La 34esima giornata è stata aperta venerdì sera dalla Juventus, che in vista della semifinale di andata di Montecarlo ha anticipato a Bergamo, dov’è stata fermata sul 2-2 dall’Atalanta, ormai quasi certa di un posto in Europa League. Gli orobici vanno in vantaggio con Conti, la Juve ribalta il risultato con un autogol di Spinazzola e la rete di Dani Alves e nel finale Freuler firma il pareggio finale. Nonostante il mezzo passo falso lo scudetto è sempre più probabile per i bianconeri, con la matematica che potrebbe arrivare proprio nella trasferta di Roma nella terzultima giornata.

Proprio per i giallorossi è un momento difficile: la Lazio vince il derby per 3-1, complicando anche la corsa al secondo posto degli uomini di Spalletti. Nel lunch match della domenica, che fa il suo esordio assoluto nella stracittadina romana, la Lazio va in vantaggio con Keità, ma prima dell’intervallo De Rossi pareggia i conti dal dischetto con un rigore contestato perché Strootman simula il contatto con il difensore (l’olandese è anche stato squalificato 2 giornate con la prova tv). In avvio di ripresa Basta porta in vantaggio i biancocelesti con un tiro deviato e nel finale Keità firma la propria doppietta per il 3-1 finale.

Ad una sola lunghezza dalla Roma si porta il Napoli, favorito nella corsa al secondo posto grazie ad un calendario favorevole. Basta Callejon ai partenopei per espugnare San Siro, con l’Inter sempre più in difficoltà e in aria di separazione con Pioli.

terzo tempo 4 mag 2

Con il quarto ed il quinto posto archiviati a favore di Lazio ed Atalanta, l’ultimo posto disponibile per accedere alle competizioni europee rimane il sesto, attualmente occupato dal Milan. I rossoneri però ottengono soltanto un punto a Crotone: Trotta porta in vantaggio i calabresi nel primo tempo, Paletta risponde in avvio di ripresa per firmare l’1-1 finale. Nonostante il pareggio gli uomini di Montella allungano a quota 59 punti, viste le sconfitte di Inter (56) e Fiorentina (55). I toscani falliscono una facile occasione per ritornare nelle vicinanze del Milan a Palermo, dove vengono sconfitti per 2-0 dal Palermo, grazie alle reti di Diamanti e Aleesami.

Nella zona centrale della classifica impattano sull’1-1 nell’anticipo del sabato Torino e Sampdoria: a segno Schick, destinato ad essere uno dei gioielli del prossimo mercato, ed Iturbe, alla prima gioia in maglia granata. Ancora a secco Belotti, ma anche gli altri bomber Dzeko, Icardi ed Higuain hanno mancato il bersaglio in questa giornata e la lotta per la classifica cannonieri rimane aperta. Si toglie invece qualche soddisfazione il Bologna, che sconfigge 4-0 l’Udinese al Dall’Ara con la doppietta di Destro, la rete di Taider e l’autogol di Danilo. Il Cagliari ottiene una facile vittoria per 1-0 contro il già retrocesso Pescara con un rigore di Joao Pedro.

terzo tempo 4 mag 3

Non dorme più notti tranquilli da molto tempo il Genoa, che ha visto il proprio vantaggio sulla zona retrocessione assottigliarsi a soli 5 punti. Il Chievo espugna Marassi per 1-2 nonostante il vantaggio di Pandev, grazie alle reti di Bastien e Birsa. In avvio di gara anche un rigore fallito dal ‘Cholito’ Simeone, che dopo un ottimo girone di andata si è fermato nel ritorno. Anche l’Empoli fallisce in casa un’occasione di accrescere il proprio vantaggio sul Crotone: il Sassuolo passa per 1-3 con Peluso, Matri e Duncan; inutile il rigore del momentaneo pareggio di Pucciarelli. Il Crotone ha 4 punti di ritardo e può ancora sperare in questo finale di stagione.

 

Maurizio Gaddi

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