41 esima giornata di serie b, è la penultima, ma vi è ancora molto da giocare. Tutte le gare vengono diputate in contemporanea alle 15 di sabato visti gli impegni molto importanti di più formazioni. Unica eccezione fanno i match tra Trapani e Cesena delle 18 e quello tra Bari e Ascoli di domenica.

Spal e Verona hanno già ottenuto la promozione nella massima serie, ma si giocano il titolo essendo a sole tre misure di distanza. La Spal ha dato prova di essere una grande squadra, con un organico giovane, competitivo e molto fisico quest’anno e non si lascerà intimorire in questi ultimi due incontri dal più esperto Hellas Verona, il quale però forse per un moto d’orgoglio vuole il titolo a tutti i costi e lo stadio sempre pieno lo dimostra.

Il Frosinone non si è scordato cosa significhi stare in Serie A e ce la sta mettendo tutta pur di tornare tra le big del calcio italiano, in fondo basta una vittoria per salire di prepotenza infrangendo i sogni dei playoff per le altre squadre. Ci proverà il Benevento, diretto interessato, a fermare l’ira funesta dei pelidi ciociari. Altri match sono importantissimi. C’é chi punta a molto e chi punta a poco, ma spesso questi obiettivi si incrociano. Ed ecco allora che chi gioca per i playoff incontra chi vuole contendersi i playout. Questo è il caso di Vicenza- Cittadella, attenzione anche alla Ternana, la quale affronterà la Spal in una partita che deve tradursi per forza in tre punti per entrambe le formazioni, chi per la salvezza, chi per il titolo.

 

IL TABELLINO

Pro Vercelli-Brescia: 2-2; Coly 13′; Bianchi 25′; Mammarella 64′; Caracciolo 82′

Cittadella-Vicenza: 2-0 Vido 14′,52′

Novara-Entella:2-0; Sansone 43′; Orlandi 51′

Spezia-Pisa: 0-0

Latina-Perugia:2-2; 22′ Mustacchio; 39′ De Giorgio (rig);Dezi 72′; 83′ De Giorgio (rig)

Salernitana-Avellino: 2-0; Coda 66′; Improta 80′

Benevento-Frosinone: 2-1; Puscas 42′; Ciofani 56′; Ceravolo 92′

Ternana-Spal: 2-1; Aresti 12′; Pettinari 17′,32′

Verona-Carpi:1-1; Letizia 38′; Ganz 82′

 

LA CRONACA

Pro Vercelli-Brescia: Partita non molto utile ai fini della classifica, le due formazioni sono a metà classifica. Non si preannuncia molto agonismo quindi in campo. Il Pro Vercelli nel primo quarto d’ora pressa molto e rimedia vari corner. Viene però sorpreso da una ripartenza con il goal di Coly al 13′. I padroni di casa quindi si rimboccano le maniche e giocano dando il massimo. Il pallone gira solo nella metà campo del Brescia e si vede, visto che al 25 arriva il tanto agognato pareggio. Ha segnato Rolando Bianchi. Calcio d’angolo battuto da Mammarella e Bianchi, sul primo palo, anticipa tutti e insacca di testa. Al 64′ arriva il vantaggio dei padroni di casa. Ha segnato Carlo Mammarella. Precisa punizione alla sinistra di Arcari che riesce solo a toccare la palla. Primo gol con la “Bianca Casacca” per il capitano. Ora partita spezzettata ricca di falli e ammonizioni. Il Pro Vercelli vuole abbassare i ritmi di gioco. All’82’ però arriva il pareggio dei bresciani. Cross di Martinelli, errore di Provedel e Caracciolo insacca da due passi. Finisce 2-2. Il Pro Vercelli è matematicamente salvo, Brescia che l’ha quasi raggiunta.

Cittadella-Vicenza:Il cittadella si gioca i playoff essendo quinto, il Vicenza può raggiungere i playout essendo terzultimo, quindi partita molto importante per entrambe le formazioni. Il Cittadella oltre ad essere padrone di casa è anche padrone del campo sin dal primo minuto. Tantissime le occasioni in tutti i 45 minuti, il risultato infatti a fine primo tempo è bugiardo, solo 1-0. Ha segnato Vido al 14′ dopo un Assist di Valzania dalla sinistra per l’attaccante, che non sbaglia. Cittadella che attacca senza se e senza ma, il Vicenza sembra non reggere il ritmo. al 52′ arriva il raddoppio di Vido! Azione fulminante dei granata con Paolucci che lancia in profondità l’attaccante, destro a incrociare e gol. Da qui non c’è più partita. Vicenza che gioca tanto per fare e Cittadella che si accontenta del 2-0. Finisce così, vicentini matematicamente retrocessi, il Cittadella combatte per i playoff ora.

