Novanta minuti o poco più dividono la Juventus dalla guerra finale. Elmo in testa e corazza indossata per la truppa bianconera che stasera si sente già con un piede in finale. Ma prima deve difendere il vantaggio di due reti segnate la settimana scorsa contro il giovanissimo esercito di Jardim. Il condottiero Allegri schiera in campo i soliti volti: Buffon in porta dietro alla BBC, Barzagli, Bonucci e Chiellini. Dani Alves e Alex Sandro sulle fasce per una buona spinta offensiva ma anche un ottima copertura lì dietro. Pjanic come metronomo e Khedira come come scudo difensivo. Manzukic e Dybala a sostegno del bomber Higuain. Lottare per la gloria è l’unico ordine in una partita che vale tanto, fin troppo.
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Il Monaco si dimostra subito agguerritissimo, intento a far sudare questo ritorno alla Juve. Difatti sfiora al 5′ minuto il vantaggio con la stellina francese Mbappè: dopo una deviazione sul tiro di Moutinho, la palla carambola all’attaccante del Monaco che incrocia un potente sinistro che si stampa sul palo. Due minuti dopo ci prova Falcao ma il tiro del colombiano si spegne in tribuna per la gioia dei tifosi. Dopo il doppio brivido, altro colpo per i bianconeri: Khedira si accascia a terra toccandosi il flessore. Non ce la fa il tedesco che viene rilevato dal campo a favore di Marchisio. Ma la Juve non ci sta a soffrire ed ecco così che sulla sponda di Mandzukic, Dybala va alla botta con la palla che termina non lontanissima dal palo. Al 22′ il Pipita spreca un ottima occasione: palla che con un po di fortuna arriva all’argentino, il quale tenta lo scavetto con Glik che salva a pochi metri dalla linea di porta. Si accende il pubblico che vuole l’uno a zero. Ma nel frattempo si accende anche Subasic: miracolo dell’estremo difensore del Monaco che neutralizza l’uno contro uno di Mandzukic deviando il pallone con i polpastrelli delle dita in corner. Parata da vedere e rivedere in loop. Si rivede in avanti il Monaco con un ottima giocata di Falcao che scarica il destro ma Buffon è bravissimo a tenere stretto tra le sue braccia il pallone. Al 33′ si concretizza un’azione da mostrare nelle scuole calcio: ottimo giro-palla della Juve, Pjanic innesca la corsa di Alves che con un cross preciso al millimetro trova la testa di Mandzukic. Ancora stupefacente la parata di Subasic che però poi non può nulla sulla ribattuta del croato. 1-0 dei bianconeri che ora non hanno solo un piede ma l’intera gamba in finale. Statistiche alla mano possiamo notare che il Monaco gioca molto bene ma non riesce a centrare lo specchio della porta: su tre tiri,nessuno è finito nella zona del portiere italiano. Al 42′ potrebbe trovare il pareggio la squadra fraancese: ottimo cross teso di Mendy con Falcao che deve solo soffiare per mandare in rete ma l’intervento in scivolata di Chiellini spegne le speranze dei monegaschi. Intervento che vale un’otto in pagella! Ancora una volta i Juventini si ritrovano a tu per tu con Subasic: Dybala si fa ipnotizzare da Subasic che spedisce in corner. Sullo stesso calcio d’angolo la respinta dell’estremo difensore arriva sui piedi di Alves che una magnifica voleè insacca all’angolino. Gol da cineteca per il brasiliano. Così si conclude il primo tempo: Juve in vantaggio di 4 gol accumulati nel doppio scontro e un Monaco ormai alle corde del ring che aspetta solo il triplice fischio.
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Si ricomincia allo Juventus Stadium con un Monaco che sembra provarci ma senza nessun reale brivido: Moutinho dalla lunga distanza prova il piazzato con la palla che termina di qualche metro fuori dalla porta. Al 52′ su punizione ci prova lo specialista Pjanic: il tiro non è male ma Subasic, attento, respinge con i pugni. L’ovazione che si sente al 54′ è per l’uscita di Dybala che non ha firmato il tabellino ma è comunque stato protagonista di un ottima partita. Max Allegri vuole farlo riposare in vista campionato. Dentro al suo posto la frecciarossa Cuadrado. La Juve in questi minuti abbassa i ritmi, gestisce il gioco e non pensa neppur lontanamente all’attacco. Dopo un quarto d’ora abbastanza noioso diviene pericoloso il Monaco: Mbappè solo contro Buffon angola benissimo il tiro ma il numero uno nazionale con la gamba opposta devia in corner. Al 69′ però il Monaco riesce ad accorciare il gap di distacco: Moutinho trova il corridoio giusto per Mbappè che a porta sguarnita non può sbagliare: 2-1 il risultato con la Juv che si sente ancora tranquilla del punteggio. Il pipita ha qualche problema fisico. Grande apprensione allo Stadium per le condizioni dell’argentino che sembra comunque intenzionato a continuare anche se il dolore è lancinante: lacrime sul volto per lui. La partita si equilibra con azioni da un lato e dall’altro ma sempre comunque molto velleitarie. Diverse discese sulla fascia di Cuadrado accompagnano lo sguardo dello spettatore ma in qualche modo la difesa francese si salva sempre. Dopo una splendida azione della Juve con diversi uno-due e con palla scaricata indietro però nessun accorrente, si può ascoltare il triplice fischio dell’arbitro e il boato assordante dello Stadium. Juventus in finale di Champions League.

L’esercito del condottiero Massimiliano Allegri riesce a sconfiggere la truppa avversaria in entrambe le sfide. Ma ora manca la guerra decisiva, quella che stabilisce la superiorità europea. L’armata da sconfiggere si saprà domani sera: sarà la vincente tra Atletico e Real con quest’ultima favoritissima dopo lo scontro precedente. Chi sarà incoronato re d’Europa? Manca veramente poco per scoprirlo…

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