“Notti oscure” , una raccolta di racconti thriller e una associazione onlus per ricostruire Norcia dai danni del terremoto. Qual’è il legame?

È il crollo, quello di un terremoto e quello delle “notti oscure” in cui un mondo apparentemente perfetto, improvvisamente, crolla e viene spazzato via. C’è di più: Thrillernord ha dato vita a questa antologia i cui proventi saranno devoluti alla ricostruzione di Norcia attraverso la onlus “I love Norcia”, che si occupa dei progetti di ricostruzione. L’obiettivo è far continuare la vita di Norcia con chi vuole restare e ha scelto di restare a viverci. La onlus è stata fondata da imprenditori e cittadini e non ha fini di lucro.

I love Norcia logo onlus
logo onlus per la ricostruzione di Norcia post terremoto

17 autori di noir e thriller hanno sposato la causa offrendo ognuno un racconto, con la propria personale “notte oscura”, devolvendo i proventi dei diritti al progetto.

La presentazione della antologia thriller è avvenuta in una città che con il giallo e il noir va a braccetto da sempre, Bologna, presso la libreria Ubik di Via Irnerio.

Giusy Giulianini, che ha presentato il libro, appassionata e compulsiva lettrice di gialli come ama definirsi, blogger e attenta recensionista, ci racconta questa nuova avventura letteraria

Giusy cosa puoi dirci di questa antologia?

Innanzi tutto che non è facile parlare di una antologia di racconti perchè il rischio è di “spoilerare” facilmente. Si tratta di 17 autori , alcuni dai nomi eccellenti, e 17 modi di fare “noir”

G. Giulianini - immagine web
G. Giulianini – immagine web

Gli autori hanno aderito alla causa ma hanno ognuno un loro stile, un loro carattere. Scrivere una antologia “a tema” ha cambiato qualcosa in questo senso?

Assolutamente no, anzi  questi racconti possono rappresentare le porte d’ingresso verso ognuno di questi autori e le loro differenti peculiarità, stili e personalità. Ognuno ha mantenuto assolutamente il suo modo di fare noir, thriller, giallo. Leggerli è davvero un modo per conoscerli e avvicinarsi al loro mondo narrativo.

Come possiamo definire questa antologia per il lettore che si avvicina al racconto thriller breve?

Io penso che il trailer della antologia sia perfetto e mi piace presentare questo lavoro letterario proprio attraverso le parole del trailer: Notti oscure sono quelle

” che ti sorprendono all’improvviso, che ti tolgono la terra da sotto i piedi”.

Proprio come un terremoto, che toglie i contorni alla tua quotidianità.

Decisamente inquietante, una vera manna per  gli amanti del genere thriller!

Infatti, il thriller inquieta, per quel “fatto perturbante” che ha il potere di alterare una quotidianità. Questi racconti possiedono dispositivi di innesco mortali che creano crepe nella vita che via via si fanno più grandi e profonde. Fino al crollo definitivo.

thriller nord
immagine web – logo thrillerNord

Piergiorgio Pulixi, uno degli autori presenti nella antologia,  mi pare definisca bene questo concetto

Pulixi scrive proprio questo:

” Il mio mondo perfetto è crollato. Una crepa lo ha attraversato da parte a parte”.

Ed eccoci ai nomi presenti nella antologia: ci sono esordienti e nomi molto noti, come quello di Fabio Mundadori, scrittore prolifico e pluripremiato (ultimo in ordine di tempo il premio Pegasus della città di Cattolica, per la narrativa) e direttore della casa editrice Damster.

Autore di successo ci racconta la sua partecipazione  a questa antologia.

Fabio, ti ho letto come autore di noir,  gialli, thriller, polizieschi. E’ la prima volta che mi imbatto in un tuo racconto

Partecipo con il racconto “La regina  bianca”. Ovviamente sono presenti le caratteristiche che si trovano spesso nella mia scrittura. C’è un passare continuo tra passato e presente, perchè un delitto nasce sempre nel passato, così come nella narrazione ogni pezzo è un pezzo di sè , come in un gioco a scacchi.

  • Fabio Mundadori
    F.Mundadori – ph. C.Volpe

     

    Questa antologia parla delle notti oscure: fa più paura una notte buia o è l’oscurità l’elemento più adatto al thriller?

Il buio ci impedisce di vedere, invece l’oscurità è qualcosa che priva della luce, ma ci lascia comunque una percezione visiva limitata che spesso non permette di essere certi di ciò che stiamo vedendo, ed è proprio questa incertezza alla base dell’angoscia che poi scatena le nostre paure. Paure che sono alla base di una buona storia “nera” sia essa un thriller, un noir o un giallo.

