Il Pisa, grazie alla vittoria della Ternana a Vicenza (0-1), conserva ancora una flebile speranza di salvezza. Serve un miracolo certo, ma la retrocessione per i toscani non è ancora aritmetica. Al contrario il Cittadella, reduce da due sconfitte consecutive, con i tre punti sarebbe certa della zona play-off.

Gattuso schiera i suoi con un 4-3-3:

Cardelli;

Golubovic, Lisuzzo, Del Fabro, Longhi;

Verna, Di Tacchio, Lazzari;

Mannini, Varela, Masucci.

Venturato risponde con un 4-3-1-2:

Alfonso;

Salvi, Pascali, Scaglia, Martin;

Valzania, Iori, Bartolomei;

Chiaretti; Strizzolo, Arrighini.

Al 4′ Di Tacchio tenta la conclusione dalla lunga distanza: palla deviata, calcio d’angolo per i padroni di casa. E’ il Pisa a fare la partita ma all’11′ è il Cittadella a passare in vantaggio con Arrighini che, servito involontariamente da Strizzolo, si gira benissimo e batte Cardelli in uscita.

I veneti sembrano controllare lo 0-1; alla mezzora però, su un traversone apparentemente innocuo, il Pisa (con la complicità dell’estremo difensore del Cittadella) va vicino al gol del pareggio con Masucci: Scaglia respinge di testa sulla linea. Al 39′ sono ancora i toscani a farsi pericolosi in avanti: Lazzari crossa dalla sinistra, il pallone attraversa tutta l’area e viene raccolto da Verna. Il centrocampista originario di Lanciano conclude verso la porta di Alfonso ma trova Valzania a salvare in extremis in scivolata. Al 43′ la prima ammonizione della gara: è Bartolomei a terminare sul taccuino di Nasca. Al 45′ il Pisa trova la rete del pareggio con Verna ma il guardalinee annulla per fuorigioco: la decisione dell’assistente dell’arbitro lascia però molti dubbi. E senza recupero Nasca manda tutti negli spogliatoi.

La seconda frazione inizia, nessuna sostituzione da ambo le parti. Al 49′ Mannini ci prova dalla distanza: il pallone termina alto. Al 52′ anche Martin riceve un giallo per una brutta entrata su Varela (il difensore di Pordenone, diffidato, sarà costretto a saltare Cittadella-Vicenza). Al 55′ gli animi si scaldano e Nasca, per evitare guai peggiori, ammonisce sia Golubovic (diffidato) che Valzania. Il Pisa attacca ma gli ospiti paiono difendere bene il vantaggio conquistato nei primi minuti di gioco. Gattuso opta allora per un cambio: fuori il capitano Mannini, dentro Manaj. E un minuto più tardi, al 60′, i toscani trovano in contropiede il gol dell’1-1 con una conclusione precisa di Masucci: al Pisa serve ora un solo gol per continuare a sperare nella salvezza. Al 62′ va vicinissimo alla rete del 2-1 prima con Manaj e poi con Varela che, impreciso, a porta sguarnita calcia altissimo. Al 67′ anche Iori termina sul taccuino di Nasca. Al 68′ Manaj, con una conclusione pregevole, cerca il pareggio: palla alta di poco. Al 71′ viene ammonito anche Di Tacchio per il Pisa. Al 73′ per il Cittadella entra in campo Vido (classe ’97) al posto di Strizzolo. Al 75′ viene ammonito Pascali per gli ospiti (anche lui, diffidato, salterà Cittadella-Vicenza) e Manaj per i padroni di casa. Al 76′ i veneti ritrovano il vantaggio con il nuovo entrato Vido: Chiaretti approfitta di un errore difensivo di Lisuzzo e serve il giovane 97′, che firma la sua prima rete in B. Al 77′ per il Pisa esce Lazzari ed entra Gatto; all’83’ anche l’ultimo cambio per Gattuso: fuori Varela, dentro Peralta. E, all’84′, la rete che chiude definitivamente il match che porta ancora la firma di Vido. Per il Cittadella all’87’ entra Schenetti per Chiaretti, al 90′ Paolucci per Valzania. Al 90′ il Pisa va vicino al 2-3: Pascali salva sulla linea. Poi, al termine dei 4′ di recupero, arriva anche il quarto gol del Cittadella con Scaglia.

Il Pisa, sfortunato (rimangono grandi dubbi sulla rete annullata), retrocede ufficialmente il Lega Pro; il Cittadella si assicura i play-off e vola al 5° posto ad un solo punto dal Perugia.

Articolo di Luca Fiorelli.

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