Un fantastico Pedrosa si aggiudica il GP di Jerez domando i suoi connazionali dal primo all’ultimo giro, conquistando così la quarta piazza nel campionato mondiale a soli 10 punti di distacco dal capolista, che rimane Rossi (oggi in grandissima difficoltà).

LA CRONACA

Pedrosa difende coi denti la pole position di ieri, e alla prima staccata tiene la sua Honda davanti mentre dietro Iannone sale in terza posizione e Rossi se la deve vedere con un Zarco determinato e convinto a lottare già con i migliori della classe. Lorenzo non ha uno spunto perfetto e finisce in nona posizione. Passa qualche giro e Dani Pedrosa inizia a mettere sempre più asfalto tra se e Marc Marquez, secondo.

Alla tornata numero tre, Zarco compie un capolavoro, guadagnando posizioni con una facilità disarmante, giungendo fino alle terza piazza e battagliando per qualche giro anche con Marquez senza riuscire a spuntarla. Rossi rimane dietro e dimostra di non essere al top, mentre Lorenzo inizia a scalare la classifica.

Giro numero 6: alla curva 1 Jack Miller e Alvaro Bautista finiscono la loro gara nella ghiaia. Le immagini non mostrano la dinamica dell’incidente, ma solo la reazione piuttosto concitata del pilota australiano nei confronti del rider di casa. Poco dopo nei box ci sarà modo di vederli più distesi e scambiarsi una stretta di mano. Sempre nello stesso giro abbandonano la gara Crutchlow (4°) e Pol Espargaro, anche loro nella stessa curva a causa della perdita dell’anteriore.

Nel frattempo Vinales prova a risalire su Rossi e Dovizioso che entrano in bagarre, Lorenzo si avvicina minacciosamente alle spalle di Zarco e Marquez prova a ridurre il suo distacco da Pedrosa. Al giro 11 è da segnalare il sorpasso di Dovizioso su Rossi (lungo in staccata) la caduta di Iannone e Lorenzo che inizia a prendere le misure per conquistare il terzo posto.

L’attacco avviene al giro successivo, con una bella staccata. Vinales con un doppio sorpasso conquista la quinta piazza virtuale mentre Petrucci arriva alle spalle del duo Yamaha e di Dovizioso. Passano i giri e Pedrosa mantiene salda la testa della corsa, con Marquez che non riesce ad avvicinarlo.

Petrucci su Ducati intanto mette nel mirino Rossi e lo passa dopo una bella battaglia: per il 9 volte iridato è una domenica difficile e continua a dimostrarlo anche quando viene raggiunto e sorpassato da Jonas Folger e Aleix Espargaro. Sul traguardo all’ultimo giro le posizioni rimangono invariate: Pedrosa vince, mettendo in bacheca un weekend da incorniciare. Marquez si accontenta di un buon secondo posto con Lorenzo che sale sul gradino più basso del podio.

podio_jerez
Tripletta di piloti spagnoli: a Jerez dal 2004 almeno un pilota iberico è sempre presente sul podio.

L’ANALISI

Il warm up aveva dimostrato che Jorge Lorenzo oggi avrebbe potuto dire la sua. Così è stato, perché nonostante la partenza difficile e la scelta di montare gomme medie ha saputo conquistare una terza posizione mostrando di essere maggiormente in sintonia con la sua Ducati. Lo stesso discorso lo si può fare per Dovizioso, che nonostante la partenza dalle retrovie ha raggiunto la quinta piazza con una grande gara.

Bene le Honda, capaci di riscattare un’avvio decisamente sbiadito di campionato ottenendo una doppietta, lasciando le briciole agli avversari. Pedrosa fantastico, inattaccabile e irraggiungibile per chiunque. Buon risultato anche per il team Yamaha Tech 3, che grazie ad uno Zarco in splendida forma e un compassato Folger riesce a figurare sempre nella top ten.

Nota di demerito per le Yamaha Movistar, mai entrate in sintonia in questo weekend né con il tracciato né con i propri piloti: anche Vinales è apparso sottotono. Rossi precipita in 10° posizione, risultato che non gli fa perdere la leadership del mondiale ma riavvicina i rivali. Dopo 4 gran premi troviamo ben 4 piloti distanziati di soli 10 punti. E tra due settimane si corre in Francia!

1  Dani PEDROSA
2  Marc MARQUEZ
3  Jorge LORENZO
4  Johann ZARCO
5  Andrea DOVIZIOSO
6  Maverick VIÑALES
7  Danilo PETRUCCI
8  Jonas FOLGER
9  Aleix ESPARGARO
10 Valentino ROSSI
11 Scott REDDING
12 Hector BARBERA
13 Loris BAZ
14 Bradley SMITH
15 Karel ABRAHAM
16 Sam LOWES
17 Takuya TSUDA
Not Classified
Andrea IANNONE, Tito RABAT, Cal CRUTCHLOW, Jack MILLER, Alvaro BAUTISTA, Pol ESPARGARO.

 

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