BENEVENTO  – Al “Vigorito” va in scena il secondo incontro del turno preliminare. Il Benevento supera lo Spezia per 2-1 confermando, ancora una volta, quanto di buono fatto in stagione.

Padroni di casa che archiviano la pratica in 24 minuti, in un primo tempo spumeggiante ricco di rapidi capovolgimenti di fronte. La prima occasione capita sui piedi di Ceravolo al 21′: in seguito ad un atterramento in area di Djokovic ai danni di Eramo, viene assegnato un rigore ai campani che il numero 9 si vede respingere da Chichizola. Un minuto più tardi, però, lo stesso Ceravolo si fa perdonare l’errore dal dischetto con un preciso colpo di testa su cross di Viola. Il raddoppio giunge al 24′, quando Puscas riceve palla sulla trequarti, si accentra e fa partire una potente conclusione dalla distanza che batte un incolpevole Chichizola.

La squadra allenata da Di Carlo tenta più volte di riaprire il match, in particolare con Fabbrini e Granoche, ma sbattendo sempre contro il muro giallorosso. A nulla serve il gol di Nené, al 69′, che giunge con un errore di Cragno, il quale si lascia passare sotto le gambe una conclusione tutt’altro che imparabile del brasiliano. Da annoverare l’espulsione di Vignali al 78′ a causa di un atterramento a centrocampo che ne causa il secondo giallo.

Stregoni che, superato anche quest’ostacolo, affronteranno il Perugia nella semifinale dei playoff.

Nicola Gigante

Annunci