Il Museo delle Arti Sanitarie di Napoli in una cornice di acconciature e abiti pomposi ha eretto un palcoscenico ottocentesco i cui protagonisti, medici dilettanti dell’arte del movimento,hanno sottolineato l’importanza della danza come terapia del benessere.

Studi scientifici hanno dimostrato difatti che la combinazione di movimento e ascolto della musica può aiutare l’organismo a produrre le endorfine ossia i cosiddetti ormoni della felicità.

museo delle arti sanitarie

Accolto come ospite d’onore dal direttore del museo Gennaro Rispoli, è stato l’artista Alejandro Marmo. Nato a Buenos Aires nel 1971 da madre greca e padre italiano, crea le proprie opere con materiale di scarto, esse sono esposte in tutto il mondo. Convinto che il bello e l’arte possono aiutare a lenire le sofferenze della vita e a costruire un futuro migliore.

Sandro Barbagallo responsabile delle collezioni storiche dei Musei Vaticani e curatore di due opere dell’artista la Vergine de Lujàn e Cristo Obrero  custodite all’ interno di questi ultimi, ha delineato la figura di Alejandro.

Partendo dall’ancestrale periodo  in cui Papa Francesco divenne sua guida artistica, nel 2001 quando l’Argentina fu percossa da una profonda crisi economica che lasciava poca spazio a progetti o ideali, ma che ciò nonostante riuscì a fornire una speranza al giovane.

Infatti si aprì al mondo dell’immaginazione guardando con profonda attenzione agli ultimi della società, poiché il suo recupero di materiali di industriali avviene in luoghi periferici ove vivono individui che a loro volta sono scarti di una determinata realtà. Sorprendente è il fatto che queste persone alienate lo aiutino nell’assemblaggio delle sue opere, quali sono per lo più religiose.

Per desiderio di Papa Francesco fu allestito una sorta di studio nella fattoria di Castel Gandolfo affinché Alejandro Marmo realizzasse delle sculture che ornassero i Musei Vaticani:  furono realizzate usando vecchi badili, cancelli, catene delle ville. Le due opere realizzate Vergine de Lujàn e Cristo Obrero  sono importanti per il Santo Padre in quanto la prima rappresenta la patrona della Repubblica Argentina e la seconda è simbolo del progetto Simbologia de la Iglesia que Mira al Sur  di Buenos Aires che prevede la partecipazione di giovani con problemi di integrazione nella società, con la giustizia e con la droga, alla realizzazione delle opere d’arte.

Alejandro Marmo ha inoltre onorato le mura d’ingresso del Museo delle Arti Sanitarie di Napoli con una sua opera Abrazo, non dilungandosi in una  spiegazione effimera ma semplicemente allietando la vista dell’ osservatore.

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Maddalena Tortora

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