L’oscurità può confondere, ingannare. Per questo è inquietante, scatena paura. Il titolo secondo me offre una qualità di paura e inquietudine alla notte.

Oscurità come ingrediente e fattore di innesco di  questi generi narrativi dunque…

Certo. Fondamentale. Essa ti inganna, ti offre un dubbio ed è quello che scatena la narrazione

La letteratura noir, il thriller, il giallo, sembrano essere filoni estremamente prolifici. A cosa attribuisci questo interesse, tenendo conto di una editoria in gravi difficoltà in questo momento?

Come mi capita spesso di dire, a mio avviso i tre “generi” che hai citato sono in fondo una metafora della vita: la successione di problemi (non mi faccio scrupoli a usare questa parola: la vita senza problemi sarebbe una noia mortale) quotidiani, seri e meno seri e della loro soluzione. In queste storie si deve trovare la soluzione a un crimine e quindi il lettore vive con molta empatia le vicende di chi indaga (nel caso del giallo e del thriller) o di chi si trova ad affrontare il proprio destino (nel caso del noir)

Il tuo racconto l’hai donato per contribuire a un progetto collettivo, una iniziativa di solidarietà. Avrà comunque un seguito? Potresti costruirci qualcosa intorno, o resterà una perla isolata?

“La Regina Bianca” è un racconto a sé stante e dubito avrà un seguito, anche se mi è capitato di pensare di renderlo un romanzo; in ogni caso la poliziotta, che qui viene chiamata sempre e solo per nome, è Nadia De Rossi, un personaggio che compare in molti miei racconti e in una sorta di “cameo” nel romanzo “DOVE SCORRE IL MALE”

Vi siete sentiti con gli altri autori o avete lavorato singolarmente senza coordinarvi?

No abbiamo lavorato singolarmente, conosco molti di loro e spero di conoscere tutti gli altri nelle prossime presentazioni.

Una domanda più personale: quanto c’è di tuo nella oscurità che permea i tuoi racconti?

C’è la parte oscura che ognuno di noi ha, quella che esorcizziamo quando leggiamo (o scriviamo) storie nere.

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ubik notte oscure
Presentazione “Notti Oscure” – immagine web
Il libro offre quindi 17 modi di interpretare il crollo, il terremoto di una quotidianità, la scomparsa totale e improvvisa di ogni sicurezza. La paura, l’inquietudine, l’oscurità improvvisa, metafore del crollo che un terremoto provoca in chi lo vive sulla propria pelle, nella propria terra, sulla propria casa e la propria vita.

Laura Piva di Thriller Nord, presente all’incontro, sottolinea la forza  dell’opera e della iniziativa:

Laura, come è nata questa antologia?

Abbiamo scelto gli autori per offrire un lavoro di alta qualità narrativa. I proventi saranno devoluti alla onlus “I love Norcia”. Anche noi come ThrillerNord abbiamo contribuito acquistando le prime 200 copie e devolvendo il ricavato alla onlus.

Iniziativa lodevole e molto interessante da un punto di vista strettamente narrativo

L’incontro con questi autori è stato molto stimolante, tutti di grande spessore, capaci di spaziare nella vasta tipologia narrativa che va dal thriller al noir al giallo. Molto felici di questa collaborazione che tocca grandi nomi italiani e esordienti di ottimo livello.

Ci spaventeremo dunque attraversando queste “Notti oscure”…

Posso dire che c’è una curiosità inquietante in questa scelta del numero 17 legata alla quantità dei racconti da pubblicare. Ovviamente il 17 ha un legame noto e evidente con la paura e con tutte le sfumature con cui viene rappresentata. Qualcuno ci ha fatto notare che il 17 scritto in caratteri romani anagrammato si legge come  “VIXI”: ossia “vissi”, cioè “sono MORTO”!

presentazione Notti Oscure
G. Giulianini-F. Mundadori-L.Piva Immagine web

Giochi da giallisti amanti del brivido!

Ma se cercate la vostra “notte oscura” addentratevi nella oscurità di questa antologia, che offre però una luce concreta di speranza e rinascita a chi un terremoto lo ha subito davvero e non si arrende.   I Love Norcia!

 di GIULIA LA FACE

http://www.ilovenorcia.org/it/home/

http://thrillernord.it/

http://www.fabiomundadori.it/fabiomundadori/

http://www.damster.it/

http://metropolitanmagazineitalia.blog

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