Nell’anticipo pomeridiano del 35esimo turno di Serie A, il Napoli batte il Cagliari per 3-1 e scavalca momentaneamente la Roma al secondo posto, portandosi a +2 sui giallorossi in attesa del posticipo di domani sera che vedrà la formazione di Spalletti in scena a San Siro contro il Milan. La squadra di Sarri ha avuto la meglio sulla compagine sarda grazie ad un’ottima prestazione, in cui il protagonista principale è stato senza dubbio Dries Mertens. L’attaccante belga ha sbloccato la gara dopo neanche due minuti ed ha replicato ad inizio ripresa, prima di firmare poi anche l’assist per il terzo gol di Insigne. L’unico neo in una gara quasi perfetta, a conti fatti, è stata la distrazione della difesa partenopea nel finale di gara che ha permesso al Cagliari di trovare il gol della bandiera con Farias.

Costretto a fare i conti con la squalifica di Koulibaly, Sarri inserisce Chiriches al posto del senegalese, mentre a centrocampo Jorginho torna titolare dopo l’esclusione contro l’Inter. In attacco, solito tridente CallejonMertensInsigne. Rastelli risponde con un classico 4-4-2, con Padoin e Isla sulle corsie laterali a supportare la coppia d’attacco formata da Sau e Borriello.

Spinto dagli oltre 40mila del San Paolo, il Napoli ha un grande approccio alla gara e dopo neanche 120 secondi passa a candurre: cross insidioso in area di Ghoulam, Mertens si infila alle spalle di Salamon (non esente da colpe nella circostanza) e da due passi batte Rafael per il gol dell’1-0, il 23esimo in campionato per il belga. La risposta del Cagliari non tarda ad arrivare, con Borriello che  al 4’ si rende protagonista di una bell’azione personale conclusasi con un tentativo di sinistro dal limite dell’area bloccato facilmente a terra da Reina.

Ma a fare la gara, com’era ampiamente prevedibile alla vigilia, è sempre la formazione di Sarri agevolata, oltre che da un maggior tasso tecnico, anche dal vantaggio trovato in avvio che le consente di gestire a proprio piacimento i ritmi del gioco. Fatto sta che i padroni di casa fanno tanto possesso palla ma, complice anche la maggiore compattezza della retroguardia sarda dopo lo shock iniziale, creano poco o nulla dalle parti di Rafael per almeno 25 minuti, prima di alzare nuovamente i ritmi e sfiorare il colpo del 2-0 in almeno tre circostanze. Al 28’ Hamsik lancia in porta Insigne il quale, ritrovatosi praticamente solo in area di rigore ma in posizione leggermente defilata, opta per un difficile pallonetto mandando la sfera alta. Sessanta secondi più tardi Mertens riceve palla al limite e lascia partire un bellissimo destre a giro che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. Il Napoli  continua a spingere forte e al 32′ Hamsik prova a sorprendere Rafael con un tentativo dagli oltre 40 metri che termina di poco alto sulla traversa mettendo più di un brivido al portiere brasiliano.

Si gioca praticamente ad una porta sola e a scardinare la resistenza del Cagliari ci provano anche Zielinski e Callejon, il primo con un tiro impreciso su corta respinta della difesa ospite, il secondo con un tiro-cross pericoloso​ sul quale nessuno riesce ad intervenire. Ma l’occasione più nitida capita a Mertens proprio allo scadere della prima frazione: il belga strappa il pallone a Salomon all’interno dell’area del Cagliari ma calcia debolmente tra le braccia di Rafael. Si va così all’intervallo con il Napoli in vantaggio meritatamente per  1-0 e in netto controllo della gara.

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Mertens esulta dopo il gol dell’ 1-0 (foto dal web).

Nel secondo tempo il copione del match rimane intatto e, così come quanto accaduto nella prima frazione, il Napoli trova subito la via del gol e al 49’ si porta sul 2-0. Il merito è ancora una volta di Mertens, il quale dal limite lascia partire un destro angolato che beffa Rafael e consente al Napoli di mettere in cassaforte il risultato. Dopo la seconda rete, infatti, gli uomini di Sarri giocano sul velluto in e in più di una circostanza vanno vicini al tris, colpendo anche una traversa con Albiol al 64′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il 3-0 è nell’area e, inevitabilmente, giunge a metà secondo tempo con Insigne, che sfrutta al meglio uno splendido assist di Mertens e supera Rafael con un destro preciso sul secondo palo. Dopo il gol dell’esterno napoletano, Sarri decide di far rifiatare Hamsik e Mertens, inserendo rispettivamente Rog e Milik. Rastelli, ormai rassegnato alla sconfitta, risponde mandando in campo Jao Pedro e Faragò. La gara scorre sino al 90esimo con il Napoli in controllo della situazione ma proprio allo scadere, nel primo dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, la formazione sarda trova il gol della bandiera con Farias, freddo nel superare Reina dopo aver eluso la guardia di Albiol su un bel suggerimento in profondità di Jao Pedro.

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Insigne e Mertens festeggiano il gol del 3-1 (foto dal web).

Con il 3-1 inflitto al Cagliari il Napoli scavalca momentaneamente la Roma al secondo posto in classifica e ottiene la sua dodicesima vittoria casalinga, mentre per la formazione di Rastelli si tratta di un ko indolore che non scalfisce certamente l’ottimo campionato disputato fin qui dai sardi, già salvi da tempo visti i 41 punti in graduatoria.

Mauro Colini

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