Ferrara è in festa e questa sera è pronta a tributare ai suoi calciatori, il giusto encomio: dopo quarantanove anni, infatti, la Spal ha ritrovato il palcoscenico più importante del nostro calcio: la Serie A. Promozione rocambolesca ma quanto mai meritata: la sconfitta di Terni, paradossalmente, ha spalancato agli estensi le porte della massima serie grazie alla rete di Ceravolo, siglata a tempo scaduto, nel match Benevento-Frosinone. Il Bari, invece, viene da una stagione quanto meno fallimentare: la squadra di Colantuono non ha centrato il piazzamento nei playoff di fine stagione e la società pugliese ha già comunicato la separazione dal tecnico ex Atalanta a fine campionato. Gioia e frustrazione s’intrecciano al ‘Paolo Mazza‘ di Ferrara per l’ultima gara di una stagione esaltante per gli estensi che, finiti i novanta di gioco, potrebbero festeggiare anche il primo posto in campionato. Semplici, ormai è noto a tutti, ha plasmato una squadra compatta ed agguerrita disegnando un 3-5-2 difficile da scardinare per le formazioni rivali. La rosa completamente composta da calciatori italiani, poi, rende questo miracolo sportivo ancor più incredibile e fiero: la Spal ha dimostrato che con il duro lavoro, con le idee e con la giusta serietà, ogni traguardo è possibile. Il Bari per la gloria, la Spal per la corona di regina della serie cadetta: il gremito ‘Mazza’ è pronto a sospingere i propri beniamini nell’ultima battaglia stagionale.

18362464_1922050921154127_1903675449_o
Il ‘Paolo Mazza’

 

LE FORMAZIONI- Spal (3-5-2): Meret; Silvestri, Gasparetto, Giani; Lazzari, Schiavon, Castagnetti, Arini, Del Grosso; Finotto, Zigoni. All. Semplici

Bari (3-5-2): Micai; Suagher, Moras, Cassani; Furlan, Romizi, Basha, Salzano, Daprelà; Coratella, Galano. All. Colantuono.

 

LA GARA- Atmosfera festosa al ‘Paolo Mazza’: il massiccio turn-over di Semplici contro il rabbioso Bari di Colantuono. Moduli speculari per una gara che interessa, in fin dei conti, solo ai padroni di casa: gli estensi infatti potrebbero laurearsi campioni della Serie B dando seguito alla clamorosa promozione nella massima serie centrata a Terni nella scorsa giornata di campionato. Arbitra il match il signor Mainardi. Prima palla goal della partita di marca biancazzurra: Finotto al 6′ tenta la soluzione da fuori ma il pallone si perde alto sopra la traversa di Micai.

Il primo affondo degli avversari, però, cambia il parziale della gara: Galano s’infila alle spalle di due difensori spallini e con un delizioso pallonetto, batte Meret per il vantaggio pugliese. Al 23′, dopo un dominio sostanziale degli estensi, la Spal pareggia i conti: Zigoni stoppa bene il pallone e calcia, la strana traiettoria del pallone trafigge imparabilmente l’estremo difensore dei galletti. Esplode lo stadio in un tripudio di cori e bandiere: i padroni di casa hanno ristabilito la parità.

zigoni
L’uomo del pareggio; Zigoni (foto dal Web)

Al 30′ il piazzato di Del Grosso spaventa Micai, palla alta di poco sopra la traversa degli ospiti. Cinque minuti dopo è il turno di Castagnetti, il tiro dalla distanza trova l’attenta difesa del portiere avversario. Il primo tempo va in archivio con due segnatura ma i ritmi bassi dell’incontro non hanno reso divertente la prima frazione di gioco.

I primi minuti del secondo tempo sono caratterizzati da uno sterile possesso palla del Bari, la Spal è tutta dietro ed attende il momento giusto per pungere in contropiede con i suoi velocisti. Al 53′ grandissima giocata di Romizi che recapita al centro un bellissimo pallone ma nessuno dei compagni ha seguito, occasione in fumo per la banda Colantuono. Clamorosa palla goal per il Bari al 57′: Salzano calcia a botta sicura ma la traiettoria della sfera viene deviata sulla riga dall’intervento prodigioso di Castagnetti che inchioda il match sul pari. Poco dopo Daprelà salta più in alto di tutti ma il colpo di testa dell’ex Brescia termina di pochissimo a lato. Al 77′ grande sgroppata di Galano sulla fascia, il cross al centro del numero undici ex Vicenza viene deviato con il tacco da Parigini che, per poco, non sorprende il neo entrato Poluzzi. Al 80′ tracce di Spal: Del Grosso arma il destro di Schiavon dalla distanza, palla altissima. Al 85′ ancora Del Grosso recapita un bel cross in area di rigore per lo stacco aereo di Zigoni, il nuovo entrato Gori si supera.

Il forcing finale dei padroni di casa, viene incassato al 89′ di gioco: Gori è eccezionale nei primi due interventi ma deve arrendersi al terzo tentativo di Zigoni che sigla la doppietta e ribalta la partita in favore dei padroni di casa.

18491524_1474615785932554_1635750033149642766_o

Non c’è più tempo: dopo l’incredibile promozione centrata nello scorso turno di Serie B, la Spal di Semplici si toglie anche lo sfizio di laurearsi campione del campionato cadetto terminando sopra Verona (in A con gli estensi) e Frosinone, due formazioni che alla vigilia doveva surclassare il campionato. Il Bari termina mestamente la stagione e s’interroga sul prossimo futuro: cosa servirà per invertire il trend negativo delle ultime giornate? Farebbero bene, forse, a chiedere agli avversari odierni: il miracolo sportivo più bello della stagione calcistica italiana. Buona Serie A Spal, riprovaci ancora Bari!

ANDREA MARI 

https://wordpress.com/post/metropolitanmagazineitalia.blog/49384

Annunci