Novara-Entella:  Il Novara ha ancora qualche speranza di rientrare nelle prime 8 dei playoff essendo nona a tre punti dall’ottava che è lo Spezia. L’Entella ha praticamente finito il campionato essendo dodicesimo. Partita che inizia con molto Novara e poco Entella infatti. Dopo i primi dieci minuti l’incontro sembra essere molto spezzettato a causa dei numerosi falli con conseguenti ammonizioni.Novara che comunque attacca e trova il goal con Sansone. Al 43′ il numero 18 dei padroni di casa risolve una mischia in area creatasi sul cross basso dalla sinistra e non sbaglia.Primo tempo che si conclude così. A soli 6 minuti dal rientro arriva il raddoppio del Novara con Orlandi . Al 51′ azione insistita dei padroni di casa, il centrocampista risolve il batti e ribatti in area. A questo punto il Novara gestisce il risultato e finisce 2-0. Novara che agguanta la zona playoff visto il pareggio dello Spezia, Entella stagione finita a metà classifica.

Spezia-Pisa: Lo Spezia deve difendere ad ogni costo la zona playoff dall’assalto del Novara, mentre il Pisa è praticamente retrocesso. I padroni di casa attaccano, ma il Pisa non ci sta e si difende bene, arrancando anche qualche velocissima ripartenza che impensierisce, ma non batte Chichizola. Primo tempo un po’ spento che finisce 0-0. Partita che non regala molte emozioni. Ottimo Chichizola a smorzare qualche lieve arrembaggio del Pisa. Finisce con un triste 0.0. I padroni di casa si rammaricano con questo bruttissimo risultato che li fa uscire dalla playoff zone, facendovi acedere il Novara. Pisa ormai retrocesso.

Latina-Perugia: Il Latina è retrocesso matematicamente, mentre il Perugia deve lottare ad ogni costo per sé e per tutte le altre squadre dei playoff se non vuole vedere il Frosinone automaticamente in serie A. Come da pronostico gli umbri sono catapultati in avanti e il Latina sembra non volersi affaticare più di tanto. Arriva infatti il goal al 22′ del Perugia. Botta di Acampora, Grandi respinge, la difesa non copre e Mustacchio ha tempo per battere a rete. AL 37′ però Lancio di De Giorgio per Dellafiore che si incunea in avanti, sponda per Di Nardo che anticipa Brignoli che lo stende. Rigore per il Latina. De Giorgio non sbaglia e firma l’1-1 al 39′. Occasioni da una parte e dall’altra nel secondo frangente di gioco. Al 72′ su un  capovolgimento d’azione arriva il gol del Perugia. Terrani fa fuori due difensori e poi mette al centro dell’area per Dezi che da solo angola senza lasciare scampo a Grandi . 2-1 per gli ospiti ora. All’83’ però i padroni di casa pareggiano. Clamoroso al Francioni. Rolando entra in area e viene falciato da dietro da Terrani. Rigore per il Latina. De Giorgio dal dischetto spiazza Brignoli ed è 2-2. Doppio rigore per il Latina quindi, che in casa ottiene un inutile pareggio, visto che sono già retrocessi da tempo. Perugia che scala in quinta posizione, visto che il Cittadella l’ha sorpassato.

Salernitana-Avellino: Il derby dell’Irpinia vede due squadre che non possono più chiedere nulla da questa stagione, si gioca quindi per l’onore. Squadre che si studiano e forse la stanchezza di fine stagione comincia a farsi sentire visto che il derby non decolla. Poche occasioni nei primi 45′, tanti i falli e molto nervosismo anche in tribuna tra tifoserie. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Al 66′ arriva la rete che sblocca il derby , Coda porta i suoi in vantaggio, 1-0 Salernitana. L’Avellino sembra prendere coraggio e passa al 4-3-3, ottenendo anche varie occasioni da goal, che però non si concludono come vorrebbero. All’80’ arriva il goal partita della Salernitana con Improta. Finisce così 2-0 il derby dell’Irpinia.

