due squadre passano i minuti iniziali a studiarsi. Difficoltà di palleggio da parte dei centrocampisti del Verona che patiscono la pressione avversaria. Aumenta la pioggia, ma non il ritmo della partita. Azione solitaria di Siligardi, che, dopo una serpentina, tira a lato al 16′. Siligardi sblocca il derby al 20′ con un bel mancino a incrociare che si insacca alla sinistra di Vigorito, 1-0. La partita si incattivisce. Il pareggio arriva al 33′ con un bel destro a giro di Bellomo, che mette la palla nel sette, 1-1. Gioco che ristagna a centrocampo, così il risultato resta inviariato. Bessa colpisce il palo, tap in vincente di Pazzini, che, però, è in fuorigioco al 42′. L’arbitro decreta due minuti di recupero. Dopo un’uscita a vuoto di Vigorito, Romulo, in acrobazia, non trova la porta al 45’+1. Il primo tempo finisce 1-1. Il secondo tempo inizia all’attacco la formazione biancorossa, pressando alto gli avversari. Però, la prima occasione della ripresa capita tra i piedi di Bessa, che calcia debolmente al 52′. Al 55′ Siligardi tira ancora con il mancino, ma la deviazione di Adejo salva il risultato. Il Vicenza ribalta il risultato su calcio d’angolo con il colpo di testa di Esposito al 59′, 1-2. Il gol, però, andava annullato per un fallo in attacco commesso dallo stesso Esposito. Ci prova Siligardi dalla distanza al 68′, ma il pallone esce abbondantemente a lato. Pressa alto il Verona che vuole recuperare lo svantaggio. Bessa ci prova dalla distanza, ma un super intervento di Vigorito nega il gol al giocatore gialloblù al 74′. Il Vicenza riparte velocemente e con Ebagua stava per siglare il terzo gol dei biancorossi, ma l’anticipo di Caracciolo impedisce che ciò accada all’ 85′. Giacomelli spreca una grande ripartenza, concludendo alto rispetto alla porta dei gialloblù all’86’. Al biancorosso risponde Bessa, che con un destro da fuori batte Vigorito all’88’, 2-2. Sono cinque i minuti di recupero. Valoti al 90′ si divora il gol del vantaggio mandando alto il pallone con il suo colpo di testa. Il Verona ribalta il risultato con un destro al volo di Romulo al 90’+4, 3-2. Finisce così il derby, 3-2 per il Verona.verona-pazzini-saluta-500-300

LUIGI GIANNELLI

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