Il web impazza alimentando voci di corridoio sempre più insidiose. Pare che Paramount Television e Anonymous Content abbiano acquistato i diritti de “Le cronache dei Vampiri”, la nota e appassionata saga di romanzi horror/fantasy creata dalla penna creativa e innovativa della scrittrice statunitense Anne Rice, per farne una serie televisiva.

Era il 1976 quando “L’intervista col vampiro”, il primo racconto della saga, fu acclamato dal popolo di voraci lettori. Indiscussa la straordinaria abilità della Rice nel trattare e sviluppare i profili psicologici di creature leggendarie come i vampiri, aggiungendone aspetti del tutto singolari,  calandoli, poi,  in un contesto moderno e spaventosamente verosimile. L’irreale e il reale si stringono in uno sposalizio fortunato e vincente.
Nel 1994 Neil Jordan porta sul grande schermo il capostipite della serie con un cast d’eccezione: Brad Pitt nei panni del vampiro Lestat, protagonista e voce narrante della storia, e un carismatico Tom Cruise in quelli di Louis, colui che lo ha iniziato alla vita eterna. Campione di incassi, la pellicola ha sbancato al botteghino accaparrandosi l’altisonante appellativo di “cult” nel suo genere.

Gli splendidi, infernali e sensuali vampiri della acclamata scrittrice contemporanea, si assicurano un posto nell’immaginario comune, conferendo una forma specifica a queste figure mitologiche, oggetto di una variegata e proliferante creatività letteraria e cinematografica negli anni.
Non mancano le accese diatribe tra gli infervorati fans delle “Cronache” e i neofiti del genere, perlopiù’ sostenitori della saga di “Twilight”, pubblicata nel 2005, scritta da Stephenie Meyer.
“Dispiace vedere vampiri che brillano al sole e vedere immortali che scelgono di trascorrere l’eternità a studiare in un liceo in una piccola città”. –  parole pronunciate, senza mezzi termini, da una perentoria Anne Rice a difesa di un tentativo di addomesticazione di questi esseri tanto immortali quanto misteriosi e tormentati.

La notizia della creazione di una serie tv, il cui adattamento sarà affidato alla stessa Rice e a suo figlio (e scrittore) Christopher, David Kanter e Steve Golin dalla Anonymous Production, seda gli animi inquieti degli appassionati dei best seller, chetati e meno incattiviti dai recenti “scontri sul campo” con gli esponenti della compagine avversaria. In attesa di ricevere notizie ufficiali relative ad una data d’uscita, limitiamoci a far “splendere” , come la famiglia Cullen ci insegna, di luce propria i nostri occhi commossi. Ma, badate bene, ripariamoci dal sole!

Alessia Lio

 

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