Benevento-Frosinone: I ciociari si giocano la Serie A, mentre il Benevento deve salvare la pratica playoff per sé e per le altre. I primi 40′ non presentano un grandissimo spettacolo. Questo è un vero e proprio ping pong tra le due formazioni, che però in fase difensiva si coprono bene e non rischiano molto. Nessuna vera occasione da goal fino al 42′ quando Puscas porta il Benevento miracolosamente in vantaggio.  Da Calcio d’angolo  palla di Viola al centro dell’area, Puscas beffa Bardi di testa. Al rientro dagli spogliatoi il Benevento sembra rinvigorito dal vantaggio. Attacca a più non posso e i ciociari tremano, prima con un palo di Viola su punizione, poi con la traversa di Puscas su rovesciata. L’entusiasmo però finisce al 56′, quando Ciofani regala l’1-1 al Frosinone con un colpo di testa su calcio d’angolo. Da qui è un’altra partita, il Frosinone è catapultato in avanti, il Beneveno è chiuso con 10 giocatori dietro la linea del pallone. I ciociari vogliono la Serie A a tutti i costi. Al 92′ però, ultimo minuto di partita, arriva la doccia fredda per i gialloblu. Goal di Ceravolo, 2-1 per il Benevento. I ciociari ora vedono complicarsi la qualificazione diretta per la serie A senza passare dai playoff, rimanendo terzi a 72 punti. Il Benevento riesce nell’impresa e vola a 62 punti. Playoff che si avvicinano.

Ternana-Spal: 10.000 sono le persone che occupano gli spalti del Liberati per un match da tutto esaurito. La Spal si gioca la Serie A nonché il titolo della Serie B, mentre la Ternana vuole la salvezza. Inizio scoppiettante della Spal che trova il vantaggio al 12′ grazie al grandissimo pressing effettuato dal primo minuto. Errore suicida di Ledesma che si fa soffiare banalmente palla da Antenucci, solo davanti ad Aresti. Il numero 7 non perdona e la Spal si ritrova in vantaggio. Passano solo 5 minuti però e i padroni di casa trovano il pareggio. Al 17′  al termine di una splendida azione con Zanon che imposta, Falletti che si inserisce in area e crossa basso dove Pettinari ben appostato deve solo spingere in rete. 1-1 e vantaggio meritato per una Ternana che stava creando e impostando molto.Continua imperterrita la Ternana che trova il raddoppio al 32′ con un gran colpo di testa in torsione di Pettinari dal calcio d’angolo di Falletti. La doppietta del numero 34 ribalta la situazione. Il secondo tempo è poco e niente, le due squadre sembrano stanche e forse questo risultato va bene ad entrambe visto che il Frosinone ha perso con il Benevento. SPAL MATEMATICAMENTE IN SERIE A, Ternana che deve aspettare il Trapani per poter sperare nella salvezza, comunque avvicinata con questi tre punti, Al Liberati è gran festa.

Verona-Carpi: Il Verona è secondo e vuole agguantare lo Spal e allontanare un pericoloso Frosinone per raggiungere la tanto agognata promozione. Il Carpi deve combattere per la zona playoff. Tanto Verona poco Carpi nei primi minuti di gioco, anche se gli emiliani fanno paura con degli spunti da calci piazzati e ripartenze. Le mrcature si sbloccano al 38′ proprio con gli ospiti. Letizia s’inventa un tiro ad effetto da fuori area che lascia Nicolas immobile: 0-1 per il Carpi. Poche le emozioni nel secondo tempo fino all’82’, quando i veneti pareggiano. Ganz batte Belec con un tiro in area grazie ad un cross dalla destra di Romulo è: 1-1. Il Verona prende un solo punto al Frosinone e rimane secondo. Il Carpi può festeggiare questo punto pesantissimo che consolida la loro settima posizione.

 

Finisce così la penultima giornata di Serie B. La Spal conquista meravigliosamente e giustamente la Serie A, dopo una stagione da grande squadra. Ora bisogna riprendere le forze e la concentrazione in un’ estate fatta di hype altissimo per la massima serie. Per il Frosinone e il Verona è ancora tutto in bilico.

 

 

 

Di Andrea Candelaresi

 

 

Annunci