Coraggiosa, diplomatica, uno dei pionieri della moda made in Italy, emblema di una storia imprenditoriale tutta italiana, la grande stilista romana Laura Biagiotti non ce l’ha fatta: si è spenta alle 2,47 di questa notte.

Ieri era stata compiuta la procedura di accertamento di morte cerebrale, dopo l’arresto cardiaco che l’aveva colpita nella sua residenza di Guidonia, e questa notte c’è stata l’ufficialità del decesso. La conferma in un tweet citando un passo del Vangelo di San Giovanni scelto dalla figlia Lavinia. “Non sia turbato il vostro cuore”, queste le parole postate dalla figlia di Laura nella pagina Facebook ufficiale della maison e su Twitter.

Molti nella moda piangono sentitamente questa protagonista del fashion system, soprattutto per il suo tratto dolce, familiare e di grande signorilità. Nancy Brilli con il compagno Roy De Vita è stata la prima tra gli amici a raggiungere la stilista nel reparto rianimazione.

Scompare, così, una delle colonne portanti di quella generazione del made in Italy che negli anni ’80 lanciò la moda italiana nel mondo.

La camera ardente verrà allestita nella sua residenza di Guidonia, il castello “Marco Simone”. I funerali si terranno sabato alle ore 11 presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma.

 

Patrizia Cicconi

https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/05/26/moda-in-lutto-e-morta-laura-biagiotti/?iframe=true&theme_preview=true

https://metropolitanmagazineitalia.blog/2017/05/25/arresto-cardiaco-per-laura-biagiotti-condizioni-gravissime/

Annunci