Si sa, le cose belle sono quelle che purtroppo durano poco. L’avventura in questo mondiale di top division finisce qui per gli azzurri, tra rimpianti, ma anche tra margini di miglioramento. Coach Mair e co. tornano in patria con un solo punto collezionato in 7 partite, che hanno visto 7 sconfitte. Le ottime prestazioni con USA, Lettonia e Germania non sono bastate per evitare la retrocessione per i mondiali 2018, che vedrà l’Italia fronteggiarsi con potenze minori nell’hockey su ghiaccio nel mondiale di Serie B.

italy

La matematicità della retrocessione è arrivata insieme  alla sconfitta con la Danimarca avvenuta per 2-0 lo scorso 15 maggio.  Molti sono i rimorsi per questo match, visto che gli azzurri hanno resistito fino a 3 minuti dalla fine, quando Nichlas Hardt porta in vantaggio i danesi. Pochi istanti dopo l’incredibile autogol di Alexander Egger pone fine all’avventura azzurra a Colonia. Vittoria comunque meritata quella dei danesi che hanno tirato in porta ben 38 volte (nonostante il portierone italiano Bernard abbia fatto i miracoli) contro le 16 italiane. Italiani che comunque hanno tenuto bene testa in questo match evitando di far concretizzare anche due occasioni in powerplay per la Danimarca. Azzurri che però sono stati troppo timidi ed hanno sprecato molto, evidenziando i problemi di cinicità che la nostra nazionale ha riscontrato in questo mondiale. Pertanto Italia grintosa, ma sotto porta troppo timida.

lettonia

Il team blue ha ottenuto una grandissima prestazione anche nella partita precedente, quella contro i padroni di casa della Germania. Sebbene il risultato finale sia stato di 4-1 per i tedeschi, non va sottovalutata la prestazione del team blue, che per questo match aveva tra i suoi infortunati la stella azzurra Giulio Scandella.

L’inizio di partita è scoppiettante: alla rete di Christian Ehrhoff risponde immediatamente Michele Marchetti. La Germania non si scompone e torna a macinare gioco sotto la spinta di 19.000 tifosi. Andreas Bernard para quel che può ma non può nulla su Matthias Plachta che sfrutta al meglio la penalità inflitta ad Alexander Egger. La partita di fatto finisce qui.

Nel secondo drittel infatti la Germania trova subito il terzo gol con Yannic Seidenberg e poi il quarto con Dominik Kahun. Il Blue Team cerca di reagire, Marco Insam centra un clamoroso palo ma il punteggio rimane invariato sino alla terza sirena.

Pertanto Italia che lascia il posto alle grandi potenze dell’hockey mondiale.

Finita la fase a gironi si accede ai quarti di finale.

A sfidarsi ci sono:

USA-Finlandia

Svizzera-Svezia

Canada-Germania

Russia- Repubblica Ceca

 

Abbandonato il team blue nelle prossime edizioni vi racconteremo l’andamento di tutto il mondiale. Restate collegati e non perdetevi i vari avvincenti faceoffs che ci aspettano.

germany

Di Andrea Candelaresi

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